Belgio impeccabile nella Longines EEF Series: Italia quinta nella Nations Cup di Lier

EEF

La Nations Cup della Longines EEF Series di Lier ha regalato un pomeriggio di grande sport. Nel percorso da 1.50m disputato in Belgio, davanti a tredici squadre nazionali, è stata proprio la squadra di casa a dominare la competizione chiudendo entrambe le manches senza penalità.

Il Belgio, guidato dal capo equipe Filip Lacus, ha costruito il successo grazie a una prova estremamente regolare. Koen Vereecke con Quinoa de la Liniere, Frederic Vernaet in sella a Orak D’Hamwyck T&L e Gilles Thomas con Riesling Van T Roosakker hanno completato i due percorsi senza errori, permettendo alla squadra di terminare con zero penalità complessive e un tempo totale di 206.76.

Dietro al Belgio si è piazzata la Gran Bretagna, seconda con quattro penalità totali. Gli inglesi hanno mantenuto vive le speranze di vittoria fino all’ultimo grazie alle prestazioni di Jodie Hall McAteer e Harry Charles, protagonisti di giri molto veloci e competitivi. La differenza si è vista soprattutto nella seconda manche, dove qualche errore di troppo ha impedito alla squadra britannica di tenere il passo dei padroni di casa.

Sul terzo gradino del podio è salita la Repubblica Ceca, altra formazione capace di mostrare continuità in una categoria molto selettiva. In gare di questo livello non basta avere un binomio veloce: serve mantenere lucidità per due manches consecutive, su percorsi tecnici e con ostacoli che arrivano a 150 centimetri di altezza. La Nations Cup, infatti, mette alla prova non solo il talento individuale, ma anche la capacità di una squadra di restare compatta fino all’ultimo cavaliere.

Per gli appassionati di salto ostacoli, la Longines EEF Series rappresenta uno dei circuiti più interessanti del panorama europeo. Il format a squadre rende ogni errore pesantissimo e costringe amazzoni e cavalieri a un approccio tattico molto diverso rispetto alle gare individuali. In questo tipo di competizione il cronometro conta, ma spesso è la precisione sui salti a decidere il risultato finale.

L’Italia ha chiuso al quinto posto con otto penalità complessive, alle spalle della Germania e davanti alla Spagna. Un risultato che lascia sensazioni contrastanti perché la squadra azzurra ha mostrato buone cose, ma anche qualche passaggio complicato che ha pesato nella classifica finale.

Il migliore degli italiani è stato Giampiero Garofalo con Querido Van’T Ruytershof, autore di due percorsi netti. Nessuna barriera abbattuta e una gestione intelligente del tracciato hanno permesso al binomio di diventare uno dei punti fermi della squadra italiana. Bene anche Federico Ciriesi con Quincy Juice, che dopo le quattro penalità del primo giro ha proseguito con un netto nella seconda manche.

Più complicata invece la gara di Massimo Grossato con Bombreaker. Le penalità accumulate nelle due manches hanno inciso parecchio sul totale dell’Italia, soprattutto in una Nations Cup dove ogni errore pesa sul risultato della squadra. Filippo Tabarini con Creme De La Creme Z ha invece alternato un primo giro impeccabile a una seconda prova chiusa con quattro penalità.

Interessante anche osservare la qualità genetica dei cavalli presenti in gara. Molti dei migliori binomi arrivano da linee di sangue ormai protagoniste assolute dell’allevamento sportivo europeo, con figli di Cornet Obolensky, Chacco-Blue, Comme Il Faut e Casall sempre più presenti nelle categorie di vertice. Questo conferma quanto la selezione allevatoriale abbia oggi un ruolo centrale nelle prestazioni sportive internazionali.

Tra le squadre che hanno lasciato una buona impressione c’è stata anche la Germania, quarta con quattro penalità complessive, mentre la Spagna ha terminato sesta nonostante una delle prestazioni più rapide della giornata. Più indietro Francia, Olanda, Portogallo, Irlanda, Svezia, Danimarca e Brasile, tutte comunque protagoniste di una gara dal livello molto competitivo.

La Longines EEF Series continua così a confermarsi una vetrina fondamentale per il salto ostacoli europeo. Per molti cavalieri rappresenta il passaggio ideale verso gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale, ma è anche un banco di prova utile per valutare cavalli emergenti destinati ai grandi campionati dei prossimi anni.

Classifica completa qui

© Riproduzione riservata.

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