Asian Games 2026: il salto ostacoli raddoppia i titoli individuali

Asian Games 2026

Dopo l’appuntamento a squadre del 1° ottobre, l’attenzione si sposta sulle prove individuali del 3 e 4 ottobre. Per la prima volta, il programma prevede due competizioni distinte, con il nuovo Gruppo B su percorsi da 155 cm.

Il salto ostacoli cambia volto ai 20ª Asian Games. Al JRA Equestrian Park di Tokyo, il programma dell’edizione 2026 introduce un secondo titolo individuale: una novità che porta a tre le serie di medaglie della disciplina, tra gara a squadre e due competizioni individuali.

Sono 46 i binomi iscritti, in rappresentanza di 15 nazioni. Dopo la prova a squadre prevista ieri, 1° ottobre, il programma proseguirà domani, sabato 3 ottobre, con i primi round delle due gare individuali. Domenica 4 ottobre si disputeranno le prove conclusive, che assegneranno entrambi i titoli.

La prova a squadre

L’Arabia Saudita ha conquistato ieri, giovedì 1° ottobre, l’oro a squadre nel salto ostacoli degli Asian Games 2026, al JRA Equestrian Park di Tokyo. Unica formazione a chiudere le due manche senza penalità, la squadra composta da Ramzy Al Duhami su Untouchable 32, Abdulrahman Alrajhi su Lorenzo ES, Khaled Almobty su Diana du Plevau Z e Saad Alajmi su Davenport ha centrato il quinto titolo nelle ultime sei edizioni, grazie al decisivo percorso netto conclusivo di Al Duhami.

Argento agli Emirati Arabi Uniti e bronzo al Giappone, entrambi con quattro penalità, separati dalla somma dei tempi validi della seconda manche: 218.77 secondi per gli Emirati contro i 226.12 dei padroni di casa. Quarto il Qatar, con cinque penalità. L’attenzione si sposta ora sulle competizioni individuali, al via sabato 3 ottobre, con le medaglie dei gruppi A e B che saranno assegnate domenica 4.

Due titoli individuali, due livelli di difficoltà

La competizione individuale già presente nel programma, denominata Gruppo A, si articolerà su un primo round da 1,45 m e una finale da 1,50 m. Il nuovo Gruppo B si svolgerà invece su percorsi da 155 cm. Ogni atleta potrà partecipare a una sola delle due competizioni.

La modifica nasce da una proposta dell’Asian Equestrian Federation per innalzare il livello sportivo dei Giochi. Il Consiglio Olimpico d’Asia ha scelto di mantenere la prova esistente, affiancandole una nuova gara individuale di maggiore difficoltà.

Arabia Saudita, esperienza olimpica e ambizioni individuali

L’Arabia Saudita si presenta con una tradizione consolidata: ha conquistato l’oro a squadre in quattro delle ultime cinque edizioni, imponendosi a Doha nel 2006, Guangzhou nel 2010, Jakarta nel 2018 e Hangzhou nel 2023.

Due protagonisti del successo di Hangzhou, Ramzy Al Duhami e Abdulrahman Alrajhi, saranno al via nel nuovo Gruppo B, rispettivamente con Untouchable 32 e Lorenzo ES. Entrambi hanno raggiunto la finale individuale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, chiudendo all’11° e al 13° posto. Al Duhami vanta inoltre il bronzo olimpico a squadre di Londra 2012.

Nel Gruppo A sarà invece impegnato Khaled Almobty con Diana du Plevau Z, anche lui presente a Parigi 2024.

Al Marzooqi e Sugitani tra i protagonisti del Gruppo B

Tra i binomi più attesi sui percorsi da 155 cm figurano Omar Abdul Aziz Al Marzooqi ed Enjoy de la Mure, per gli Emirati Arabi Uniti. Argento individuale agli Asian Games di Hangzhou, Al Marzooqi ha chiuso al 19° posto individuale a Parigi 2024 con Enjoy de la Mure. Quest’estate il binomio ha poi ottenuto la 13ª posizione individuale ai Mondiali FEI di Aachen.

Per il Giappone, i riflettori saranno puntati su Taizo Sugitani e Quincy 194. Con sette partecipazioni olimpiche e otto ai Mondiali, Sugitani è tra gli atleti più esperti in gara. Nel 2019 ha conquistato a Pattaya il primo titolo individuale di salto ostacoli dei Campionati Asiatici FEI; nella stessa sede, nel 2025, ha contribuito all’oro a squadre del Giappone con tre percorsi netti in sella a Quincy 194.

La formazione di casa comprende anche Eiken Sato, presente alle Olimpiadi di Pechino 2008, Tokyo 2020 e Parigi 2024, e Koki Saito, 13° individuale ai Giochi di Tokyo.

Tra gli iscritti figurano inoltre due medagliati individuali dei Campionati Asiatici FEI 2025: il kuwaitiano Ali Al Khorafi, argento con I e già oro individuale ai Giochi Asiatici del 2018, questa volta in gara con Inshallah, e Yun-Chi Lin, per Chinese Taipei, con Driss de Kerglenn, il cavallo con cui ha conquistato il bronzo continentale.

Louis Konickx firma i percorsi

Le gare tornano sul terreno del JRA Equestrian Park, che ha ospitato il salto ostacoli olimpico di Tokyo 2020. A disegnare i percorsi sarà l’olandese Louis Konickx, course designer FEI di livello 4, già delegato tecnico per il salto ostacoli in occasione di quei Giochi.

Disegnatore dei percorsi dei Mondiali FEI di Herning 2022, Konickx dovrà interpretare le esigenze del nuovo programma, costruendo tracciati per la gara a squadre e per due competizioni individuali di diverso livello.

Il prossimo appuntamento è fissato per domani: inizierà allora la corsa ai due ori individuali, che saranno assegnati domenica 4 ottobre.

Comunicato stampa FEI

Ph ALDUHAMI Ramzy Hamad A (KSA) and UNTOUCHABLE 32 competes during Jumping team final 1st Round of the 20th Asian Game Aichi-Nagoya 2026 at Equestrian Park in Tokyo on October 1, 2026 – Copyright © 2026 FEI/Yusuke Nakanishi Photography

© Riproduzione riservata.

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