Regione Lombardia: come ottenere i contributi per gli impianti sportivi

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Contributi per l’impiantistica sportiva in Lombardia
Legge Regionale Lombardia 8 ottobre 2002, n. 26, art.10 comma 3Regione Lombardia
Decreto n. 13440 del 20 novembre 2008, pubblicato sul Burl n. 51 V° Supplemento Straordinario 19 dicembre 2008 Il Bando sui contributi per l’impiantistica sportiva così come inserito nel decreto n. 13440 del 20 novembre 2008, pubblicato sul Burl n.51, V° Supplemento Straordinario del 19 dicembre 2008, promuove l’accesso ai contributi regionali sui finanziamenti dell’Istituto per il Credito Sportivo, per la realizzazione di impianti sportivi di uso pubblico.  L’obiettivo primario che la Regione Lombardia si prefigge attraverso il presente bando è quello di riqualificare l’impiantistica sportiva del proprio territorio, tanto attraverso la ristrutturazione degli impianti esistenti quanto attraverso la realizzazione di nuovi impianti sportivi.
 L’agevolazione consiste in contributi di abbattimento del tasso di interesse a valere sull’importo di mutuo stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo.
 Le domande, da effettuarsi obbligatoriamente con procedura on line possono essere fatte nel seguente periodo, ovvero a partire dal mese da gennaio 2009 ed entro e non oltre le ore 16.30 di martedì 30 giugno 2009.
 Nel seguito si dettagliano: i soggetti che possono presentare richiesta di contributo; i criteri per l’assegnazione dei contributi (tipologie interventi, tipologie spese ammesse al contributo, criteri di valutazione e selezione progetti); la procedura da seguire; la misura dell’agevolazione e la durata dei mutui.;a chi rivolgersi per chiarimenti su specifici quesiti Oltre alle notizie del bando si riportano anche le informazioni relative alle richieste per le manifestazioni sportive IMPIANTISTICA SPORTIVA
Beneficiari. a) Enti Pubblici (Regioni, Province, Comuni, Unioni di Comuni, Università degli Studi etc.); b) Federazioni Sportive Nazionali; c) Società e Associazioni praticanti attività sportiva senza fini di lucro (l’assenza di fini di lucro deve essere intesa anche mediante l’esplicita dicitura nello statuto dei seguenti concetti: Gli avanzi di gestione non possono essere divisi tra i soci ma devono essere reinvestiti nella società/associazione/altro. In caso di scioglimento della società/associazione/altro il patrimonio residuo dovrà essere devoluto a società/associazione/altro avente stessi fini e caratteristiche); d) Enti di Promozione Sportiva; e) Centri di Aggregazione Giovanile, purchè costituiti sotto forma di associazione anche non riconosciuta; f) ogni altro Ente Morale che persegua, in conformità alla normativa che lo concerne e sia pure indirettamente, finalità ricreative e sportive senza fine di lucro (Parrocchie ed Enti Ecclesiastici, Enti Religiosi vari, etc.). g) Cooperative Sociali di cui alla L. 381/91.
I soggetti beneficiari devono in ogni caso essere: 1) nel caso d’interventi su impianti sportivi esistenti: titolari della proprietà dell’impianto oppure, in alternativa, titolari della gestione dell’impianto stesso, mediante convenzione stipulata con il proprietario. Relativamente alle richieste di contributo presentate da soggetti titolari della gestione di impianti sportivi, la convenzione dovrà avere scadenza con data non anteriore a quella di restituzione dell’ultima rata di mutuo stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo; 2) nel caso d’interventi di realizzazione di nuovi impianti sportivi: titolari della proprietà dell’area sulla quale si dovrà realizzare l’impianto o soggetti che abbiano già avviato accordi con i proprietari dell’area stessa ai fini della sua acquisizione. Attività finanziabili.

Interventi ammissibili 1) interventi relativi a impianti sportivi esistenti: ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, completamento, riconversione, adeguamento tecnologico, manutenzione straordinaria, adeguamento alle normative sulla sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche; 2) interventi di realizzazione di nuovi impianti sportivi. Nel caso d’interventi di realizzazione di nuovi impianti sportivi, potrà essere finanziato unicamente l’intero progetto o lotto funzionale dello stesso. Per quanto riguarda la realizzazione di interventi di impiantistica sportiva in ambito scolastico, gli stessi potranno essere finanziati a condizione che gli impianti abbiano un accesso diretto anche dall’esterno e possano pertanto essere utilizzati, oltre che dagli studenti della scuola, anche dal resto della cittadinanza.
