Indigo Roc illumina il lunedì di trotto a San Siro: vittoria, record e memoria
Milano – Un pomeriggio di grande ippica, ricco di significato e di emozioni, ha inaugurato il lunedì di trotto del 2026 all’Ippodromo Snai San Siro. La quarta giornata stagionale è stata interamente dedicata al ricordo di Sergio Brighenti, il leggendario “Pilota”, figura centrale nella storia del trotto italiano e internazionale, capace di lasciare un’impronta indelebile come guidatore e allenatore fin dagli esordi, avvenuti proprio nelle scuderie di San Siro nel lontano 1937.
Il momento clou del programma è stato il Premio Brighenti, super condizionata per cavalli di 3 anni sui 1.600 metri, che ha visto l’affermazione di Indigo Roc, autentico protagonista della riunione. Il figlio di Nad Al Sheba ha confermato uno straordinario stato di forma, centrando la quarta vittoria in carriera su cinque uscite e siglando anche il nuovo record personale in 1.14.3. Guidato con freddezza da Filippo Rocca, Indigo Roc ha risolto una corsa tatticamente complessa, costruendo il successo con un deciso affondo sull’ultima curva e resistendo nel finale al ritorno minaccioso di Imagination Club, costretta a inseguire dopo un percorso poco fluido ma autrice di una prestazione di grande spessore .
Alle spalle del vincitore, buona anche la prova di Igea Trio, mentre hanno deluso le attese Iang As, troppo generoso al comando, e I Love Cama, molto giocato ma mai realmente incisivo nel finale.
Il sottoclou ha regalato altri spunti tecnici di rilievo. Nel Premio Assisi, condizionata sul miglio per i 4 anni, si è imposto in stile “coast to coast” Gohan Kb Leone, che ha sfruttato al meglio il numero favorevole per dettare il ritmo e respingere in retta l’attacco di Gabri Cap, chiudendo con il nuovo personale di 1.12.9. In evidenza anche Gineah Dance, penalizzata da un episodio di gara ma capace di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice .
Chiusura di giornata affidata al Premio Oriolo, handicap ad invito valido per Tris-Quartè-Quintè, dove Riccardo Pezzatini ha colpito nel segno con Dolly Effe. Abile tra i nastri e perfettamente interpretata dal suo stesso proprietario e allenatore, la cavalla ha avuto la meglio su Dynamite Bar al termine di un finale palpitante, a media di 1.14.8 sui 2.140 metri. Completavano il quadro Davos dei Greppi, protagonista di un rientro convincente, e l’outsider Dumah Neh D’Asti .
La riunione milanese ha offerto spettacolo anche nelle prove di contorno: dalla prima vittoria in carriera di Ibra Db tra i Gentlemen, al successo di Inn Wise As in una corsa segnata da numerosi errori, fino alla prestazione autoritaria di Galaxia des Col nel Premio Delfo, sempre al comando e mai impensierita. Da segnalare infine il bel primo piano di Cocktail Bar nel Premio Freddy, capace di risolvere la corsa con un poderoso rush conclusivo .
Il trotto a Milano proseguirà nei prossimi giorni con nuove riunioni in calendario, confermando San Siro come uno dei cuori pulsanti dell’ippica nazionale, capace di coniugare memoria storica, qualità tecnica e grande passione sportiva.
Link Risultati di tutte le corse: https://ippica.snai.it/risultati/T/IT33/2026-01-19?signature=aa9b88ca525f8fa90698cc7df036cd18a5ab48b17b35221255733b9f61538464
Credit Foto: IPPODROMO SNAI SAN SIRO

