Niam McEvoy vince la main class del Big Tour a Vejer de la Frontera, Lorenzo De Luca in evidenza
Vejer, 22 febbraio 2026 – La giornata a Dehesa Montenmedio ha offerto ancora una volta un programma ricco e impegnativo, con numerosi binomi intenti a rifinire la forma in vista dei quattro Gran Premi di oggi. È stata una giornata all’insegna dell’emozione e della velocità, con momenti spettacolari che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso ad ogni percorso.
Nel Big Tour, la prova clou a 1.45 m, valida per il Longines FEI Ranking e con oltre 70 partenti, è stata vinta dall’irlandese Niamh McEvoy in sella a Jargon DN, cavallo di 12 anni registrato KWPN e figlio di Zirocco Blue. Al secondo posto l’argentino Matías Larocca con Con Corrado 4, mentre il britannico Sameh El Dahan, tra le novità più interessanti della settimana, ha completato il podio con WKD Balou Breeze.
L’altra prova del Big Tour, la 1.35 m, ha visto un dominio francese con Romain Dreyfus e Mathieu Billotrispettivamente primo e secondo in sella a Diaron’s Lady PS e Heartsong de Pleville.
Nel Medium Tour, l’olandese Rogier Linssen ha fatto segnare il miglior tempo tra i 60 partenti della 1.45 m con Commander Lux. Nella 1.40 m, il tedesco Gerrit Nieberg ha conquistato un’altra vittoria con Solaia: vincitore di un Gran Premio nelle prime due settimane dell’Andalucía Sunshine Tour 2025, insieme alla figlia di Stakkato Gold ha centrato così il suo quarto successo nel circuito.
Con un doppio netto in 35.05 secondi, che gli ha garantito la terza posizione, è stato Lorenzo de Luca il miglior rappresentante azzurro in classifica, in sella a Presence Bleue VDM (2015, BWP, Vigo d’Arsouilles x Canturo).
La britannica Gemma Stevens ha vinto la 1.35 m con Johan-Some. Il trofeo della 1.30 m è andato anch’esso in Gran Bretagna grazie a Thomas Whitaker con Gameboy SWB, figlio di Gamelus R, con cui aveva già vinto una prova nei giorni precedenti.
Nel Small Tour, grande protagonista il marocchino Mohammed Al Ahrach, vincitore delle due prove principali: miglior tempo nella 1.45 m con Komiek vd Bisschop e quinto successo del circuito nella 1.40 m con Havane Denfer. In quest’ultima categoria, la spagnola Elena Appendino si è classificata terza con Pompei van de Fruitkorf.
Le prove da 1.35 m e 1.30 m hanno portato la firma rispettivamente della rumena Anda Elena Bojita, vincitrice con Chocolate Brown, e della spagnola Elena Appendino, che dopo diversi piazzamenti ha finalmente conquistato la vittoria con Grupo Prom Hacienda.
Ancora grande partecipazione nel CSI1*. Nella 1.20 m, con oltre 100 binomi al via, si sono imposte Safia El Bied con Astrait de Hus e Bianca Babanitz con Stazzano Gold.
Kevin González a tutto gas nel Jump&Drive
Altro momento clou è stato il Jump&Drive nell’Arena Jappeloup, format spettacolare in cui i concorrenti si cimentano prima a cavallo e poi alla guida di un’auto. La vittoria è andata a Kevin González de Zárate di Vitoria, dominatore abituale di questa disciplina in Spagna, in sella a Helsinki. Con questo successo sale a tre vittorie nel circuito.
Ph Mackanzie Clark

