Vittorito, Endurance ad Anelli “SENZA INCROCI”: sicurezza, tecnica, qualità del percorso.

Vittorito, Endurance ad Anelli "SENZA INCROCI": sicurezza, tecnica, qualità del percorso.

Vittorito ospiterà la prima tappa di Coppa Italia e Circuito FISE endurance 2026 destinata a distinguersi per qualità organizzativa, attenzione alla sicurezza e valorizzazione del territorio.

Un appuntamento atteso che promette di offrire a cavalieri e amazzoni un’esperienza di gara fluida, sicura e tecnicamente appagante.
Come in tutte le competizioni di endurance il percorso sarà strutturato ad anelli, ma Vittorito introduce una peculiarità che rappresenta un vero valore aggiunto; gli anelli sono progettati in modo tale da evitare qualsiasi incrocio tra i binomi.
Nessun cavaliere incontrerà altri cavalli in senso contrario lungo il tracciato eliminando una delle principali criticità in termini di sicurezza.
Una scelta organizzativa chiara e lungimirante che garantisce la massima tutela di cavalli e cavalieri, permettendo a tutti di affrontare la gara con serenità e concentrazione, poi il territorio di Vittorito fa il resto.
Il percorso si snoda in un contesto naturale di grande bellezza tra paesaggi tipici dell’entroterra abruzzese, offrendo tratti scorrevoli e ben bilanciati.
La facilità del tracciato, studiata con attenzione, consente una gestione ottimale della gara, rendendola adatta sia ai binomi più esperti sia a quelli in crescita, senza mai rinunciare alla qualità tecnica.

Vittorito, Endurance ad Anelli "SENZA INCROCI": sicurezza, tecnica, qualità del percorso.
Vittorito, Endurance ad Anelli "SENZA INCROCI": sicurezza, tecnica, qualità del percorso. 3

Le diverse categorie in programma sono articolate su distanze pensate per garantire equilibrio e continuità di gara, con una suddivisione degli anelli chiara e funzionale.

SUDDIVISIONE E SEQUENZA ANELLI DI GARA

160 km: 33 – 33 – 27 – 27 – 20 – 20
140 km: 33 – 33 – 27 – 27 – 20
120 km: 33 – 33 – 27 – 27
100 km: 33 – 27 – 20 – 20

Altro punto di forza è la segnaletica impeccabile con tabellazione chiara, visibile e precisa accompagna i concorrenti lungo tutto il percorso, azzerando il rischio di errori o incertezze. Un dettaglio tutt’altro che secondario, che permette ai cavalieri di concentrarsi esclusivamente sulla performance, sulla strategia di gara e sul benessere del proprio cavallo.

La gara di endurance di Vittorito si presenta quindi come un evento dove sicurezza, organizzazione e territorio si fondono in un equilibrio ideale. Un appuntamento che non è solo competizione, ma anche valorizzazione di un’area capace di offrire condizioni perfette per lo sport equestre di resistenza.

Luca Giannangeli
Elena Vanni
Business developer

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