Estate e concorsi: nutrizione e strategie pratiche anti-calo
Chi frequenta i concorsi estivi conosce bene quella sensazione.
La giornata inizia presto, spesso prima che sorga il sole. Bisogna sistemare il cavallo, preparare il materiale, controllare gli orari delle categorie, fare la ricognizione del percorso e gestire gli inevitabili imprevisti. All’inizio tutto sembra procedere bene. Ti senti carico, concentrato e pronto a dare il massimo.
Poi arriva il pomeriggio. Il caldo aumenta, hai già camminato per chilometri tra campo prova, box e segreteria, magari hai montato più di un cavallo e ti accorgi che qualcosa è cambiato. Ti senti meno lucido, meno reattivo, le gambe sembrano più pesanti e anche mantenere la concentrazione richiede uno sforzo maggiore.
La prima reazione è quasi sempre la stessa: è il caldo. Ed è vero, ma solo in parte.
Molto spesso quello che percepiamo come semplice stanchezza è in realtà la somma di diversi fattori: disidratazione, alimentazione poco organizzata, lunghe ore senza mangiare e un dispendio energetico sottovalutato.
Il concorso non è soltanto il minuto in cui entri in campo. È una prestazione che dura l’intera giornata. Dal momento in cui arrivi fino a quando risali sul camion per tornare a casa, il tuo corpo continua a lavorare.
Immagina il tuo organismo come lo smartphone che utilizzi durante un concorso. Se lasci aperte tante applicazioni, con il caldo e lo schermo sempre acceso, la batteria si scarica rapidamente. Il corpo funziona in modo simile.
Molti cavalieri cercano di recuperare solo quando hanno già sete o fame intensa. In realtà la strategia migliore è prevenire.
Durante un concorso estivo è più efficace bere regolarmente e introdurre piccoli pasti distribuiti nella giornata piuttosto che un unico pranzo abbondante.
Anche la scelta degli alimenti è importante. Pasti semplici, equilibrati e facilmente digeribili aiutano a mantenere costante l’energia senza appesantire.
Una banana, un panino semplice, della frutta fresca o della frutta secca possono aiutare a evitare i classici cali del pomeriggio.
Anche cercare l’ombra quando possibile e concedersi qualche minuto per rinfrescarsi diventa parte della strategia di performance.
Il cavallo viene preparato nei minimi dettagli. Il cavaliere, troppo spesso, improvvisa. Eppure il binomio funziona davvero solo quando entrambi sono nelle migliori condizioni possibili.
Se ti sei riconosciuto in queste situazioni e vuoi imparare a gestire alimentazione, idratazione e recupero durante allenamenti e concorsi, possiamo costruire insieme una strategia pratica e personalizzata.
Dottor Gabriele Coppo
Biologo Nutrizionista, esperto in nutrizione sportiva
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