Richard Vogel firma l’ultima internazionale al World Equestrian Center di Ocala
Ocala, Florida – Anche se le competizioni a cinque stelle si sono concluse, il grande salto ostacoli ha continuato a regalare spettacolo domenica 15 febbraio 2026 al World Equestrian Center di Ocala. A imporsi nel $65.000 Wild Horse Refuge Grand Prix CSI2* è stato il tedesco Richard Vogel in sella al suo nuovo compagno Cardentos, al termine di un barrage velocissimo e combattuto.
Il percorso, disegnato dal course designer portoghese Bernardo Costa Cabral, ha visto al via 37 binomi, con 11 percorsi netti che hanno conquistato l’accesso al barrage. Di questi, sette sono riusciti a chiudere con un doppio zero, dando vita a una sfida sul filo dei centesimi.
Vogel e Cardentos hanno fatto la differenza grazie a un giro estremamente scorrevole e a una gestione precisa delle distanze, fermando il cronometro a 32.44 secondi. Alle loro spalle si è classificato Vaclav Stanek (CZE) con Langley, che ha chiuso in 32.52 secondi, precedendo di soli due centesimi Mark Bluman (COL) in sella a Hastella, terzi in 32.54 secondi.
Per Vogel e Cardentos si trattava della prima competizione FEI disputata insieme. Il binomio aveva esordito soltanto tre settimane fa in un concorso nazionale.
“Cardentos è un’aggiunta davvero entusiasmante alla nostra scuderia”, ha dichiarato Vogel parlando dello stallone Holsteiner di nove anni da Cardento x Quo Vados. “Oggi si è sentito molto bene. Con lui è soprattutto una questione di dargli fiducia. Ha tantissima qualità e sono davvero felice del risultato.”
Riguardo al barrage, il cavaliere tedesco ha aggiunto: “È un cavallo che vuole essere molto attento, quindi non devo proteggerlo troppo. Posso concentrarmi sulla velocità dei piedi e quasi ‘attaccare’ gli ostacoli. Questo oggi è stato un grande vantaggio.”
Vogel ha inoltre sottolineato quanto il WEC – Ocala rappresenti un’opportunità unica per far crescere cavalli giovani o con meno esperienza in un contesto di altissimo livello:
“È raro poter portare così tanti cavalli ad acquisire esperienza in una struttura con condizioni perfette, grande ambiente e un’atmosfera come questa. Probabilmente è uno dei pochi posti al mondo dove tutto ciò è possibile.”
Un aspetto curioso della scuderia di Vogel è la forte presenza di stalloni: otto dei dodici cavalli con cui ha ottenuto risultati FEI sono maschi interi. “Non li cerchiamo apposta, ma sembrano trovare noi”, ha spiegato sorridendo. Il team ha messo a punto una gestione specifica per mantenerli sereni, e nel caso di Cardentos questo include passeggiate due volte al giorno nell’area del concorso, tra lavoro e gara.
“È un cavallo molto socievole”, ha raccontato Vogel. “Saluta tutti quando esce dalla scuderia e anche quando entra in campo. È facile da gestire, gentile e sempre positivo. Vuole sempre dare il massimo.”
Oltre al CSI2*, la giornata ha regalato un’altra storia emozionante con la vittoria della quindicenne Sophia Segesman (USA) nel $40.000 Emma’s Patisserie Grand Prix in sella a Opium du Souffle. La giovane amazzone ha conquistato così il suo primo Grand Prix in carriera, superando numerosi professionisti.
Lo sguardo ora è rivolto al prossimo grande appuntamento: il World Equestrian Center – Ocala ospiterà dal 18 al 22 marzo 2026 il Longines League of Nations™ CSIO5*.
Top 5 – $65.000 Wild Horse Refuge Grand Prix CSI2*
- Cardentos – Richard Vogel (GER) – 0/32.44
- Langley – Vaclav Stanek (CZE) – 0/32.52
- Hastella – Mark Bluman (COL) – 0/32.54
- Diamantina Z – Katherine A. Dinan (USA) – 0/33.20
- Gucci – Della White (USA) – 0/33.37
Crediti fotografici: © Andrew Ryback Photography
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