Brilla il numero uno al mondo: Kent Farrington e Greya dominano CSI4* Grand Prix, di Wellington
Wellington (FL) – Spettacolo, tecnica e agonismo di altissimo livello hanno caratterizzato il $200,000 Holiday & Horses CSI4* Grand Prix, evento clou della settimana internazionale a Wellington International.
Ben 39 binomi si sono presentati al via del percorso disegnato dallo statunitense Anthony D’Ambrosio, che ha proposto 14 ostacoli per un totale di 17 sforzi, inserendo elementi tecnici come il liverpool e un impegnativo muro che fin dalle prime battute hanno messo in difficoltà la maggior parte dei concorrenti.
Una prima manche selettiva: pochi netti, grande tensione
Nei primi passaggi il percorso si è dimostrato particolarmente ostico: fino alla pausa di metà gara, infatti, soltanto Hallie Grimes (USA) in sella a Karoline of Ballmore era riuscita a completare un giro netto, mantenendo a lungo l’unica posizione utile per il barrage. Con l’avanzare della prova, però, il ritmo è cambiato: i cavalieri hanno trovato maggiore fluidità e sicurezza, permettendo a un totale di otto combinazioni di guadagnarsi l’accesso al tracciato abbreviato.
Un barrage vibrante: Grimes al comando, poi la svolta
Apripista del jump-off, Hallie Grimes ha subito imposto un riferimento importante: precisa e composta, ha fermato il cronometro a 45.78 secondi, risultato poi sufficiente per la seconda posizione finale.
Subito dopo, l’irlandese Shane Sweetnam con Coriaan van Klapscheut Z ha replicato con un altro netto veloce, assicurandosi la terza piazza e confermando il suo ottimo momento di forma, reduce dalla vittoria nel CSI3* Grand Prix di due settimane prima.
Entra in campo Farrington: ritmo, precisione e classe mondiale
L’atmosfera è cambiata quando il numero uno del ranking FEI, Kent Farrington (USA), ha fatto il suo ingresso in campo con la fenomenale Greya. Fin dalle prime battute il pubblico ha percepito che qualcosa di speciale stava accadendo.
Farrington ha scelto le traiettorie più strette, ha disteso la falcata di Greya nei tratti più ampi e ha mantenuto un equilibrio impeccabile tra controllo e velocità. Il risultato? Un tempo straordinario di 39.34 secondi, irraggiungibile per i tre binomi che ancora dovevano seguire.
Una prova da manuale, che ha sancito la vittoria con una naturalezza che solo un cavaliere del suo calibro è in grado di mostrare.
Le parole del campione: “Wellington è casa”
Al termine della cerimonia di premiazione, Farrington ha condiviso il suo legame con Wellington:
“Sono cresciuto a Chicago ma frequento Wellington da moltissimo tempo, ormai è casa mia. Penso che gli aggiornamenti apportati siano fantastici: c’è un grande team guidato da Murray Kessler e con Rolex che sostiene e valorizza la struttura. Ogni miglioramento è un vantaggio per tutti noi che viviamo e lavoriamo qui.”
Il campione statunitense ha poi parlato del programma di gestione di Greya, improntato su calma, attenzione e costruzione della fiducia:
“L’ho fatta saltare molto basso per farle acquisire sicurezza. È una cavalla estremamente attenta, e la gestisco di conseguenza. Ogni cavallo ha le proprie fragilità: il mio lavoro è trasformarle in punti di forza o aiutarli a superarle.”
Prossima tappa: Ginevra
Farrington guarda già oltre l’Atlantico:
“L’idea è portare Greya, Toulayna e Garrison a Ginevra. Con i cavalli i programmi possono cambiare rapidamente, ma questa è la nostra pianificazione attuale e speriamo di mantenerla.”
Ph Kent Farrington & “Greya” © Wellington International // Cassidy Klein
© Riproduzione riservata.





.png)