 Condizioni di ammissibilità delle attività: a) essere relative a interventi i cui lavori di realizzazione non siano ancora iniziati al momento di presentazione della domanda;b) essere relative a interventi per i quali non siano già stati richiesti contributi e/o finanziamenti a Regione Lombardia; c) riguardare interventi conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti (gli interventi ricadenti nei parchi dovranno essere conformi ai piani territoriali di coordinamento dei parchi); d) essere relative a impianti sportivi la cui fruizione è generalizzata, nel senso che deve essere garantita la possibilità di utilizzo dell’impianto da parte di tutti i cittadini indistintamente, previo pagamento (se previsto) della tariffa di utilizzo. Spese ammissibili  Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.); spese dovute ai lavori veri e propri per la realizzazione del progetto (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica); spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo (ad esempio le porte dei campi di calcio/calcetto, le reti dei campi da tennis/pallavolo, i canestri dei campi di basket, ecc.); spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi; ) spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive (solamente nel caso di immobili con destinazione d’uso diversa da quella sportiva); spese relative ad opere di non specifica destinazione sportiva purché connesse alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva degli impianti sportivi (ad esempio parcheggio interno al centro sportivo, punto di ristoro, aree a verde, percorsi pedonali di accesso agli impianti, ecc.). Si prevede la con cessione dei contributi fino al 100% del costo dell’opera sportiva.
Contributi previsti 
 L’istituto per il Credito Sportivo esercita il credito sotto qualsiasi forma operando prevalentemente con i soggetti previsti all’articolo 5, 1° comma, del proprio statuto e concede mutui per la costruzione, miglioramento, ristrutturazione, ampliamento, attrezzatura, completamento di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, nonché all’acquisto delle relative aree ovvero degli immobili da destinare alle attività sportive o strumentali a queste, secondo le proprie norme regolamentari, in favore dei soggetti individuati da Regione Lombardia quali destinatari degli interventi della L.R. 8 ottobre 2002 n. 26 “Norme per lo sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia”.
 Secondo quanto previsto nella Convenzione sottoscritta in data 21 settembre 2007 la Giunta regionale della Lombardia e l’Istituto per il Credito Sportivo concedono ai soggetti in possesso dei requisiti richiesti, individuati dalla Regione ed ammessi alla accensione di mutui presso l’Istituto per il Credito Sportivo, i contributi di seguito specificati, consistenti in detrazioni di quote degli interessi:
 Contributo della Regione Lombardia: in conformità a quanto previsto dai criteri approvati con deliberazione Giunta regionale n. VIII/8397 del 12 novembre 2008, Regione Lombardia concede un contributo in conto interessi a valere sull’importo di mutuo stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo, nella seguente misura: 1. relativamente alle richieste di contributo presentate da Forme associative di Enti Locali (di cui al Capo V del Dlgs 267/2000 e successive modificazioni), è previsto un contributo mediante abbattimento del tasso di interesse praticato dall’Istituto per il Credito Sportivo nella misura del 100% dello stesso. Tale contributo viene concesso nei limiti dell’importo di finanziamento pari a 2.000.000,00 euro. Il contributo complessivamente assegnato con la suddetta misura non potrà in ogni caso superare il 50% delle risorse messe a disposizione per l’iniziativa. 2. relativamente alle richieste di contributo presentate per progetti di importo fino a 200.000,00 euro, è previsto un contributo mediante abbattimento del tasso di interesse praticato dall’Istituto per il Credito Sportivo nella misura del 100% dello stesso (nel caso in cui la richiesta venga presentata da Forme associative di Enti Locali di cui al precedente punto 1., tale contributo non viene concesso); 3. relativamente alle richieste di contributo presentate per progetti di importo superiore a 200.000,00 euro, è previsto un contributo mediante abbattimento del tasso di interesse praticato dall’Istituto per il Credito Sportivo nella misura del 25% del tasso di riferimento e sconto fissato dalla U.E. (nel caso in cui la richiesta venga presentata da Forme associative di Enti Locali di cui al precedente punto 1., il contributo si applica esclusivamente ai finanziamenti di importo superiore a 2.000.000,00 euro, relativamente alla parte eccedente tale importo). Tale contributo viene concesso nei limiti dell’importo di finanziamento pari a euro 5 milioni. La misura prevista al precedente punto 3, può essere ulteriormente incrementata qualora l’intervento oggetto di richiesta di contributo faccia parte di un “Programma di Sviluppo Turistico” approvato ai sensi della l.r. 15/2007 (testo unico delle leggi regionali in materia di turismo) articolo 4 comma 5: in tal caso è previsto un contributo aggiuntivo mediante abbattimento del tasso di interesse praticato dall’Istituto per il Credito Sportivo nella misura del 25% del tasso di riferimento e sconto fissato dalla Unione europea.  L’intervento agevolativo è concesso nel rispetto del regime de minimis ai sensi del regolamento CE 1998/2006. Si ricorda che l’innalzamento a 500 mila euro del de minimis  è soggetto ad applicazione secondo le procedure di autorizzazione di ciascuna singola Regione.
