Dalla passione alla professione: entrare davvero nel mondo del cavallo con VetEducation
Trasformare una passione coltivata fin dall’infanzia in una prospettiva professionale concreta: è questo il filo conduttore dell’intervista ad Aurora, 23 anni, allieva del programma VetEducation, nella nuova puntata del podcast Kiss and Cry di Horseshowjumping.tv registrato presso la Clinica Veterinaria Cascina Gufa.
Aurora è una delle studentesse del percorso formativo biennale promosso da VetEducation, pensato per formare aspiranti tecnici veterinari equini, figure professionali sempre più richieste e centrali per il mondo del cavallo e, più in generale, della medicina veterinaria moderna.
Quando la passione non basta più

Aurora va a cavallo da quando era bambina. Una passione autentica, cresciuta nel tempo, che però a un certo punto ha iniziato a chiederle qualcosa in più. «Volevo avvicinarmi al cavallo in modo diverso, più professionale», racconta. Non più solo come amazzone o proprietaria, ma come figura attiva nella sua gestione e nel suo benessere».
È in questa fase di ricerca che Aurora scopre VetEducation, un percorso formativo biennale pensato per chi desidera diventare tecnico veterinario equino. Una figura ancora poco conosciuta in Italia, ma sempre più centrale, paragonabile, come sottolineato durante l’intervista, a quella dell’infermiere nel settore umano.
Un percorso che ti porta “dentro” la clinica
Vet Education, a differenza di molti altri percorsi formativi, è strutturato su solide basi teoriche, valorizzate e rese concrete da un’intensa e continuativa attività pratica. Il primo anno. che Aurora sta frequentando, è dedicato alle basi fondamentali, anatomia, fisiologia, discipline specifiche sul cavallo, ma queste nozioni prendono subito forma grazie al lavoro in clinica.

«Studiamo sui cavalli presenti in struttura, assistiamo alle procedure, partecipiamo alla gestione quotidiana», spiega Aurora. Non si tratta di osservare passivamente, ma di vivere la clinica, comprenderne i ritmi, le responsabilità, le dinamiche. Un’esperienza che include anche l’assistenza a interventi chirurgici, uno degli aspetti che più l’hanno colpita e motivata.
«Assistere agli interventi chirurgici è una delle esperienze che mi ha colpita di più: sei lì, vedi tutto da vicino e capisci davvero quanto sia importante il lavoro che viene fatto per il benessere del cavallo».
Un cambio di prospettiva sul cavallo: studiare sì, ma con il giusto supporto
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda il cambiamento di approccio al cavallo. «Quando lo vivi solo come sport o passione, crei un rapporto, ma è diverso», racconta Aurora. «In clinica impari a prendertene cura dall’inizio alla fine, ogni giorno, in ogni dettaglio».
Questo percorso non forma solo competenze tecniche, ma costruisce uno sguardo nuovo: più attento, più responsabile, più professionale. Un passaggio fondamentale per chi vuole lavorare seriamente nel settore equestre.

La parte teorica del corso è gestita attraverso una piattaforma online, che consente agli studenti di organizzare lo studio in modo flessibile, con materiali chiari, contenuti interattivi ed esercitazioni. Ma ciò che fa davvero la differenza, secondo Aurora, è il rapporto con i docenti.
«Sono sempre disponibili, pazienti, pronti a spiegare e rispiegare. E soprattutto, quando succede qualcosa di interessante in clinica, ti coinvolgono». Un metodo che rende l’apprendimento continuo e coerente tra teoria e pratica.

Guardare al futuro con consapevolezza
Quando le viene chiesto dove si vede tra qualche anno, Aurora parla di autonomia, competenza e collaborazione. L’obiettivo è diventare una figura capace di gestire in modo indipendente le attività di routine, supportando il veterinario e rappresentando un punto di riferimento in cliniche e strutture equestri.
«Essere una figura in più, concreta, utile nella gestione quotidiana del cavallo, è ciò che mi motiva di più».
Il messaggio finale di Aurora è diretto a chi, come lei, ama i cavalli ma non sa ancora come trasformare questa passione in un lavoro. «Bisogna provare. Vivere questo mondo dall’interno ti dà molto di più di qualsiasi corso solo teorico. Se ami davvero i cavalli, essere in mezzo a loro ogni giorno, lavorando, fa tutta la differenza».
Un racconto che parla a una nuova generazione di professionisti del settore equestre: più preparati, più consapevoli, più pronti a trasformare un sogno in una vera professione.
A cura di Alessandra Ceserani | Ph Sophia Ronga
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