Tutti a Vittorito con lo sguardo ai Campionati italiani 2026
La stagione entra nel vivo e Vittorito è pronta ad accogliere l’endurance italiano.
La prima tappa della Coppa Italia FISE, insieme ai circuiti MASAF e ANICA, è ormai alle porte e il piccolo ma virtuoso comune abruzzese, in provincia dell’Aquila, è già sold-out.
Trovare un alloggio nel paese è praticamente impossibile, bisogna spingersi almeno a 15-20 chilometri dal campo gara.
Un segnale chiaro che il popolo dell’endurance ha programmato con largo anticipo la trasferta per uno degli appuntamenti più attesi di inizio stagione.
Sotto lo striscione del Circolo Ippico i Cavalieri dell’Antera, comitato organizzatore dell’evento, sono attesi tra i 150 e i 200 binomi. Numeri importanti che confermano ancora una volta la vitalità della disciplina, capace di mantenere fede al suo storico primato che lo vede secondo solamente al salto ostacoli per numero di praticanti e competizioni organizzate.
A Vittorito si correrà per punti, classifiche e montepremi dei vari circuiti, ma per molti binomi la gara rappresenterà anche un test importante o una tappa di qualificazione in vista di uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione, i Campionati Italiani 2026.
Il grande appuntamento tricolore è infatti in programma dal 7 al 10 maggio a Montalcino, dove quattro intense giornate di gare attendono cavalieri e cavalli.
Nel cuore della Val d’Orcia, verso il confine con la provincia di Grosseto, un altro territorio italiano sarà letteralmente invaso dall’endurance.
A premere il tasto di accensione dei riflettori sarà Generali Endurance, il noto comitato organizzatore sinonimo di qualità ed efficienza, già al lavoro da giorni per curare ogni dettaglio organizzativo. Proprio quei dettagli che spesso fanno la differenza negli eventi di alto livello.
La gara di Montalcino assegnerà titoli tricolori di grande prestigio, riconoscimenti destinati a rimanere nelle bacheche e nei ricordi dei vincitori, ma anche un possibile trampolino di lancio verso palcoscenici ancora più importanti, come Campionati Europei e Mondiali.
Ma prima di guardare troppo avanti nel calendario, è giusto tornare al presente ed esso si chiama Vittorito.
Sul campo gara troveremo, oltre al referente del Dipartimento Endurance Alessandro Salari, anche i tecnici selezionatori delle nazionali Senior e Junior/Young Riders, Carlo Di Battista e Andrea Iacchelli. Il loro compito sarà osservare attentamente cavalli e cavalieri per iniziare a delineare le future squadre azzurre.
L’obiettivo sono gli importanti appuntamenti internazionali della stagione:
il FEI Endurance European Championship for Young Riders and Juniors, in programma a Jullianges in Francia il 31 luglio, il FEI Endurance World Championship for Young Horses, previsto l’11 settembre a Barroca d’Alva in Portogallo, e il FEI Endurance World Championship 2026 del 28 novembre in Arabia Saudita, sul quale resta qualche interrogativo legato agli attuali scenari di guerra internazionali anche se ancora temporalmente lontani, si vedrà.
Per ora però, tutta l’attenzione è rivolta a Vittorito e ai suoi podi finali.
Sul percorso troverete anche la squadra di Sportendurance.it: Oreste Testa, Chiara Gobbetti e Ludovico Ciotola saranno sul campo per raccontare la gara da vicino.
Se li incontrate lungo il tracciato, salutateli come meritano, con un sorriso.
Sport Endurance
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