 Modalità di erogazione del contributo regionale.  Il contributo regionale in conto interessi a valere sui mutui agevolati dell’Istituto per il Credito Sportivo, sarà erogato al beneficiario in maniera differenziata, in funzione della scelta effettuata dallo stesso nella richiesta di contributo presentata, e precisamente: a) nel caso in cui il richiedente abbia optato per un contributo in conto interessi pro rata, il contributo sarà ceduto nel contratto di mutuo dal mutuatario all’Istituto a copertura di parte delle rate (abbattimento del tasso di interesse nella misura stabilita dalla Regione); b) nel caso in cui il richiedente abbia optato per un contributo in conto interessi attualizzato, l’erogazione dell’agevolazione regionale verrà effettuata dall’Istituto direttamente ai mutuatari dopo la stipula del contratto di mutuo, in 2 rate: c) una prima rata di acconto del 50% ad inizio dei lavori. Ai fini dell’erogazione della prima rata di acconto, l’Istituto acquisisce la documentazione costituita dal verbale di inizio dei lavori e del contratto di appalto (entrambi i documenti devono essere in originale o in copia conforme); c) una seconda ed ultima rata a saldo del 50% a fine lavori. Ai fini dell’erogazione della seconda ed ultima rata a saldo, l’Istituto acquisisce la documentazione di fine lavori, ossia il verbale di ultimazione dei lavori, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di collaudo (se previsto) ed i documenti comprovanti la spesa sostenuta (anche in questo caso i documenti devono essere in originale o in copia conforme). Oltre alla documentazione sopra indicata, l’Istituto dovrà acquisire anche della documentazione fotografica dalla quale si evincano le strutture realizzate oggetto di contributo regionale.
 Per ogni informazione sulle caratteristiche dell’operazione di finanziamento si fa riferimento agli avvisi e fogli informativi dell’ Istituto per il Credito Sportivo disponibili presso le relative sedi e sportelli ovvero accessibili sui rispettivi siti internet.  Modalità di partecipazione. La domanda di contributo deve essere presentata alla Regione Lombardia, Direzione Generale Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza con procedura on line, obbligatoriamente attraverso la modalità informatica presente sul sito www.regione.lombardia.it nella sezione “Direzioni Generali”.
 Nell’apposita sezione del sito saranno disponibili, a partire dal mese di gennaio 2009, le modalità di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici di accesso personali (login/password).
 La data effettiva a partire dalla quale sarà possibile presentare domanda di contributo sarà comunicata, con congruo anticipo, sul sito web della Direzione Generale www.sport.regione.lombardia.it e sul B.U.R.L.
