Frederic Wandres trionfa nel Freestyle di Wellington e Kevin Kohmann conquista la Finale di Coppa del Mondo
Wellington (Florida), 13 marzo 2026 – Una sola vittoria ufficiale, ma due grandi protagonisti. La serata del Lövsta Stuteri World Cup™ Grand Prix Freestyle ha regalato emozioni e verdetti importanti nella decima settimana dell’Adequan® Global Dressage Festival (AGDF) di Wellington. Sul gradino più alto del podio è salito il tedesco Frederic Wandres, autore di una prova vincente con Verrenberg, mentre il secondo posto dello statunitense Kevin Kohmann ha avuto il sapore di un traguardo storico: la qualificazione alla Finale di FEI World Cup™ Dressage in programma ad aprile in Texas. A completare il podio, lo spagnolo Pablo Gómez Molina, che ha confermato la sua costanza ai vertici con Ulises de Ymas.
Wandres e Verrenberg, talento giovane sotto i riflettori
Con una percentuale di 76,24%, Frederic Wandres ha conquistato il successo della serata montando Verrenberg, un castrone di appena dieci anni che era il più giovane tra i nove binomi in gara.
Il cavaliere tedesco – già medaglia d’oro olimpica a squadre a Parigi con Bluetooth OLD – ha sottolineato il grande potenziale del cavallo, nonostante l’esperienza ancora limitata ai massimi livelli.
«È un cavallo davvero promettente», ha spiegato Wandres. «Naturalmente c’è ancora molto da migliorare e in alcuni momenti è un po’ verde, ma possiede tutte le qualità. Il fatto che riesca già a ottenere questi risultati a questa età non è affatto normale».
Curiosamente, gran parte del merito della performance è stato attribuito alla sua compagna Lars Ligus, che ha montato e preparato il cavallo per diverse settimane mentre Wandres si trovava in Germania. Un lavoro premiato anche ufficialmente: Ligus ha infatti ricevuto il grooms award sponsorizzato da Lövsta Stuteri per la cura e la preparazione di Verrenberg.
Il freestyle presentato a Wellington – accompagnato da una colonna sonora originariamente creata per Bluetooth – era solo il quinto CDI internazionale per il giovane cavallo. E proprio questa crescita costante lascia intravedere prospettive interessanti per il futuro del binomio.
Kohmann e Dünensee: una qualificazione che vale una carriera
Se Wandres ha conquistato la vittoria della classe, Kevin Kohmann ha ottenuto forse il risultato più significativo della serata. In sella al diciassettenne Dünensee, castrone figlio di Dancier e Davignon I, il cavaliere statunitense ha totalizzato 75,715%, punteggio sufficiente per assicurarsi la qualificazione alla Finale della FEI World Cup™ Dressage.
Per Kohmann non era una semplice prova di prestigio: doveva infatti risultare il miglior cavaliere nordamericano della gara e superare la soglia del 73,85%. Dopo la sua prova, il cavaliere ha dovuto attendere con grande tensione l’ultimo test della classe, quello della statunitense Ashley Holzer con Hawtins San Floriana.
Quando il punteggio di Holzer si è fermato a 73,555%, il pubblico ha assistito a un momento carico di emozione: Kohmann aveva appena centrato l’obiettivo.
«Ero molto nervoso a bordo campo», ha ammesso il cavaliere, che vive proprio a Wellington. «Quando sai che alla fine entra un’atleta come Ashley, può sempre succedere di tutto».
Il risultato assume un valore ancora maggiore perché Kohmann diventa solo il secondo cavaliere statunitense in questo secolo a qualificarsi per tre Finali consecutive di Coppa del Mondo con lo stesso cavallo, un traguardo raggiunto in precedenza solo da Laura Graves con Verdades.
«Questo cavallo ha un cuore enorme», ha aggiunto Kohmann. «Ha cambiato la mia carriera. Se quattro anni fa qualcuno mi avesse detto che avremmo raggiunto tre Finali consecutive di Coppa del Mondo, avrei pensato fosse impossibile».
Gómez Molina, la costanza dell’esperienza
Terzo posto per lo spagnolo Pablo Gómez Molina, che con Ulises de Ymas ha aggiunto un’altra solida prestazione alla sua stagione internazionale. Il cavallo, oggi sedicenne, è stato allevato da Yeguada de Ymas e il cavaliere lo monta da undici anni, avendolo portato progressivamente fino ai livelli più alti della disciplina.
«Non è stata una serata movimentata come quella di Kevin e Frederic», ha commentato con ironia Gómez Molina. «Ma è sempre speciale montare qui. Amiamo esibirci sotto i riflettori».
Il risultato ha inoltre permesso allo spagnolo di salire al secondo posto della classifica Stillpoint Farm Leading International Freestyle Rider.
L’atmosfera unica delle “Friday Night Stars”
A rendere ancora più speciale la serata è stata la cornice del “Friday Night Stars”, uno degli appuntamenti più spettacolari del calendario di Wellington.
Il presidente della giuria, Thomas Keßler, ha sottolineato quanto l’atmosfera dell’arena renda unica questa competizione.
«È un ambiente speciale, con lo stadio pieno di spettatori», ha dichiarato. «Non si trova ovunque nel mondo: succede solo in pochi concorsi. Questa sera il sole tramontava mentre entravano i primi cavalli e la luce era semplicemente magnifica».
Una tappa importante anche per lo US Equestrian Open
Il freestyle di Wellington rappresentava inoltre una tappa di qualificazione per lo US Equestrian Open of Dressage, circuito giunto alla seconda stagione. Nel 2026 il calendario prevede 24 qualificazioni, di cui sette proprio durante l’AGDF, prima della finale programmata in California a novembre.
Una serata dunque ricca di significati: una vittoria prestigiosa per Frederic Wandres, una qualificazione storica per Kevin Kohmann e la conferma di Pablo Gómez Molina. Ma soprattutto l’ennesima dimostrazione che Wellington continua a essere uno dei palcoscenici più spettacolari e competitivi del dressage internazionale.
Frederic Wandres & Verrenberg. Photo ©Centre Line Media
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