Oggi la riparazione delle fratture dei cavalli è possibile: non è un miracolo ma una possibilità che, nelle mani di un chirurgo esperto, porta alla guarigione e anche al recupero agonistico.
Stiamo parlando di osteosintesi, cioè di una tecnica che per mezzo di sistemi meccanici idonei permette la riduzione, cioè la riconduzione a uno stato di normalità, dell'osso infortunato.
Grazie all'utilizzo di viti e placche d'acciaio il cavallo è già in grado di rialzarsi dopo l'anestesia, e, dopo un opportuno periodo di riposo e convalescenza può niziare la fase di riabilitazione.
Anche le lesioni dei tendini, un tempo considerate irreparabili, oggi beneficiano di nuove tecniche basate sulle cellule staminali i sui derivati piastrinici che possono far guarire molto meglio delle vecchie metodologie a base di vescicanti e focature che infliggevano inutili sofferenze ai cavalli senza portare ad alcun risultato concreto.
fonte: www.focus.it