 Il soggetto richiedente, una volta completata la compilazione, oltre all’invio telematico della domanda dovrà stampare l’apposito modulo di adesione rilasciato dalla procedura informatica, firmarlo in originale ed apporre sullo stesso una marca da bollo da euro 14,62.  Documentazione cartacea da trasmettere La documentazione cartacea da trasmettere è costituita da:
a) modulo di adesione firmato e debitamente bollato (€ 14,62); b) autorizzazione da parte dell’organo competente alla realizzazione dell’opera sportiva oggetto di richiesta di finanziamento (per le Parrocchie occorre l’autorizzazione della Curia, per gli Enti Pubblici occorre la delibera della Giunta, per le Associazioni sportive occorre la delibera dell’Assemblea dei soci, ecc.); c) • progetto di massima comprendente almeno: relazione tecnica illustrativa (con evidenziate le caratteristiche di progetto che determinano il punteggio di cui al successivo punto 5); quadro economico generale con le principali voci di costo dell’intervento da realizzare; piano finanziario dell’opera da realizzare (come si intende finanziare il costo del progetto); documentazione fotografica dello stato di fatto; disegni illustrativi principali.  Ai fini dell’attribuzione del punteggio finale devono inoltre essere allegate le convenzioni in vigore stipulate con altri soggetti per l’utilizzo dell’impianto sportivo e l’atto di costituzione dell’associazione o della società con il relativo statuto da parte dei soggetti privati. 
 Al fine di determinare la misura del contributo regionale in conto interessi (ossia l’abbattimento del tasso di interesse del mutuo), è necessario presentare, allegato alla domanda, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui al precedente punto 3 (nel caso in cui il soggetto richiedente si configuri quale Forma associativa di enti locali e/o nel caso in cui le opere oggetto di richiesta di contributo facciano parte di un Progetto di Sviluppo Turistico) La documentazione trasmessa deve sempre essere sottoscritta dal legale rappresentante o dal responsabile del procedimento.  Nel caso in cui la progettazione dell’opera sportiva da realizzare fosse ad uno stadio più avanzato rispetto al progetto di massima (preliminare, definitivo o esecutivo) dovrà essere presentata la corrispondente documentazione di progetto.  Modalità di trasmissione della documentazione cartacea 1 copia (in originale o copia conforme) della documentazione cartacea di cui al precedente punto, deve essere inserita in una busta riportante all’esterno la seguente dicitura: “REGIONE LOMBARDIA – IMPIANTI SPORTIVI DI USO PUBBLICO. CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL’ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO – BANDO ANNO 2008” e deve essere trasmessa o consegnata a Regione Lombardia, Direzione Generale Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza, Via Rosellini, 17 – 20124 Milano; 1 copia semplice della documentazione cartacea di cui al precedente punto, deve essere inserita in una busta riportante all’esterno la seguente dicitura: “REGIONE LOMBARDIA – IMPIANTI SPORTIVI DI USO PUBBLICO. CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL’ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO – BANDO ANNO 2008” e deve essere trasmessa o consegnata a: Istituto per il Credito Sportivo, Ufficio di Rappresentanza di Milano, Via Santa Tecla, 5 – scala A Terzo Piano, 20122 Milano. Scadenze: Le domande di contributo in conto interessi a valere sui mutui agevolati dell’Istituto per il Credito Sportivo devono essere presentate esclusivamente alla Regione Lombardia con procedura on line: (sito web della Direzione Generale www.sport.regione.lombardia.it) entro e non oltre le ore 16,30 di martedì 30 giugno 2009.  Criteri di valutazione e relativi punteggi  L’Istituto per il Credito Sportivo prende atto delle domande di contributo on line presentate alla Regione, riceve a completamento 1 copia semplice della documentazione cartacea comprendente gli elaborati di progetto di cui al precedente punto 4.2 e procede ad effettuare preliminarmente una verifica di ammissibilità e successivamente un’istruttoria di merito sulla base dei seguenti criteri e con l’attribuzione dei punteggi di seguito distinti: a) Abbattimento delle barriere architettoniche (vale solo per interventi sull’ esistente). Interventi di impiantistica sportiva che prevedono anche l’abbattimento delle barriere architettoniche: punti 10. Interventi di impiantistica sportiva per i quali non sono previste opere di abbattimento delle barriere architettoniche: punti 0.
