Bene Serioli a Samorin: quest’ultimo “sforna” una croccante vittoria come il suo pane!
Lo scorso fine settimana bella vittoria, nella cornice avveniristica dell’x-bionic sphere, la bandiera italiana ha sventolato alta per ben due volte sulle eleganti strutture di Šamorín.
Un doppio successo che porta le firme di Daniele Serioli e di Stefano Filippi, protagonisti assoluti di un weekend da incorniciare per l’endurance azzurro.
Da una parte la conferma di un nome già noto, con Serioli e Zazapersia capaci di imporsi nella CEI3* 140 km a una media di 17,45 km/h dimostrando ancora una volta grande esperienza e perfetta gestione di gara su un tracciato che Daniele conosce nei minimi dettagli, dall’altra c’è la storia che più incuriosisce e che merita di essere raccontata con attenzione, quella di Stefano Filippi.
In sella a Nogliki Bosana, Filippi ha conquistato la vittoria nella CEI2* con una media di 17,14 km/h, costruendo una prova solida, lucida e senza sbavature. Una gara interpretata con intelligenza, dove la velocità si è unita a una gestione attenta del cavallo, elemento sempre più centrale nell’endurance moderno.
Se per Serioli si parla di una conferma, per Filippi il successo slovacco rappresenta qualcosa in più, è il segnale di una ripresa, di un percorso che sta prendendo forma dopo lo stop di Nogliki a San Vito ad inizio stagione.

Ma chi è Stefano Filippi?
Stefano Filippi, classe 1997, vive ad Angolo Terme, un piccolo paese della Valcamonica.
Nella vita di tutti i giorni lavora insieme alla sua famiglia nella panetteria di proprietà situata a Darfo Boario Terme, portando avanti un’attività che affonda le radici nel territorio e nella tradizione.
Il suo legame con i cavalli nasce molto presto, all’età di otto anni; insieme alla sorella, si avvicina per la prima volta all’equitazione in un contesto semplice e autentico, fatto di passeggiate all’aria aperta tra le montagne di Val Palot.
Da quel primo contatto, quasi per gioco, prende forma una passione che negli anni non lo ha più abbandonato, crescendo con lui fino a trasformarsi in un impegno sempre più concreto.

Da alcuni mesi Filippi ha trasferito i suoi due cavalli da competizione presso la Scuderia S.G. Endurance Team della famiglia Serioli, dove lavora a stretto contatto con professionisti esperti che lo affiancano nella preparazione atletica e nella gestione dei cavalli. Un ambiente che gli ha permesso di fare un salto di qualità, grazie all’esperienza e alla competenza di uno staff capace di curare ogni dettaglio.
Proprio insieme al team è maturata la decisione di portare per la prima volta Nogliki a una gara internazionale a San Marino. L’obiettivo iniziale era semplice, affrontare una prova di qualifica senza particolari ambizioni. Tuttavia, giro dopo giro, le sensazioni sono cambiate. Il cavallo si dimostrava in grande condizione e la gara iniziava ad aprire scenari inattesi.
Alla ripartenza del terzo giro Filippi ha aumentato leggermente l’andatura, riuscendo a ricucire il distacco e a portarsi in testa. Nel quarto e ultimo giro ha poi consolidato il vantaggio, costruendo quel margine necessario per tagliare il traguardo in prima posizione, andando ben oltre le aspettative iniziali.
Un risultato che rappresenta non solo una vittoria, ma anche il frutto di un lavoro di squadra. Filippi ha voluto infatti sottolineare l’importanza del supporto ricevuto dal team S.G. Endurance, ringraziando in particolare Emiliano e Daniele per la preparazione del cavallo e per il sostegno tecnico, professionale e umano dimostrato nel corso degli ultimi mesi.
Un percorso che parte da lontano, dalle montagne e dalle prime passeggiate a cavallo, e che oggi lo ha visto protagonista sul palcoscenico internazionale di Samorin, con la stessa passione di sempre ma con una consapevolezza nuova.
Luca Giannangeli
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