Dutch delight a ’s-Hertogenbosch: Bas Moerings conquista il VDL Groep Prize
La stagione del grande salto ostacoli internazionale entra subito nel vivo con The Dutch Masters, primo Major del calendario del Rolex Grand Slam of Show Jumping, che ha preso il via ieri nella città olandese di ’s-Hertogenbosch. Per quattro giorni, i riflettori del mondo equestre sono puntati sulle arene del Brabanthallen, dove alcuni tra i migliori binomi del panorama mondiale si sfidano in un programma sportivo di altissimo livello.
Tra le prove più attese del venerdì spiccava il VDL Groep Prize, gara con ostacoli a 1.55 metri che ha richiamato in campo 38 cavalieri, tutti determinati a conquistare uno dei risultati più prestigiosi della giornata e a mettere a punto la propria forma in vista dell’appuntamento clou del concorso: il Rolex Grand Prix.
Un percorso selettivo firmato Louis Konickx
Il tracciato disegnato dallo storico course designer Louis Konickx ha subito dimostrato tutta la sua tecnicità. Il primo binomio capace di interpretarlo senza errori è stato il beniamino di casa Maikel van der Vleuten, sesto a entrare in campo, che in sella all’esperto Beauville Z N.O.P. ha firmato un impeccabile percorso netto.
Appena un cavallo dopo è arrivata la replica del tedesco Philipp Weishaupt, che ha confermato il livello tecnico della prova e assicurato fin da subito la prospettiva di un emozionante barrage.
Nel corso della prima manche altri 12 binomi sono riusciti a mantenere lo zero sul tabellone, tra loro nomi di assoluto prestigio del salto ostacoli mondiale: il cinque volte vincitore di Major del Rolex Grand Slam Martin Fuchs, il campione del mondo individuale in carica Henrik von Eckermann, oltre a quattro ulteriori rappresentanti della squadra olandese.
Un risultato che ha preparato il terreno per una seconda fase estremamente competitiva, accompagnata dall’entusiasmo del pubblico olandese, sempre competente e appassionato.
Barrage ad alta tensione
Dopo una breve pausa, i cavalieri qualificati sono tornati in arena per affrontare il percorso ridotto del barrage, mantenendo lo stesso ordine di partenza della prima manche.
A inaugurare il decisivo round è stato nuovamente Maikel van der Vleuten, accolto dall’atmosfera elettrica della Main Arena. Questa volta però un errore gli ha impedito di confermare il netto.
Il primo doppio percorso senza penalità è arrivato grazie al giovane talento belga Thibeau Spits, che ha fermato il cronometro a 42.46 secondi, fissando il riferimento per gli avversari.
L’adrenalina è salita ulteriormente quando l’olandese Harrie Smolders, in sella al formidabile Monaco, ha preso il comando della classifica provvisoria con soli quattro concorrenti ancora da scendere in campo.
Moerings alza l’asticella
Il colpo decisivo lo ha però firmato un altro rappresentante dei Paesi Bassi. Bas Moerings, in sella a Ipsthar, ha interpretato il barrage con grande precisione e determinazione, fermando il cronometro 3.20 secondi più veloce rispetto al tempo di Smolders.
Una prestazione che gli ha permesso di conquistare la vittoria nel VDL Groep Prize, regalando al pubblico di casa un successo particolarmente significativo in uno degli eventi più prestigiosi del calendario internazionale.
Al termine della gara, Moerings non ha nascosto la propria emozione:
“Sono davvero entusiasta e felicissimo di aver vinto questa prova. Se si guarda all’elenco dei vincitori delle edizioni passate, è incredibile pensare che ora ci sia anche il mio nome. È una gara importante in uno dei più grandi eventi del mondo. Il mio cavallo è il mio migliore amico: ciò che fa per me è straordinario. Domani riposerà e domenica torneremo in campo per il Rolex Grand Prix.”
Con questa vittoria, il cavaliere olandese si presenta dunque tra i protagonisti più attesi del fine settimana a ’s-Hertogenbosch, dove il grande spettacolo del salto ostacoli proseguirà fino alla prestigiosa sfida del Rolex Grand Prix, uno dei momenti più iconici dell’intero circuito internazionale.
Crediti fotografici (c) The Dutch Masters.

