I migliori cavalieri attesi al Jumping International de Bordeaux
Bordeaux è pronta ad accendere i riflettori sull’élite dell’equitazione mondiale. La rider’s list ufficiale del Jumping International de Bordeaux è stata svelata e conferma le promesse del capo allenatore francese Édouard Coupérie: una squadra transalpina forte e competitiva, chiamata però a confrontarsi con una concorrenza internazionale di altissimo livello. I punti in palio saranno difficili da conquistare, perché il livello tecnico annunciato rende ogni prova una vera finale anticipata.
Salto ostacoli: campioni del mondo, olimpionici e caccia ai punti
A partire dal campione in carica a Bordeaux: Martin Fuchs torna un anno dopo la sua vittoria per difendere il titolo nella tappa della Longines FEI Jumping World Cup. Il campione del mondo svizzero sarà affiancato dal connazionale Alain Jufer, secondo nella tappa di Verona. Entrambi hanno già un piede nella finale di Fort Worth, ma arrivano in Nouvelle-Aquitaine per blindare definitivamente la qualificazione.
Il Belgio schiera due nomi pesanti: Pieter Devos, vincitore a Bordeaux nel 2018 e secondo nel 2024, campione europeo a squadre in carica, e Jérôme Guéry, con cui ha conquistato il bronzo olimpico a Tokyo. Per loro la strada verso il Texas è in salita: solo una vittoria potrebbe riaprire i giochi. Situazione migliore invece per Jordy Van Massenhove, a pochi punti dalla qualificazione.
La Germania risponde con Daniel Deusser, vincitore della World Cup nel 2014, bronzo olimpico a squadre a Rio 2016 e già trionfatore a Bordeaux nel 2019. Con lui anche una leggenda del completo: Michael Jung, che sta sorprendendo nel salto ostacoli. Dopo il sesto posto a Lipsia, il fuoriclasse tedesco cercherà di confermarsi anche a Bordeaux, dove sarà protagonista pure nel Derby Devoucoux.
Irlanda presente con Denis Lynch, habitué del concorso, e con Jessica Burke, ex insegnante di matematica, vincitrice di Gran Premi e terza nell’Audi Grand Prix di Bordeaux 2024. L’Austria punta su Max Kühner, già qualificato per Fort Worth dopo il successo di Londra.
Da segnalare anche la presenza del brasiliano Yuri Mansur, olimpionico dalla carriera solidissima, autore di undici vittorie internazionali nel 2025 e quinto nell’Audi Grand Prix di Bordeaux dello scorso anno.
Per la Francia la partita è complessa ma affascinante. Il numero uno Julien Épaillard ha scelto di lasciare a riposo Donatello d’Auge, puntando su Easy Up de Grandry, cavallo già vincitore di sei gare internazionali nella prima stagione con il cavaliere normanno e secondo nella World Cup di Lione.
Già qualificato per la finale, Kevin Staut non rinuncia all’obiettivo vittoria a Bordeaux, con Vida Loca Z o con il fedele Viking d’la Rousserie. Pénélope Leprevost cerca punti preziosi con Baloubet de Talma, mentre Marc Dilasser è vicino alla qualificazione. In gara anche Roger-Yves Bost, idolo del pubblico, Julien Anquetin, Olivier Robert – che deve puntare al primo o secondo posto – oltre a François-Xavier Boudant e Marie Demonte.
Dressage e Derby Devoucoux: l’élite olimpica
Il dressage a quattro stelle di Bordeaux segna un debutto di altissimo profilo. Tra i protagonisti spicca Pauline Basquin, amazzone del Cadre Noir, che ha incantato Versailles nel 2024 con il freestyle su Sertorius de Rima Z. Con lei l’australiana Simone Pearce, olimpionica a Tokyo, la portoghese Maria Caetano, presente a Tokyo e Parigi, e la belga Jorinde Verwimp, finalista della World Cup 2023 a Omaha.
Nel Derby Devoucoux, oltre a Michael Jung, vedremo Karim Laghouag, Janneke Boonzaaijer, Mélody Johner – quinta a squadre a Parigi 2024 – e Korntawat Samran. Il beniamino locale Benjamin Massié proverà a ripetersi con l’Anglo-Arabo Héritier d’Uhart.
Attacchi: tutti contro Boyd Exell
Nel driving il copione è chiaro: tutti contro Boyd Exell. A sfidarlo ci saranno il belga Dries Degrieck, vincitore a Mechelen e Lipsia, gli olandesi Ijsbrand Chardon e Bram Chardon, lo svizzero Jérôme Voutaz e il tedesco Christoph Sandmann, al debutto in una finale di Coppa del Mondo. Wild card per il francese Benjamin Aillaud.
Bordeaux, crocevia dell’equitazione mondiale
Il Jumping International de Bordeaux si conferma così una tappa chiave del circuito internazionale: quattro giorni di sport ai massimi livelli, con campioni olimpici, sfide decisive per le qualificazioni e tre discipline – salto ostacoli, dressage e attacchi – capaci di offrire al pubblico uno spettacolo completo, dove tecnica, emozione e passione per il cavallo si fondono in un unico grande evento.
ph. Martin Fuchs al JumpingInternational de Bordeaux (c) EVS
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