L'azione di protesta è stata promossa dai lavoratori dell'ippodromo di Agnano che giorno dopo giorno vedono avvicinarsi a grandi passi lo spettro della disoccupazione.
Chi vuole deliberatamente mandare al macello migliaia di cavalli e allargare la fetta di disoccupati in Italia si facesse avanti e lo dichiari apertamente. Quello che era un carcinoma benigno è diventato oggi non più curabile. Tanti Ministri del MIPAAF che si sono succeduti in questi ultimi anni, novelli Ponzio Pilato, se ne sono lavati le mani.
Unico campo italiano di galoppo aperto in questa prima domenica di dicembre l'ippodromo pisano di San Rossore.
Si annuncia molto stuzzicante la giornata festiva per gli amici del galoppo che decideranno di trascorrerla sulle tribune dell'impianto posto sulla Via Appia.
Il G.P. delle Nazioni focalizza l'attenzione degli amici del trotto nel pomeriggio milanese. Corsa di grande richiamo con la "speranzella" di veder sventolare l'italica bandiera in premiazione. I pericoli esteri in verità ci sono e ben rappresentati in primis da Beanie M.M.
La domenica del galoppo romano é imperniata sul Premio Ribot e sull'attesissimo Premio Roma. Due corse che aprono a pronostici non facili su arrivi che potrebbero tanto essere scontati quanto imprevedibili. Decisivo oltre allo scontatissimo stato di forma dei cavalli in pista sarà la gradazione del terreno che penalizzerà non poco quanti non "digeriscono" il pesante.
Per gli ippici milanesi il primo di Novembre è da sempre sinonimo di Gran Premio Orsi Mangelli. Anche quest’anno l’Ippodromo milanese offre un contorno di assoluto valore per prentare una riunione da non mancare.
In Italia tornerà giovedi prossimo al termine del secondo periodo trascorso sulle piste del Giappone ma in attesa degli abbracci dei tanti amici livornesi il fantino Nicola Pinna ieri ha ifatto gioire molti alla notizia del successo ottenuto nel Tenno Sho ( Gr.1 mt.2000) in sella a Tosen Jordan precedendo all'arrivo Dark Shadow, Pelusa e la favorita Buena Vista.
I giorni e i mesi trascorrono nell'attesa di una globale riforma del settore ippico che tutti auspicano ma della quale non si sente il vagito. In pratica si vivacchia tra un Gran Premio declassato e un accenno di chiusura di quel tale ippodromo con cassaforte stravuota.
Napoli apre questo pomeriggio i cancelli per ospitare il Gran Premio Freccia d'Europa, corsa che dopo il Lotteria di maggio rappresenta l'evento ippico di trotto più atteso dal pubblico partenopeo. Un pomeriggio che si annuncia particolarmente ricco di pathos e incertezze andando a leggere il campo dei partenti di quella che viene definita il Lotteria d'autunno.
Viene chiamato il "Lotteria d'autunno" e dopo quello che si disputa nella prima domenica di maggio l'appellativo all'internazionale Freccia d'Europa calza a pennello.
Corsa di grande richiamo questo pomeriggio all'ippodromo milanese. Il galoppo mette il vestito della festa per ospitare come sesta corsa della giornata il Gran Premio del Jockey Club un Gr.1 con sei cavalli alle gabbie chiamati a dare spettacolo su una distanza di 2400 metri in pista grande a caccia di un montepremi di 297mila euro.
In uno spot che sta passando questi giorni in TV il grande Gigi Proietti a un certo punto esplode con un "e mò basta!" . Copiamo quell'espressione d'insofferenza dopo aver appreso che mercoledi 18 ottobre alle ore 10 del mattino (mi raccomando la puntualità) il consulente per l'ippica del Ministro Saverio Romano ha convocato al MIPAAF tutti i presidenti delle associazioni ippiche.