Galà del Cavaliere a La Rubbianetta: l’equitazione piemontese guarda alla ricerca oncologica
Sport, beneficenza e prospettive future. Questo sarà il cuore del Galà del Cavaliere, appuntamento che ogni anno riunisce il mondo dell’equitazione piemontese. Per l’edizione 2026 la location prescelta è La Rubbianetta, a Druento nel torinese. Proprio lì, nella storica scuderia reale di Vittorio Emanuele II, lunedì 27 luglio i protagonisti della stagione sportiva regionale si riuniranno in una serata di grandi festeggiamenti. Quest’anno sarà celebrato anche il centenario della Federazione Italiana Sport Equestri.
La giornata
La giornata prenderà il via nel pomeriggio con attività pensate per famiglie e bambini: dalle iniziative ludiche ai tour in trenino nel parco, passando per uno spettacolo teatrale all’aperto e una Kids Food Experience. In serata, dalle 19 alle 23, spazio invece alla cerimonia istituzionale con la consegna dei riconoscimenti ai migliori atleti e circoli piemontesi della stagione, accompagnata da musica dal vivo, performance artistiche e momenti di incontro tra rappresentanti del mondo sportivo, istituzionale e imprenditoriale. Il programma comprenderà inoltre esperienze gastronomiche con show cooking e prodotti del territorio, iniziative dedicate alla storia della scuderia reale e un photobooth tematico per gli ospiti.
Un occhio teso al futuro
La struttura della Rubbianetta, con la sua forma a ferro di cavallo e i grandi paddock, fu acquisita nel 1860 da Vittorio Emanuele II di Savoia. L’occasione del Galà del Cavaliere farà anche da cornice alla presentazione del nuovo progetto di valorizzazione della tenuta immersa nel Parco La Mandria. La Rubbianetta si prepara infatti a una nuova fase della sua storia, con l’obiettivo di diventare un polo di riferimento internazionale dedicato allo sport, alla cultura, all’ospitalità e agli eventi istituzionali.
Le autorità
Alla manifestazione è attesa la partecipazione di numerose autorità, tra cui il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori regionali Andrea Tronzano, Gianluca Vignale e Federico Riboldi, il questore di Torino, il dottor Massimo Gambino, il presidente dei Parchi Reali del Piemonte Luigi Chiappero e il presidente della Fise e vicepresidente del Coni, l’avvocato Marco Di Paola.
Fise Piemonte per la ricerca
Accanto alla celebrazione sportiva, il Galà avrà anche una finalità benefica. Il ricavato della lotteria organizzata durante l’evento, insieme a un contributo del Comitato Fise Piemonte, sarà infatti devoluto alla Fondazione Candiolo per sostenere la ricerca oncologica dell’Istituto.
«Lo sport equestre si fonda sul rispetto, sulla fiducia e sulla sinergia profonda con un altro essere vivente. Sono questi stessi valori di cura e attenzione verso il prossimo che oggi ci spingono a fare squadra oltre il campo di gara» ha dichiarato il presidente del Comitato Fise Piemonte, Luca D’Oria. «Celebrare i nostri primi cento anni significa anche guardare al futuro con responsabilità, e siamo orgogliosi di legare questa giornata storica al sostegno concreto della Fondazione Candiolo e della sua straordinaria ricerca scientifica».
Oltre a rappresentare il principale momento celebrativo dell’equitazione piemontese, il Galà del Cavaliere punta così a valorizzare il patrimonio storico della Rubbianetta e a rafforzarne il ruolo come luogo di incontro tra sport, territorio, istituzioni e imprese
Di Chiara Balzarini
ph Fise Piemonte
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