b) Adeguamento alle normative sulla sicurezza (vale solo per interventi di adeguamento degli impianti tecnologici esistenti al decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37). Richieste di agevolazione relative a interventi di impiantistica sportiva comprendenti opere di adeguamento alle normative per la sicurezza: punti 10. Richieste di agevolazione relative ad interventi di impiantistica sportiva non comprendenti opere di adeguamento alle normative per la sicurezza: punti 0. c) Aumento della fruibilità degli impianti esistenti (vale solo per gli interventi relativi ad impianti sportivi esistenti). Richieste di agevolazione relative ad interventi di impiantistica sportiva che comportano l’aumento della fruibilità degli impianti: punti 10. Richieste di agevolazione relative ad interventi di impiantistica sportiva che non comportano l’aumento della fruibilità degli impianti: punti 0.  L’aumento della fruibilità degli impianti oggetto di richiesta di contributo verrà considerata nei seguenti casi: posa in opera di copertura per un impianto esistente scoperto; Realizzazione di impianto di illuminazione per un impianto esistente che ne è privo. d) Bassi costi di gestione.Richieste di agevolazione per la realizzazione di interventi esclusivamente relativi ad impianti sportivi aventi un costo di gestione inferiore ad euro 2.000,00 annui: punti 25. Richieste di agevolazione per la realizzazione di interventi tra l’altro relativi ad impianti sportivi aventi un costo di gestione pari o superiore ad euro 2.000,00 annui: punti 0. e) Energia pulita.Interventi che prevedono l’utilizzo di fonti energetiche alternative di tipo pulito per la gestione dell’impianto: punti 7. Interventi che non prevedono l’utilizzo di fonti energetiche alternative di tipo pulito per la gestione dell’impianto: punti 0. f) Erba sintetica (vale solo per interventi su impianti sportivi esistenti). Richieste di agevolazione comprendenti opere di sostituzione del fondo in erba naturale con fondo in erba sintetica: punti 20.Richieste di agevolazione non comprendenti opere di sostituzione del fondo in erba naturale con fondo in erba sintetica: punti 0. g) Pieno utilizzo dell’impianto. Richieste di agevolazione relative ad impianti sportivi per i quali è in essere una convenzione con istituti scolastici (per gli impianti da realizzare è necessaria una dichiarazione di intenti) per l’utilizzo degli stessi per almeno 3 anni: punti 20. Richieste di agevolazione relative ad impianti sportivi per i quali è in essere una convenzione con altri soggetti (per gli impianti da realizzare è necessaria una dichiarazione di impegno) per l’utilizzo degli stessi per almeno 3 anni: punti 10. Richieste di agevolazione relative ad impianti sportivi per i quali non sono in vigore convenzioni per l’utilizzo degli stessi da parte di particolari soggetti: punti 0.
 In ogni caso per l’attribuzione dei punteggi dovranno essere chiaramente individuate le categorie dei soggetti che utilizzeranno l’impianto ed il periodo di utilizzo dello stesso. h) Tipologia dell’intervento da realizzare. Intervento riguardante esclusivamente impianti polivalenti (tipologia di impianti sportivi sulla cui superficie di gioco è possibile svolgere più di un’attività sportiva): punti 20. Intervento riguardante impianti monovalenti e polivalenti: punti 10. Intervento riguardante esclusivamente impianti monovalenti (tipologia di impianti sportivi sulla cui superficie di gioco è possibile svolgere una sola attività sportiva): punti 0. i) Valenza territoriale dell’intervento. Richieste di agevolazione per la realizzazione di interventi di valenza prevalentemente sovracomunale punti 10. Richieste di agevolazione per la realizzazione di interventi di valenza prevalentemente comunale: punti 0.
 Per valenza territoriale deve intendersi quella relativa all’utilizzo dell’impianto, ossia se l’utilizzo dell’impianto sportivo o la previsione di utilizzo (per i nuovi impianti da realizzare) è prevalentemente da parte di residenti nel comune di ubicazione dell’impianto oppure di residenti in altri comuni. Saranno ammessi al contributo regionale in conto interessi i progetti che riporteranno, sulla base dei punteggi attribuiti, una valutazione complessiva di almeno 25 punti.  Si ricorda che l’attribuzione dei punteggi può essere effettuata solamente a condizione che il possesso dei requisiti sia adeguatamente documentato nel progetto trasmesso. L’assenza di tali informazioni potrà essere motivo di non attribuzione dei punteggi.  Modalità di comunicazione dell’esito progetto  Dell’esito dell’istruttoria della richiesta di contributo a valere sul presente bando, sarà data comunicazione per iscritto all’interessato da parte della struttura regionale competente, di norma, entro 90 giorni dalla data di presentazione della stessa. 
