Equine Wobbler Syndrome: riconoscere i segnali di una sindrome neurologica complessa
Ci sono situazioni che chi lavora con i cavalli impara a riconoscere nel tempo. Un posteriore che perde stabilità, un passo incerto, un cavallo che mostra una coordinazione diversa dal solito. Segnali che possono sembrare episodici, ma che meritano attenzione, perché talvolta indicano un problema più profondo.
L’Equine Wobbler Syndrome, una sindrome neurologica legata alla compressione del midollo spinale a livello cervicale, è in grado di compromettere progressivamente la corretta trasmissione degli impulsi nervosi tra cervello e corpo del cavallo. All’inizio i segnali sono subdoli: un inciampo ogni tanto, difficoltà a mantenere l’equilibrio in curva, sensazione di “stranezza” che non si riesce a definire. Poi, lentamente, tutto diventa più chiaro: il cavallo trascina la punta degli zoccoli, fatica a coordinare gli arti posteriori, esagera i movimenti, perde sicurezza. Non perché non voglia collaborare con il cavaliere e neanche perché sia distratto, ma perché non riesce più a percepire correttamente dove si trova il proprio corpo nello spazio.
È la stessa atassia di cui abbiamo parlato in passato quando abbiamo affrontato il tema della scoordinazione degli arti nel cavallo. Un termine che racchiude una realtà dolorosa: il sistema nervoso non sta più riuscendo a fare il suo lavoro. (Rileggi l’articolo “Scoordinazione degli arti ed atassia nel cavallo“)
La Wobbler Syndrome è data da un insieme di condizioni diverse che portano allo stesso risultato: il midollo spinale viene compresso. A volte per una conformazione anomala delle vertebre, altre per una crescita troppo rapida nei cavalli giovani, altre ancora per traumi o per processi infiammatori. In alcuni casi, dietro ai segni neurologici si possono nascondere anche infezioni che colpiscono direttamente cervello e midollo spinale, creando un quadro clinico simile.
Ed è qui che il discorso si intreccia con un altro tema che abbiamo già approfondito: la West Nile Disease, rileggi l’articolo sulla Malattia di West Nile. Anche questa patologia virale può provocare sintomi neurologici, perdita di coordinazione, debolezza, cambiamenti nel comportamento. Segni che, agli occhi di chi osserva, possono assomigliare terribilmente a quelli di un cavallo affetto da Wobbler. Per questo la diagnosi non è mai immediata e non può basarsi su una semplice impressione.
Serve tempo. Servono competenze. Serve un percorso fatto di visite neurologiche, esami di laboratorio, eventuale analisi del liquido cerebrospinale e indagini di diagnostica per immagini. Un cammino che spesso mette a dura prova emotivamente chi aspetta una risposta, ma che è fondamentale per capire cosa stia davvero succedendo.
Quando la diagnosi arriva, porta con sé un peso difficile da sostenere perché la Wobbler Syndrome non ha una soluzione semplice: in alcuni soggetti è possibile intervenire con terapie mediche, una gestione nutrizionale specifica o, in casi selezionati, chirurgia, ma in altri, purtroppo, la malattia è progressiva e limita in modo importante la qualità di vita del cavallo.
È in questo momento che si misura il legame profondo tra uomo e animale. Non nei risultati sportivi, non nelle coccarde, ma nelle scelte difficili, fatte pensando prima di tutto al benessere dell’animale. Raccontare la Wobbler Syndrome non significa diffondere paura. Significa creare consapevolezza.
Significa aiutare chi osserva un’anomalia a non voltarsi dall’altra parte e ricordare che dietro a un cavallo “strano” non c’è quasi mai cattiva volontà, ma spesso una richiesta silenziosa di aiuto.
Chi ha provato cosa si prova quando un cavallo smette di essere sicuro nei propri movimenti sa che l’informazione può diventare una forma di protezione per il cavallo e per chi lo monta, oltre che per quel rapporto di fiducia che rende questo sport così speciale.
E forse è proprio da qui che bisogna ripartire: dall’ascolto di ciò che il cavallo, anche senza parole, sta cercando di dirci.
Alessandra Ceserani
References
Mad Barn Academy – Equine Wobbler Syndrome: Causes, Signs, Diagnosis & Treatment
Nout Y., Reed S. – Cervical Vertebral Stenotic Myelopathy, Equine Veterinary Education
Scrivani P. – Advanced Imaging of the Nervous System in the Horse
Lawrence L., Pagan J. – Nutritional Management of Developmental Orthopedic Disease in the Equine
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