Longines Global Future Champions, Mathijs Van Asten inaugura il weekend con una vittoria a Valkenswaard

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È iniziato nel migliore dei modi il Longines Global Future Champions Tour alla Longines Tops International Arena di Valkenswaard, appuntamento che ogni anno riunisce alcune delle più promettenti giovani stelle del salto ostacoli internazionale insieme a numerosi protagonisti del circuito senior.

Per tre giorni il prestigioso impianto olandese ospiterà competizioni dedicate alle categorie Pony, Children, Junior e Young Rider, offrendo ai talenti emergenti l’opportunità di confrontarsi nello stesso scenario che accoglie abitualmente i migliori cavalieri del mondo.

Ad aprire il programma sportivo è stata la prova CSI4* 1,50 m a tempo, nella quale il beniamino di casa Mathijs van Asten, in sella a Hotspot, ha conquistato il successo grazie a un percorso impeccabile chiuso in 68,71 secondi. Il binomio è stato uno dei pochissimi a scendere sotto il muro dei 70 secondi, assicurandosi così la vittoria davanti al pubblico olandese.

Alle sue spalle si è classificato il francese Simon Delestre con Golden Boy DK, secondo in 69,35 secondi, mentre il tedesco Marcus Ehning, in sella a Coolio 42, ha completato il podio con il tempo di 69,42 secondi. Quarto posto per l’altro olandese Kevin Jochems con Quianna ter Wijnen, seguito dal brasiliano João Victor Castro Aguiar Gomes De Lima con Obama de la Liniere e da Frank Schuttert con Gream, a conferma dell’ottimo rendimento dei cavalieri di casa.

Al termine della gara Van Asten ha espresso tutta la propria soddisfazione: «Non potevo immaginare un inizio migliore. Hotspot ha saltato in maniera fantastica e fin dal primo ostacolo ho sentito che era con me. In una prova come questa bisogna essere veloci senza perdere il ritmo, e oggi tutto ha funzionato perfettamente. Vincere davanti al pubblico di casa rende questo successo ancora più speciale e ci dà grande fiducia per il resto del concorso».

Anche le altre categorie internazionali hanno regalato spettacolo fin dalla giornata inaugurale.

Nel CSI2* Big Tour da 1,45 m a tempo, disputato su un impressionante campo partenti di 82 binomi, l’irlandese Ciaran Nallon ha conquistato la vittoria con la giovane cavalla Little Special in Red M, fermando il cronometro a 66,64 secondi. Alle sue spalle la francese Laura Klein con Oh Sissi e l’americana Laura Kraut con Tres Bien Z.

Nel CSI2* Medium Tour da 1,25 m a due fasi si è imposta l’americana Vani Khosla, recentemente entrata a far parte dei Cairo Pharaohs in GCL, che con la veterana Moka Delle Schiave ha chiuso la seconda fase in 28,96 secondi. Secondo posto per il brasiliano Yuri Mansur con Premier Mystic Rose, davanti alla cilena Maria Ignacia Del Pedregal Villalobos con Irish Coffee.

Grande emozione anche nel CSI2* Small Tour, dove la diciottenne olandese Ilse Vedder ha conquistato la sua prima vittoria internazionale a livello CSI2*. In sella alla KWPN Nicole, la giovane amazzone ha preceduto la francese Louise Sadran con Vannan e l’americana Alexandra Crown con Dorothy DH Z.

Tra gli Young Riders, la prova inaugurale da 1,45 m ha premiato il Belgio grazie al successo del diciannovenne Kasper de Boeck con Nepal S, unico binomio a completare il percorso senza errori. Seconda la connazionale Helena Beyers, penalizzata da un solo abbattimento nonostante il miglior tempo della gara, mentre lo svizzero Thierri Wagner ha conquistato il terzo gradino del podio.

Dominio olandese invece nella categoria Junior da 1,35 m, dove la quattordicenne Lieselot Kooremans, fresca medaglia di bronzo individuale agli Europei, ha firmato una straordinaria doppietta. La giovane amazzone ha vinto con Nini van HD e si è classificata seconda con Eden Jeleena Dr Z, lasciando il terzo posto all’irlandese Arielle Allen con Kandice Z.

Nella prova Junior da 1,20 m è stata invece la spagnola Mar Pérez Fernández a monopolizzare le prime due posizioni, imponendosi con Guiliguili Nouvolieu e precedendo se stessa con Carredas. Terza l’olandese Marie Schalken con Capellini d’SG.

Tra i Children, infine, ha brillato il tredicenne Pedro Mansur, fresco campione europeo individuale di categoria. Il giovane talento, figlio del fuoriclasse brasiliano Yuri Mansur, ha conquistato la vittoria con Away Semilly, precedendo le belghe Lizi Balancier con Bemol de Bielmont Z e Laura Zébier con La Coco 4.

La prima giornata del Longines Global Future Champions ha così confermato l’importanza dell’evento di Valkenswaard come trampolino di lancio per i campioni del futuro, con un programma ricco di sfide che proseguirà nel fine settimana alla Longines Tops International Arena.

© Riproduzione riservata.

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