 I termini anzidetti si intendono sospesi qualora necessitino ulteriori informazioni/integrazioni per la richiesta presentata.
 Qualora l’esito sia positivo, la struttura regionale competente decreterà la concessione del contributo in conto interessi a valere sui mutui agevolati dell’Istituto per il Credito Sportivo determinando: l’importo massimo di finanziamento concedibile con il mutuo; la misura del contributo regionale a valere sull’importo sopra detto; la durata massima del mutuo; e ne darà comunicazione all’interessato secondo quanto previsto al precedente capoverso.  Il soggetto richiedente, entro 45 giorni dal ricevimento del decreto di concessione del contributo regionale, dovrà trasmettere alla Regione (al medesimo recapito di presentazione della domanda di contributo) la seguente documentazione: a) dichiarazione di accettazione del contributo regionale alle condizioni e nei termini previsti dal decreto dirigenziale di assegnazione  b) Codice Unico di Progetto (C.U.P.) ai sensi della legge n. 3/2003 articolo 11 e della delibera C.I.P.E. del 27 dicembre 2002, n. 143. I soggetti diversi dagli Enti Pubblici devono in alternativa trasmettere delega alla Regione Lombardia per la generazione del C.U.P. secondo il modello allegato)
 Il Codice Unico di Progetto è obbligatorio per i progetti di investimento pubblico a partire dal 1 gennaio 2003, è una sorta di “codice fiscale” del progetto ed è costituito da una stringa alfanumerica di 15 caratteri. Tale codice dovrà obbligatoriamente essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi al progetto d’investimento. L’assegnazione del C.U.P. avviene inserendo pochi dati per via telematica, collegandosi al sito web del C.I.P.E.: www.cipecomitato.it/Cup.asp.  Una copia semplice della documentazione di cui sopra deve essere trasmessa anche all’Istituto per il Credito Sportivo (al medesimo recapito di cui al precedente punto 4.2). Successivamente l’Istituto delibererà, sulla base delle norme di legge, di statuto e regolamentari che ne disciplinano l’attività, la concessione del mutuo richiesto e ne darà comunicazione all’interessato.

Come scaricare il bando
 http://www.sport.regione.lombardia.it/servlet/BlobServer?blobcol=url_filepath&blobkey=id&blobtable=S_Allegato&blobwhere=1229258667144&blobheadername2=Content-Disposition&blobheadername1=Content-Type&blobheadervalue2=attachment%3B+filename%3DBando%20impianti%202008-2009.pdf&blobheadervalue1=application/pdfCome procedere per la presentazione della domanda on  line
Finanziamenti on line (sito internet: http://89.96.190.11/) è il sito di Regione Lombardia che permette ai cittadini, alle imprese e ad altri enti pubblici e privati di presentare on-line richieste di contributo e di finanziamento a valere sui fondi del bilancio regionale, sul Fondo Sociale Europeo (Fse) e sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr).
