Callie Schott domina nel deserto e conquista il Grand Prix a cinque stelle di Thermal
Thermal, California – Callie Schott non ha lasciato nulla al caso. In sella a Garant, la cavaliere statunitense ha firmato una vittoria netta nel $340.000 5* Grand Prix presented by Go Rentals, disputato sabato sera e valido come prova conclusiva della Leg 7 di Major League Show Jumping (MLSJ) al Desert International Horse Park di Thermal.
Su un tracciato tecnico e selettivo disegnato da Olaf Petersen Jr., sette binomi sono riusciti ad accedere al barrage, ma nessuno è riuscito ad avvicinare la prestazione di Schott e del suo compagno di gara, un castrone olandese di 14 anni (Warrant x Verdi TN) di proprietà di Southern Arches. Con un percorso fulmineo e preciso, la coppia ha fermato il cronometro su 38”08, un tempo irraggiungibile per gli avversari.
Alle sue spalle si è classificato un altro cavaliere statunitense e compagno di squadra negli Archers, Aaron Vale, secondo in 39”48 con Carissimo 25, di proprietà di The Carissimo Group. Il risultato ha regalato al team Archers una preziosa doppietta che li mantiene stabilmente nella top five della classifica stagionale.
A completare il podio, in 40”14, è stata l’olimpionica statunitense Jessica Springsteen, portacolori dei Northern Lights, in sella a Don Juan van de Donkhoeve, cavallo già protagonista con lei ai Giochi Olimpici di Tokyo e di proprietà di Stone Hill Farm.
Raggiante al termine della prova, Schott ha raccontato la strategia vincente: «Aaron e Jessica avevano fissato uno standard altissimo, sapevo che dovevo essere davvero veloce. Mi sono detta che avrei provato a non toccare le redini e vedere cosa sarebbe successo». Una scelta audace che si è rivelata decisiva e che ha consegnato a Schott e Garant la loro seconda vittoria in un Grand Prix di Major League Show Jumping.
«È stato sicuramente il percorso più veloce che abbia mai fatto», ha aggiunto. «Non avevo nulla da perdere, quindi ho pensato: andiamo e basta».
Parole di grande affetto anche per Garant, cavallo con cui forma un binomio di lunga data e già montato in passato dalla sua allenatrice, la quattro volte olimpionica Beezie Madden:
«È un cavallo meraviglioso, con un carattere fantastico. Ha quello sguardo un po’ da diavoletto che gli dà grinta: salta sempre per me al duecento per cento e ci mette tutto se stesso».
Soddisfatto anche Aaron Vale, secondo classificato:
«Il mio cavallo ha tutte le qualità per fare netto ogni volta. Sto migliorando il controllo e la comunicazione e questo sta dando i suoi frutti. Forse avrei potuto rischiare di più verso la fine, ma ho lasciato il campo da leader e solo uno è riuscito a battermi: è stata comunque una gran serata».
Jessica Springsteen, prima a entrare in barrage dopo aver “decifrato” il percorso iniziale, ha commentato con sportività:
«In una gara di questo livello, con binomi tra i migliori in assoluto, bisogna provarci. Sono stata un po’ troppo prudente nelle curve, ma Don Juan è stato fantastico. Avrei potuto osare di più, ma sono davvero felice del risultato».
La Major League Show Jumping tornerà in azione nel nuovo anno con il debutto al Kentucky International di Lexington, in programma dal 23 al 25 aprile. Un appuntamento atteso che promette nuove sfide spettacolari ai massimi livelli del salto ostacoli internazionale.
Photos © MLSJ / Meraki Creative Group
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