Galoppo a San Siro: analisi completa della giornata di venerdì 9 gennaio
La 3ª giornata stagionale di galoppo di venerdì 9 gennaio all’Ippodromo Snai San Siro ha offerto un pomeriggio di ippica particolarmente interessante dal punto di vista tecnico, nonostante le rigide temperature invernali. La pista in sabbia, in buone condizioni, ha permesso lo svolgimento regolare di tutte le sei corse in programma, mettendo in luce soggetti già affermati e cavalli in costante crescita.
Le prove di maggiore spessore sono state la 3ª, la 4ª e la 6ª corsa, veri punti focali del convegno, capaci di delineare gerarchie chiare nelle rispettive categorie. Di seguito, l’analisi approfondita dell’intera giornata, con particolare attenzione a vincitori, fantini, allenatori e proprietari.
Il contesto tecnico della riunione
Il programma prevedeva handicap ben equilibrati e distanze variabili, dai 1.200 ai 2.100 metri. Le prove clou erano due handicap limitati per cavalli anziani – Premio Ruysdael e Premio Glaneuse – e un handicap per cavalli di tre anni sul miglio, il Premio Atilla. Queste corse hanno confermato come la pista di San Siro in sabbia sia un banco di prova selettivo, capace di esaltare cavalli dotati di fondo, adattabilità e continuità di rendimento.
Corsa 3 – Premio Ruysdael (Handicap limitato – metri 1.200)
Il Premio Ruysdael rappresentava uno dei momenti più attesi della giornata, una prova per velocisti anziani ben frequentata e con valori molto ravvicinati sulla carta. A emergere con decisione è stato Lethal Nigio, che ha offerto una prestazione definita da molti come “prepotente” per autorità e facilità d’azione.
Dopo una partenza ordinata, il cavallo di proprietà del Sig. Roberto Gennari si è mantenuto nelle prime posizioni seguendo il ritmo imposto dal battistrada. Davide Cirocca, in sella, ha interpretato la corsa in maniera impeccabile: nessuna forzatura iniziale e progressione decisa nel momento opportuno. L’allungo finale ha lasciato poche possibilità agli avversari, sancendo una vittoria netta sul traguardo.
Alle spalle del vincitore si è distinto Anche Meno, autore di un finale incisivo che gli è valso la piazza d’onore, mentre Lord Bay ha completato il podio con un recupero costante negli ultimi metri.
Il successo porta la firma anche di Antonio Marcialis, allenatore di Lethal Nigio, che ha preparato il cavallo in modo mirato per questa distanza, confermandone l’efficacia sui 1.200 metri.
Corsa 4 – Premio Atilla (Handicap – metri 1.600)
Il Premio Atilla, riservato ai cavalli di tre anni, proponeva una sfida intrigante sul miglio, con un campo partenti ridotto ma di qualità. La corsa si è risolta a favore di Vega Dawn, che ha dimostrato maturità e adattamento alla distanza.
Il cavallo di proprietà del Sig. Massimo Fontana ha corso con grande regolarità, gestendo al meglio il cambio di ritmo nella fase centrale della prova. Andrea Mezzatesta ha condotto una monta estremamente lucida, mantenendo Vega Dawn sempre in posizione ideale e chiedendo lo sforzo decisivo solo negli ultimi 400 metri.
Il successo assume un valore ancora maggiore perché rappresenta la seconda vittoria sulla pista in sabbia, confermando l’attitudine del soggetto a questo fondo. Capri Sun si è ben difeso, restando in quota fino in fondo e conquistando la miglior piazza, mentre Lover Song ha completato l’ordine d’arrivo dei migliori.
A curare la preparazione del vincitore è stato Marco Gonnelli, che continua a raccogliere risultati positivi con i giovani in questa fase iniziale della stagione.

Corsa 6 – Premio Glaneuse (Handicap limitato – metri 2.100)
La corsa di chiusura del convegno, il Premio Glaneuse, ha confermato quanto già visto in precedenza: Ersilia è una vera specialista della pista di San Siro sulla lunga distanza. La cavalla di proprietà del Sig. Riccardo Freschi ha ribadito la propria superiorità sui 2.100 metri con una prestazione solida e autoritaria.
La corsa non è stata priva di insidie, soprattutto per la pressione esercitata da Tatooine, battistrada combattiva che ha provato a rendere selettiva la gara. Dario Vargiu, in sella a Ersilia, ha però gestito la situazione con grande esperienza, lasciando sfogare l’avversaria e chiedendo alla propria cavalla l’allungo decisivo nel momento chiave.
Nel tratto finale Ersilia ha cambiato marcia, allungando con sicurezza e lasciando alle spalle gli avversari. Sabry del Lupo ha completato il podio, mentre il resto del campo ha accusato il ritmo imposto dalla vincitrice.
Il successo porta ancora una volta la firma di Melania Cascione, allenatrice capace di valorizzare al massimo le qualità della cavalla su questa superficie.

Bilancio finale della giornata
La riunione di venerdì 9 gennaio ha ribadito il ruolo centrale dell’Ippodromo Snai San Siro nel panorama del galoppo invernale italiano. Le prestazioni di Lethal Nigio, Vega Dawn ed Ersilia hanno delineato riferimenti tecnici importanti per le rispettive categorie, offrendo indicazioni preziose in vista dei prossimi appuntamenti del calendario milanese.
Fantini, allenatori e proprietari hanno contribuito a una giornata di ippica di buon livello, confermando come anche il periodo invernale possa offrire spettacolo, contenuti tecnici e spunti di grande interesse per appassionati e addetti ai lavori.
Risultati completi della giornata disponibili sul portale ufficiale https://ippica.snai.it/risultati/G/IT10/2026-01-09?signature=f619301cddc1e1c0bec94d78e04305262279a73f3ee90d78030da32d433c9cc9
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