Il tempo di “Gloria”, tra i cavalli, sogni e strade battute.
C’è qualcosa di luminoso e determinato nello sguardo di Gloria Tinaburri, qualcosa che racconta già il viaggio prima ancora della meta.
Vive in provincia di Pavia e si allena con il team Bosana e il suo futuro non è un’ipotesi lontana ma una direzione chiara, scelta ogni giorno con convinzione.
A diciassette anni sta conquistando attenzione anche sui social, ma dietro agli occhi vivaci e alla naturale capacità di comunicare si muove una volontà concreta, fatta di sacrifici e desideri autentici.
Gloria non cerca scorciatoie e non si concede alternative, vuole provarci fino in fondo, con il sorriso sulle labbra e quella sicurezza gentile che appartiene a chi sa dove sta andando.

Tra le colline senza tempo di Montalcino, sarà tra i protagonisti dei 120 chilometri della CEIYJ2* ai Campionati Italiani 2026 o forse sarebbe meglio dire tra “le ” protagoniste perché su 30 partenti 27 sono donne!
Al via ritroverà anche le compagne con cui ha condiviso il podio nella prima tappa di Coppa Italia a Vittorito, insieme a lei ci saranno infatti Giada Neri e Giorgia Paganini e non mancheranno nomi importanti come Alice Gurieri e Anna Marica Marras, entrambe campionesse italiane under 21 nelle ultime due stagioni 2025 e 2024.
Ma per capire davvero Gloria bisogna riavvolgere il nastro a quando tutto iniziò quasi in silenzio.
Aveva sette anni o giù di lì quando, grazie alla passione dello zio Giorgio, si è avvicinata per la prima volta ai cavalli.
Da una parte il rombo dei motori, quelli amati da papà Alessandro che attraversava e attraversa il mondo inseguendo velocità e respirando polvere, dall’altra il ritmo più antico e profondo degli zoccoli, che poco a poco ha conquistato tutta la famiglia.

Fu proprio la lungimiranza dei suoi genitori a regalarle quella prima lezione a cavallo alla Bosana, un gesto semplice che ha cambiato ogni cosa. Da quel momento Gloria non è più scesa di sella e oggi si prepara ad affrontare sfide che hanno il sapore delle scelte importanti.
Gloria non è nuova a momenti che lasciano il segno. Lo scorso anno in Francia ha vissuto un’esperienza intensa, chiamata a rappresentare l’Italia con i giovani cavalli a Jullianges, dove ha concluso la prova con determinazione. Ma ciò che ha davvero raccontato chi è stata lei lo ha fatto fuori dalla classifica, con un gesto di fair play verso una concorrente che ha attraversato confini e lingue, portandola sotto i riflettori della stampa nazionale e internazionale: qui l’approfondimento
Questo anno segna per lei un passaggio speciale, non solo perché diventerà maggiorenne a fine novembre, ma perché si apre una fase nuova del suo percorso sportivo.
Nella scuderia di casa Tinaburri è arrivata una giovane cavalla, Odemira Bosana (Anice della Bosana x Eureka), otto anni e uno sguardo che promette futuro, con cui Gloria costruisce giorno dopo giorno un’intesa fatta di pazienza e visione.
L’orizzonte con lei si chiama FEI Endurance World Championship for Young Horses che si correrà l’11 settembre a Barroca d’Alva in Portogallo, un traguardo che prende forma attraverso ogni allenamento e ogni scelta e che dovrà passare dal verdetto della tappa di Montalcino dove Gloria debutterà con lei in 120 km.
Nel cuore di Gloria c’è un altro grande sogno, quello di tornare a indossare l’azzurro e galoppare a fine luglio sul percorso di Jullianges in Alta Loira agli Europei Young Riders, su quei terreni che ormai conosce alla perfezione e che portarono il suo NuKaib Bosana (Anice della Bosana x Vitalba della Bosana) a chiudere a quasi 16 km/h di media il mondiale giovani cavalli 2025, nonostante si sia fermata ad aiutare l’amazzone inglese vittima di un incidente.
I presupposti ci sono tutti, costruiti con disciplina, studio e rinunce che non pesano quando la direzione è così chiara. Tra scuola, cavalli e presenza sui social, Gloria tiene insieme mondi diversi con una maturità che sorprende, sempre sotto lo sguardo attento di papà Alessandro che della parola competizione conosce il linguaggio più profondo e che cerca ogni giorno di insegnarle come si sta al mondo.
Cammina avanti con umiltà e con la testa alta, come fanno quelli che non cercano solo la vittoria ma qualcosa di più grande.
E allora avanti Gloria, con il vento in faccia e il cuore saldo.
foto Sportendurance e Gloria Tinaburri
Luca Giannangeli
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