Con la registrazione al sito è possibile:presentare progetti su bandi aperti, compilando on line la modulistica; consultare lo stato di avanzamento dei progetti già presentati;rovare informazioni e altri documenti utiliPer accedere:  per gli utenti registrati occorre inserire i propri Nome Utente e Password; per i nuovi utenti: occorre cliccare su Registrazione UtentePer informazioni
Regione Lombardia
Direzione generale Giovani, sport, turismo e sicurezza
Interessi sui mutui agevolati dell’Istituto per il Credito Sportivo – anno 2008
cliccare sotto sito internet: www.sport.regione.lombardia.it e verificare i riferimenti dei funzionari preposti alle pratiche Inoltre è possibile telefonare a:
Per informazioni di carattere generale: • telefonare al Call Center di Regione Lombardia (da lunedì al venerdì, dalle ore8.00 alle ore 20.00); 840.00.00.01, al costo di uno scatto alla risposta per chi chiama con telefono fisso dalla Lombardia; tel. 02-67087474 negli altri casi (per chi chiama da cellulari o da fuori regione); consultare il sito internet www.sport.regione.lombardia.it; rivolgersi direttamente agli sportelli di SpazioRegione:Sedi e orari degli spazioRegione della Lombardia
MILANO Via Taramelli, 20 LU/GIO 9.00-18,30 – VE 9.00 -15.00 – SA CHIUSO
Via Filzi, 22 spazioregione_milano@regione.lombardia.it 02-6765.5503 LU/GIO 9.00-18,30 – VE/SA 9.00 -15.00
BERGAMO Via XX Settembre, 18/A spazioregione_bergamo@regione.lombardia.it 035 – 273213 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
BRESCIA Via Dalmazia, 92/94 spazioregione_brescia@regione.lombardia.it 030 – 347137 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
COMO Via Einaudi, 1 spazioregione_como@regione.lombardia.it 031- 265896 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
CREMONA Via Dante, 136 spazioregione_cremona@regione.lombardia.it 0372 – 457167 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
LECCO C.so Promessi Sposi, 132 spazioregione_lecco@regione.lombardia.it 0341 – 250263 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
LEGNANO Via Felice Cavallotti, 11/13 spazioregione_legnano@regione.lombardia.it 0331 – 441066 LU/GIO 9.00-12.00/14.30-16.30 – VE 9.00-12.00
LODI Via Haussmann, 7 spazioregione_lodi@regione.lombardia.it 0371 – 31707 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
MANTOVA C.so Vittorio Emanuele, 57 spazioregione_mantova@regione.lombardia.it 0376 – 223019 LU/MA/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 ME -VE 9.30-12.30
MONZA Via Cernuschi, 8 spazioregione_monza@regione.lombardia.it 039 – 321266 LU/GIO 9.30-12.00/14.30 -16.30 – VE 9.00-12.00
PAVIA V.le Cesare Battisti, 150 spazioregione_pavia@regione.lombardia.it 0382 – 35177 LU/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – VE 9.30-12.30
SONDRIO Via del Gesù, 17 spazioregione_sondrio@regione.lombardia.it 0342 – 512427 LU/MA/GIO 9.30-12.30/14.30 -16.30 – ME -VE 9.30-12.30
VARESE V.le Belforte, 22 spazioregione_varese@regione.lombardia.it 0332 – 331038 LU/VE 9.30-12.30 – MA/ME/GIO 9.30-12.30/14.30–16.30Per le informazioni (tratte dal testo ufficiale del bando) Per informazioni di carattere tecnico è necessario rivolgersi alla struttura competente della Giunta Regionale: Referenti per il presente bando: Professionista per lo sviluppo dell’impiantistica Ing. Giovanni Brighi tel. 02/67652084 fax: 02/67656099; e-mail: giovanni_brighi@regione.lombardia.it; Sig. Doriano Brenna tel. 02/67652384 fax: 02/67656099; e-mail: doriano_brenna@regione.lombardia.it Per informazioni in merito alle domande di contributo già presentate sul presente bando ed ai finanziamenti connessi è necessario rivolgersi all’Istituto per il credito sportivo: tel. 06/3249821 fax: 06/3236292; Numero verde: 800-298278; e-mail: info@creditosportivo.it sito web: www.creditosportivo.it
MODELLO DI DOMANDA
Alla Regione Lombardia
Direzione Generale Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza
Via Rosellini, n. 17
20124 Milano
e p.c. All’Istituto per il Credito Sportivo
Ufficio di Rappresentanza di Milano
Via Santa Tecla, 5 – scala A Terzo Piano
20122 Milano
OGGETTO: RICHIESTA DI CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI A VALERE SUI MUTUI AGEVOLATI DELL’ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO di cui alla L.R. 26/2002 – articolo 10 comma 3 per la realizzazione di OPERE DI IMPIANTISTICA SPORTIVA.
BANDO ANNO 2008
Il sottoscritto………………………………………………………………………………………………………………
nella sua qualità di legale rappresentante/responsabile del procedimento del …………….…………….…….………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
C H I E D E
Un contributo in conto interessi (indicare sotto il tipo di contributo che si preferisce)

© Riproduzione riservata.

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