CHI di Ginevra, un secolo di storia da celebrare: cinque giorni di sport e omaggi ai campioni

CHI di Ginevra, un secolo di storia da celebrare: cinque giorni di sport e omaggi ai campioni

Dal 9 al 13 dicembre 2026, Palexpo ospiterà un’edizione speciale del concorso svizzero: tornano alcune prove storiche, accanto ai grandi appuntamenti internazionali e alle celebrazioni per Steve Guerdat e Dynamix de Bélhème.

Cento anni di sport, passione e grandi campioni. Il Concours Hippique International di Ginevra, fondato nel 1926 da un gruppo di appassionati di equitazione, si prepara a celebrare il proprio centenario con un’edizione che unirà memoria e futuro. Dal 9 al 13 dicembre 2026, Palexpo accoglierà per la prima volta nella storia moderna dell’evento cinque giornate di competizioni internazionali, accompagnate da iniziative dedicate al pubblico e alla storia del concorso.

Le celebrazioni sono iniziate già nel corso dell’anno attraverso la serie video Le CHI, d’un siècle à l’autre, che ripercorre i momenti più significativi della manifestazione con immagini d’archivio e interviste ai suoi protagonisti. Una mostra sarà inoltre allestita a Les Automnales, dal 6 al 15 novembre, per poi trasferirsi a Palexpo in occasione del concorso. L’8 ottobre è prevista anche la diffusione, sui canali dell’evento, del film del centenario, girato di notte nelle strade di Ginevra.

Il ritorno delle prove storiche

L’edizione celebrativa riporterà in arena alcune competizioni che hanno segnato la storia del CHI. Tra queste figurano la Six-Barres, la prova delle sei barriere, e il Bareback Challenge, disputato senza sella: due appuntamenti che raccontano l’evoluzione del salto ostacoli e lo spirito intraprendente che accompagna il concorso fin dalle sue origini.

Il Prix des Familles metterà invece al centro il legame tra generazioni, celebrando la passione per l’equitazione trasmessa dai genitori ai figli.

A collegare passato e presente sarà soprattutto il Challenge of the Century, ispirato al Challenge of Champions. La prova riunirà alcuni dei cavalieri più titolati al mondo e i migliori protagonisti delle prime tre giornate del CHI 2026. I partecipanti affronteranno prima ostacoli ispirati allo stile del Novecento e successivamente un percorso moderno, offrendo al pubblico una rappresentazione concreta di quanto sia cambiato lo sport.

I grandi appuntamenti internazionali

Accanto alle iniziative del centenario, il programma conserverà le competizioni che hanno contribuito alla reputazione internazionale di Ginevra.

La Rolex IJRC Top 10 Final riunirà l’élite del salto ostacoli mondiale, mentre il cross indoor, presentato da La Tribune de Genève, offrirà uno degli appuntamenti più caratteristici della manifestazione. Confermata anche la tappa della Coppa del Mondo FEI di attacchi, presentata da RTS.

A chiudere il programma sportivo sarà il Rolex Grand Prix, momento culminante del fine settimana ginevrino.

Le celebrazioni comprenderanno inoltre la Parata del Centenario, organizzata insieme alla Compagnie de 1602, anch’essa al traguardo dei cento anni nel 2026. Esibizioni con cavalli, cani e aquile arricchiranno la settimana, mentre domenica mattina il Breakfast of the Century consentirà al pubblico di vivere l’arena da una prospettiva diversa.

Il saluto a Grandeur de Lully CH

Uno dei momenti più emozionanti è atteso nella prima serata di venerdì, quando Grandeur de Lully CH, il castrone del completista svizzero Robin Godel, farà la sua ultima apparizione.

Vincitori del cross indoor di Ginevra nel 2021, Godel e Grandeur de Lully CH hanno partecipato insieme a otto grandi campionati e hanno recentemente contribuito alla qualificazione della Svizzera alla competizione a squadre dei prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles.

Il tributo avrà anche un significato particolare nel ricordo di Jean-Jacques Fünfschilling, allevatore e proprietario del cavallo, recentemente scomparso.

Un omaggio a Steve Guerdat e Dynamix de Bélhème

Sabato pomeriggio sarà invece dedicato a Steve Guerdat, fresco del titolo mondiale, e alla sua straordinaria compagna di gara Dynamix de Bélhème.

L’amazzone equina del campione svizzero — protagonista dell’oro individuale europeo nel 2023, dell’argento olimpico nel 2024 e del successo mondiale di quest’anno — riceverà insieme al suo cavaliere l’omaggio del pubblico di Palexpo.

Il centenario del CHI di Ginevra celebrerà così i protagonisti che ne hanno costruito la storia, aprendo al tempo stesso un nuovo capitolo per le generazioni future. Un secolo dopo la sua fondazione, l’obiettivo resta quello delle origini: riunire i migliori talenti dell’equitazione e regalare al pubblico ricordi destinati a durare.

Fonte comunicato stampa CHI di Ginevra.

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