Binomi sotto i riflettori: a Le Siepi il Test Event Giovanile e Pony apre la stagione internazionale
Sarà il prestigioso Circolo Ippico Le Siepi di Cervia a fare da palcoscenico, dal 12 al 15 marzo, al Test Event Giovanile e Pony, appuntamento cardine della prima parte di stagione per il salto ostacoli giovanile italiano. Un evento di interesse federale che rappresenta molto più di una semplice competizione: è un vero e proprio banco di prova per i binomi che ambiscono a vestire la maglia azzurra nel corso della stagione internazionale 2026.
Mentre sul territorio nazionale sono in corso i concorsi di visione, la Federazione ha ufficialmente aperto le iscrizioni per un appuntamento che si annuncia determinante nel percorso di selezione. Le tre giornate di gara in Romagna saranno infatti decisive per delineare il gruppo dei giovani atleti destinati ai prossimi impegni ufficiali, in Italia e all’estero.
Osservati speciali verso il Team Italia
A seguire con attenzione le performance in campo saranno due figure di riferimento per il settore:
- Piero Coata, Selezionatore del settore giovanile per le categorie Young Rider, Junior e Children
- Paolo Nuti, Selezionatore del settore Pony
Il Test Event si inserisce in un percorso strutturato e meritocratico, in cui ogni dettaglio tecnico può fare la differenza. Le prestazioni di metà marzo avranno un peso specifico importante in vista delle convocazioni per i concorsi internazionali ufficiali.
E proprio in quest’ottica, al termine delle tre giornate, i migliori tre binomi di ciascuna fascia, sulla base della classifica generale delle categorie “Alte”, otterranno l’accesso diretto al Team Italia già al termine dell’evento. Un riconoscimento immediato che premia continuità, precisione e solidità mentale.
Percorsi di livello internazionale
A firmare i tracciati sarà uno chef de piste di grande esperienza: Elio Travagliati, nome di spicco nel panorama internazionale.
La scelta federale di affidargli la costruzione dei percorsi non è casuale: l’obiettivo è garantire tracciati tecnici, moderni e formativi, in grado di preparare al meglio i giovani binomi agli standard richiesti nelle competizioni europee e mondiali.
Non si tratta soltanto di misurarsi con altezze e difficoltà, ma di affrontare linee, combinazioni e scelte di tempo che simulano le dinamiche delle grandi manifestazioni internazionali. Un passaggio fondamentale nella crescita sportiva di cavalieri e pony.
Le novità del format 2026
L’edizione 2026 introduce importanti aggiornamenti regolamentari, in linea con quanto previsto a livello internazionale.
➤ Prima prova: Tabella C anche per Children e Pony
Nella giornata inaugurale sarà inserita una categoria a tempo Tabella C, estesa anche a Children e Pony. Una formula già adottata dalla Federazione internazionale nei Campionati Europei di categoria, che punta a valorizzare velocità, precisione e gestione strategica del percorso.
➤ Seconda giornata: ritorna la gara a squadre
Per le categorie Alte torna la gara a squadre, momento chiave per avvicinare i giovani cavalieri alle dinamiche tipiche delle competizioni ufficiali internazionali.
Imparare a competere non solo per sé stessi ma per un team significa sviluppare responsabilità, capacità di gestione emotiva e spirito di gruppo — elementi imprescindibili quando si indossa la giacca azzurra.
Un passaggio decisivo verso la stagione internazionale
Il Test Event di Cervia si configura dunque come una vera e propria piattaforma di lancio per il futuro del salto ostacoli italiano. In campo scenderanno i binomi più promettenti del panorama nazionale, pronti a misurarsi in un contesto tecnico di alto livello.
Le Siepi, con le sue strutture consolidate e la sua tradizione organizzativa, è pronta ad accogliere un evento che, ancora prima di iniziare, si annuncia decisivo per delineare i protagonisti della stagione 2026.
Dal 12 al 15 marzo, i riflettori saranno puntati sui giovani talenti: concentrazione, tecnica e visione internazionale saranno le parole chiave di un appuntamento che segna l’inizio del percorso verso i grandi palcoscenici europei.
Fonte FISE
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