Identificazione e registrazione degli animali, strumenti, obblighi e principali momenti operativi.
Dal microchip per gli animali da compagnia alla tracciabilità delle specie zootecniche. Panoramica delle normative e degli eventi correlati
L’identificazione e la registrazione degli animali rappresentano oggi un elemento fondamentale per la tutela della salute pubblica, del benessere animale e della sicurezza delle filiere zootecniche. In Italia, il sistema di Identificazione e Registrazione (I&R) è stato completamente riorganizzato dal Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 134, che ha recepito e adeguato la normativa nazionale alle più recenti disposizioni europee in materia di sanità animale, in particolare il Regolamento (UE) 2016/429.
Gazzetta Ufficiale.
Nel cuore del sistema I&R c’è la registrazione informatizzata degli animali e dei loro eventi — ovvero tutte le fasi di vita e di movimentazione che permettono di tracciare ciascun individuo o gruppo di animali dal momento della nascita fino alla morte o macellazione. Questi eventi includono la nascita, l’identificazione, i trasferimenti tra aziende o strutture e la cancellazione dalla banca dati in caso di esito terminale, e sono registrati in banche dati nazionali come la Banca Dati Nazionale (BDN).
Ministero della Salute.
Per gli animali da allevamento — come bovini, suini, ovini e caprini — la normativa prevede precise modalità di marcatura (ad esempio tatuaggi o marche auricolari per i suini) e tempistiche per l’inserimento dei dati nella BDN. Ad esempio, un bovino deve essere registrato entro un tempo stabilito dall’identificazione e tutte le movimentazioni (arrivi, partenze, morti) devono essere comunicate alla banca dati entro 7 giorni.
Anche gli animali da compagnia sono soggetti a specifici obblighi di identificazione: in Italia, ad esempio, i cani devono essere identificati con microchip e iscritti all’anagrafe canina, mentre per i gatti l’obbligo scatta in caso di vendita o spostamento internazionale. La registrazione viene effettuata da un veterinario attraverso l’inserimento dei dati in banche dati regionali o nazionali riconosciute.
Tra i principali eventi normativi e operativi legati alla gestione del sistema I&R va ricordata la recente evoluzione del Manuale operativo di gestione del sistema, con fasi di allineamento e certificazione per determinate specie, con scadenze e proroghe utili per gli operatori per adeguarsi alle nuove procedure.
In sintesi, l’identificazione e la registrazione degli animali costituiscono non solo un obbligo giuridico, ma anche un pilastro per garantire la tracciabilità, la controllabilità delle malattie animali e la tutela del consumatore finale, grazie alla possibilità di seguire ogni animale attraverso ogni fase della sua vita tramite database centralizzati e strumenti di identificazione riconosciuti a livello europeo.
RL – HSJ
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