Anthony Bourquard firma il Gran Premio di Tétouan: Fontaineblau Manciais vola nel CSI4*-W

Anthony Bourquard firma il Gran Premio di Tétouan: Fontaineblau Manciais vola nel CSI4*-W

Lo svizzero si aggiudica il Gran Premio della prima tappa del Morocco Royal Tour davanti alla greca Ioli Mytilineou e all’irlandese Niamh McEvoy.

Quattro i doppi netti in una gara resa selettiva anche dal tempo concesso.

«Ho sempre creduto in questo cavallo. Vincere qui mi rende davvero felice»

TÉTOUAN – Un ritorno in Marocco sette anni dopo e una vittoria che ha il sapore delle storie costruite nel tempo. Anthony Bourquard e Fontaineblau Manciais hanno conquistato il CSI4*-W 1,50 m World Cup Grand Prix di Tétouan, Premio S.A.R. Le Prince Héritier Moulay El Hassan, appuntamento più atteso della prima tappa del Morocco Royal Tour 2026.

Il cavaliere svizzero ha chiuso il percorso del jump-off senza errori in 40,63 secondi, precedendo la greca Ioli Mytilineou, seconda con Casanova Hastak DWB in 41,18, e l’irlandese Niamh McEvoy, terza insieme a Sevilla van de Berghoeve Z in 42,49. Quarta, ancora con un doppio netto, la francese Jeanne Sadran su Dexter de Kerglenn, in 43,23.

Una vittoria costruita prima nel percorso base e poi nel barrage in cui Bourquard ha saputo sfruttare fino in fondo le caratteristiche di Fontaineblau Manciais. Il binomio ha preceduto di 55 centesimi Ioli Mytilineou, mettendo la firma sul Gran Premio 4*.

Il tracciato disegnato da Grégory Bodo ha imposto una selezione non soltanto per via delle difficoltà tecniche, ma anche per un tempo concesso particolarmente stringente. Lo dimostra il quinto posto del brasiliano Yuri Mansur con Mister Jup, autore di due percorsi senza errori agli ostacoli ma penalizzato da un punto sul tempo nella prima manche. Sesta la spagnola Carolina Aresu Garcia Obregon con Domperignon, con due penalità complessive per il tempo.

«Con Grégory Bodo è sempre un percorso difficile, ma molto corretto nei confronti dei cavalli», ha raccontato Bourquard a Horseshowjumping. «Il tempo era davvero stretto ed è stato uno degli elementi decisivi della gara. Fortunatamente non partivo tra i primi e ho potuto osservare gli altri cavalieri e costruire il mio piano per riuscire a rimanere nel tempo».

Poi la seconda manche e una scelta che ha contribuito a decidere il Gran Premio. «Ho fatto il percorso che avevo pianificato. Soltanto sull’ultima linea non ero sicuro se fare sei o sette falcate», ha spiegato lo svizzero. «Ho saltato molto bene l’oxer prima dell’ultimo ostacolo e alla fine sono riuscito a farne sei. Credo sia stato uno dei punti in cui ho guadagnato più tempo».

Ma dietro i 40,63 secondi che valgono la vittoria c’è soprattutto la storia di un binomio cresciuto insieme. Fontaineblau Manciais, castrone Selle Français del 2015 da Ogrion des Champs x Power Light, è arrivato a questo successo dopo un percorso costruito gradualmente.

«È una storia davvero bella. Abbiamo iniziato insieme quattro anni fa, partendo da categorie molto piccole, e io ho sempre creduto in lui», ha raccontato Bourquard. «Ha sempre combattuto per me e ho sempre sperato che un giorno potesse vincere un Gran Premio, perché se lo merita. Essere riuscito a portarlo alla vittoria proprio qui a Tétouan mi rende davvero felice».

Per Bourquard il successo assume un significato particolare anche perché segna il ritorno al Morocco Royal Tour a sette anni dalla sua precedente partecipazione. Un circuito del quale il cavaliere svizzero conserva un ricordo speciale: quella prima esperienza, ha spiegato, rappresentò anche la sua prima trasferta agonistica fuori dall’Europa.

«Qui ci sentiamo davvero benvenuti, e lo stesso vale per i cavalli. Viene fatto tutto perché possano stare bene», ha sottolineato, elogiando le strutture e l’atmosfera del circuito. «Penso che sia un tour molto bello per i cavalli e anche per i cavalieri. Spero che continueremo a tornare».

E dopo il successo di Tétouan, gli obiettivi sono già fissati. Il primo riguarda la Nations Cup con la Svizzera nella prossima settimana a Rabat; più avanti, nel prosieguo del Morocco Royal Tour, Bourquard guarda al Gran Premio CSI5*-W di El Jadida come uno degli appuntamenti principali prima dell’inizio della stagione invernale.

A Tétouan, intanto, il primo grande verdetto del circuito porta la firma di Anthony Bourquard e Fontaineblau Manciais: quattro anni di lavoro trasformati, in 40,63 secondi, nella vittoria più importante del loro weekend marocchino.

Classifica completa qui

Ph HSJ | Sophia Ronga

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