Paradressage 2026: dalla base all’eccellenza, una strategia federale per costruire il futuro
Ampliare la base, individuare nuovi talenti e puntare con decisione ai risultati agonistici di alto livello. Sono questi i pilastri del Programma Sportivo 2026 del Dipartimento Equitazione Paralimpica – Area Paradressage, approvato dal Consiglio Federale il 20 gennaio 2026, che delinea una visione chiara e strutturata per lo sviluppo della disciplina nel quadriennio 2025-2028 Programma Dipartimento Equitazi….
Una progettualità che parte dai successi già ottenuti dalla nazionale azzurra sui palcoscenici europei e mondiali, ma che guarda soprattutto al futuro, con l’obiettivo di creare un movimento sempre più ampio, organizzato e competitivo.
Una crescita a “due velocità”
Il programma federale conferma la politica delle “due velocità”: da un lato il sostegno agli atleti di vertice, dall’altro un investimento deciso su scouting, formazione e promozione.
L’obiettivo è duplice: migliorare la competitività dei binomi della prima squadra in vista dei Campionati Mondiali 2026 e dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028, e parallelamente rafforzare il vivaio attraverso l’individuazione e il reclutamento di nuovi atleti su tutto il territorio nazionale.
In questo contesto si inserisce la nomina della pluricampionessa Sara Morganti come Referente per la Promozione e lo Sviluppo del Paradressage, con il compito di coordinare l’azione con i referenti regionali e favorire una diffusione capillare della disciplina, soprattutto nelle aree dove è ancora poco praticata.
Trofei Italiani e attività nazionale
Tra le novità più significative del 2026 figura l’introduzione del Trofeo Italiano di Para Dressage e del Trofeo Italiano di Sport Integrati, che si svolgeranno in occasione della Coppa delle Regioni a Ornago (MB) il 4 e 5 luglio.
Accanto a questi appuntamenti, il calendario nazionale prevede anche i Campionati Italiani Assoluti ed Esordienti, in programma dal 25 al 28 settembre sempre a Ornago. Eventi che rappresentano un passaggio fondamentale per valorizzare il movimento, creare occasioni di confronto e accompagnare la crescita tecnica dei binomi.
Mondiali di Aachen: primo step verso Los Angeles 2028
Il 2026 sarà un anno cruciale sul piano internazionale. Dal 10 al 23 agosto, Aachen (Germania) ospiterà i Campionati del Mondo di Paradressage, primo vero banco di prova del quadriennio paralimpico.
In palio non ci sono solo medaglie, ma anche i primi pass per la qualificazione a squadre ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028: un obiettivo strategico che consentirebbe di pianificare con maggiore serenità il percorso verso l’appuntamento a cinque cerchi.
Per accompagnare al meglio questo cammino, la Federazione ha individuato una serie di CPEDI3* di monitoraggio, in Italia e all’estero, e ha previsto raduni e training day mirati alla preparazione dei binomi.
Training Day e lavoro sulle fasce di merito
Il programma tecnico si articola attraverso tre fasce di merito: Team Italia, Future Team e Next Generation.
Per il Team Italia sono previsti Training Day con il giudice internazionale di paradressage Hanneke Gerritsen, dedicati alla visione, alla formazione e all’analisi delle riprese, con l’obiettivo di affinare la qualità tecnica e l’espressività dei binomi.
Le fasce Future Team e Next Generation, così come i binomi emergenti, lavoreranno invece con il Responsabile dell’Attività Sportiva Alessandro Benedetti, in sessioni di training e confronto tecnico programmate in modo flessibile per favorire la massima partecipazione.
Incentivi e supporto agli atleti
A conferma dell’attenzione verso l’alto livello, il Programma 2026 introduce un progetto di indennità di allenamento per il cavallo-atleta destinato ai binomi del Team Italia, con un contributo economico pensato per sostenere le spese di mantenimento durante il primo anno del percorso di qualificazione paralimpica.
Un segnale concreto della volontà federale di accompagnare atleti e cavalli in un percorso strutturato, continuo e orientato al lungo periodo.
Una visione di sistema
Il Paradressage italiano guarda al futuro con una strategia che unisce promozione, formazione e performance. Dalla base all’eccellenza, passando per un’organizzazione sempre più solida e condivisa, il Programma 2026 traccia una rotta chiara: costruire oggi le fondamenta per i successi di domani, valorizzando persone, competenze e passione.
Perché ogni medaglia nasce da un progetto, e ogni progetto parte dalla capacità di credere nel potenziale di un movimento.
HSJ x FISE
ph Sara Morganti & Royal Delight ITA. Bronze medal Copyright © FEI/Liz Gregg
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