Coppa delle Nazioni YR di Opglabbeek, i protagonisti: doppio zero per Greta Lepratti

SelleriaEquipeArezzo2022 8967

Venerdì a Opglabbeek, in Belgio, la scena dello Csio dedicato ai giovani ha visto scendere in campo anche gli young rider per la Coppa delle Nazioni. Dieci le squadre al via, in una prova che ha messo subito in evidenza distacchi minimi e una classifica rimasta aperta fino all’ultimo percorso.

L’Italia ha chiuso al quinto posto, fermandosi a sole una penalità dalla Norvegia, quarta classificata. Un margine ridotto che racconta bene l’andamento della gara, giocata su dettagli che hanno fatto la differenza tra le squadre.

A conquistare la vittoria è stata l’Irlanda con 12 penalità complessive, seguita dalla Francia (16), dal Belgio (20) e dalla Norvegia (23). L’Italia ha terminato con 24 penalità, restando quindi a ridosso del podio senza però riuscire a inserirsi nella lotta per le prime tre posizioni.

La squadra azzurra, guidata dal capo équipe Marco Bergomi insieme al tecnico selezionatore Pietro Coata, ha presentato questo quartetto:

  • Greta Lepratti con Mercy van het Ruytershof (0/0)
  • Matteo Caporali con Gontendro (4/4)
  • Riccardo Andreis con Antares du Castel (8/8)
  • Eleonora Sanna con Helena van Perbeemd (24/17)

Un risultato costruito su percorsi alterni, dove ogni errore ha avuto un peso immediato nella classifica finale.

Se il risultato di squadra racconta un piazzamento, il dato individuale apre un’altra prospettiva. In tutta la competizione, infatti, soltanto due binomi sono riusciti a concludere entrambe le manches senza penalità.

Tra questi c’è Greta Lepratti, autrice di un doppio zero insieme a Mercy van het Ruytershof. L’altro doppio netto è arrivato dal belga Bart Jay Junior Vandecasteele con Lotti Blue Z.

In un contesto in cui anche un solo errore ha inciso sulla graduatoria finale, riuscire a restare a zero in entrambi i percorsi assume un significato particolare: è un riferimento chiaro su come si è sviluppata la gara.

Il quinto posto lascia l’Italia appena fuori dalle prime quattro, ma il rendimento dei singoli offre spunti interessanti. Da una parte una prestazione impeccabile come quella di Lepratti, dall’altra qualche passaggio più complesso che ha inciso sul totale.

Il risultato finale fotografa una squadra vicina alle posizioni di vertice, in una competizione dove la differenza tra salire o restare fuori dal podio si è misurata su una manciata di penalità.

Classifica completa qui: https://online.equipe.com/startlists/1214221

Ph Stefano Secchi

© Riproduzione riservata.

Rimani aggiornato sulle news di Horse Show Jumping

Iscriviti alla newsletter
Advertisement
Banner_Parlanti_Billboard
equiplanet logo
4 Copia
banner partner Parlanti
Banner partner Guidolin
Partner Westwood
Partner Equestro
Partner Acavallo
Mascheroni Logo
Sport Endurance logo
logo avantea
Tenuta Monticelli logo
Banner Allevamento delle Paludi partner Square
IMG 7017
logo club ippico euratom