Morocco Royal Tour: doppietta per Simon Delestre a Tétouan
Il francese vince con Olga van de Kruishoeve e Oh Sissi. Francesca Ciriesi a premio nella qualifica per il Gran Premio.
Due vittorie con due cavalle diverse: Simon Delestre firma la giornata di venerdì 2 ottobre al Morocco Royal Tour di Tétouan. Il francese ha conquistato prima il Prix Sakia El Hamra, categoria da 1,40 m a due fasi speciali, poi il Prix des Forces Armées Royales, prova a tempo da 1,45 m valida per il Longines Ranking e come qualifica per il Gran Premio del CSI4*-W di domenica.
In conferenza stampa, Delestre ha raccontato le qualità di Oh Sissi, sua compagna nel secondo successo, e sottolineato il contributo dello chef de piste Grégory Bodo alla qualità sportiva dell’evento.
Il Prix Sakia El Hamra con Olga van de Kruishoeve
Tra i 49 binomi al via del Prix Sakia El Hamra, Delestre e Olga van de Kruishoeve hanno completato entrambe le fasi senza penalità, fermando il cronometro della seconda a 32.71 secondi. Appena 19 centesimi hanno separato il francese dal marocchino Majid Djaidi, secondo con Ideale l’Herminiere in 32.90 secondi. Terzo il belga Jérôme Guery con Hottonie de Kreisker, senza errori in 33.04 secondi.
Il Marocco ha conquistato anche il quarto posto grazie ad Amine Lyazidi con Ensor Van Spalbeek Z, netto in 33.09 secondi, davanti al francese Alix Ragot con Serafina DBH Z, quinto in 33.44 secondi. Delestre ha inoltre piazzato Golden Boy DK in decima posizione.

Oh Sissi, una cavalla per il più alto livello
Il secondo successo è arrivato nella qualifica per il Gran Premio, disputata da 50 binomi. In sella a Oh Sissi, Delestre ha concluso senza penalità in 66.81 secondi, precedendo il colombiano Santiago Diaz Ortega con Jump For Joy, secondo in 67.23 secondi.
A completare il podio è stata l’amazzone irlandese Niamh McEvoy con Jargon DN, netta in 67.29 secondi. Quarto il brasiliano Yuri Mansur con My Lady Lavista, senza errori in 67.94 secondi, seguito dalla francese Jeanne Sadran con Funky Boy des Reves, quinta in 69.24 secondi.
Parlando di Oh Sissi, Delestre ha spiegato di averne preso le redini da pochi concorsi, dando il cambio a una sua allieva che al momento non monta. «È una cavalla per la quale ho grande stima e che considero davvero destinata al più alto livello. È molto moderna, veloce e ha un’ottima tecnica», ha dichiarato il francese.
Un giudizio che accompagna la prestazione della grigia Holsteiner del 2016, figlia di Orlando e di una madre da Calido I, con cui ha conquistato la seconda vittoria della giornata.
Delestre: «Bodo dà una dimensione in più al concorso»
Il vincitore ha dedicato parole di apprezzamento anche al percorso della qualifica e al suo autore, Grégory Bodo.
«Grégory Bodo è uno dei miei chef de piste preferiti. Per me è uno dei migliori del circuito», ha affermato Delestre, sottolineando il valore della sua presenza a Tétouan: «Avere uno chef de piste di questo livello dà davvero una dimensione in più al concorso».
Nella lettura del francese, la prova richiedeva velocità, ma anche decisioni precise: «Il percorso di oggi era molto ben costruito. Bisognava fare delle scelte e l’ho fatto, alla fine è andato tutto per il meglio».
Per Delestre, la doppietta è anche l’occasione per ricordare quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri nel salto ostacoli: «Nel nostro sport si può perdere oggi e vincere domani. Non è mai finita: si può sbagliare un weekend e vincere la settimana successiva».
Ph HSJ.TV | Sophia Ronga
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