Longines Global Champions Tour 2026: Doha si ferma, ma i campioni tornano a casa.

Longines Global Champions Tour 2026: Doha si ferma, ma i campioni tornano a casa.

Il rientro dei 147 cavalli bloccati in Qatar e il ruolo degli azzurri nella prima tappa cancellata del Tour 2026.

Doveva essere il grande inizio della stagione internazionale del salto ostacoli, con la prima tappa del Longines Global Champions Tour 2026. Invece, il circuito più prestigioso al mondo ha visto il suo debutto fermarsi bruscamente a causa del conflitto scoppiato in Medio Oriente il 28 febbraio, lasciando in sospeso atleti, staff e soprattutto cavalli.

Tra i protagonisti attesi c’erano anche i binomi italiani, con cavalli in ottima forma pronti a competere su uno dei palcoscenici più importanti della stagione. I cavalli montati da Emanuele Gaudiano, Roberto Previtali ed Emanuele Camilli rappresentavano una presenza significativa per i colori azzurri, confermando il ruolo crescente dell’Italia nel circuito internazionale.

Cavalli bloccati a Doha lo stop improvviso.

I 147 cavalli presenti nella capitale del Qatar avevano già preso parte ai concorsi del Doha Equestrian Tour, ospitati nel prestigioso impianto di Al Shaqab tra gennaio e febbraio. Molti di loro erano pronti a rimanere per il debutto del Global Champions Tour, ma l’aggravarsi della situazione geopolitica ha reso impossibili gli spostamenti aerei.. Con lo spazio aereo bloccato, cavalli e groom — sono rimasti fermi a Doha per giorni, in una situazione di forte incertezza.

Il rientro in Europa operazione straordinaria.

Dopo oltre una settimana di attesa, è stata organizzata un’imponente operazione di rimpatrio. I cavalli sono stati riportati in Europa a bordo di due voli cargo charter di Qatar Airways, entrambi atterrati a Liegi nei primi giorni di marzo. Primo volo 74 cavalli, arrivati l’8 marzo, secondo volo, 73 cavalli, atterrati il giorno successivo. L’operazione è stata coordinata dal Doha Equestrian Tour insieme alle autorità locali e alla compagnia aerea. Tra gli animali trasportati figuravano anche i cavalli dei cavalieri italiani. Quelli di Gaudiano e Previtali sono rientrati in Italia, quelli di Camilli sono stati trasferiti nelle sue scuderie in Germania. Un rientro fondamentale per garantire la continuità della preparazione sportiva degli azzurri.

Il ruolo dei groom e la logistica alternativa.

Non tutto il personale è riuscito a imbarcarsi immediatamente con i cavalli. Per molti groom è stato organizzato un trasferimento via terra fino a Riyadh, in Arabia Saudita, dove lo spazio aereo era ancora operativo. Da lì hanno potuto ricongiungersi con gli animali una volta arrivati in Europa. I costi dei voli sono stati interamente sostenuti dal comitato organizzatore, a conferma dell’impegno nel tutelare il benessere dei cavalli e degli operatori coinvolti.

Uno sguardo al futuro del circuito.

Nonostante lo stop forzato, gli organizzatori del Doha Equestrian Tour hanno assicurato che il Qatar resta pronto a ospitare nuovamente competizioni internazionali non appena la situazione lo permetterà.

La prima tappa del Longines Global Champions Tour 2026 non si è disputata, ma resta il simbolo di una stagione che, pur iniziata tra le difficoltà, vedrà ancora protagonisti i migliori cavalieri e cavalli del mondo — con gli azzurri pronti a dire la loro fin dalle prossime gare.

HSJ – RL foto Stefano Sechi

© Riproduzione riservata.

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