Richard Vogel conquista Verona. Barrage da numero uno con Gangster Montdesir.

Richard Vogel conquista Verona. Barrage da numero uno con Gangster Montdesir.

Il leader della classifica mondiale, Vogel, vince il Gran Premio Longines presented by Range Rover con un netto in 33,02 secondi.

Doppietta tedesca grazie al secondo posto di Tom Schewe, terzo Simon Delestre. Federico Ciriesi, decimo, è il migliore degli italiani.
Richard Vogel firma il Gran Premio della Longines FEI Jumping World Cup a Fieracavalli Verona con una prestazione da numero uno del mondo. In sella a Gangster Montdesir, il cavaliere tedesco conquista la prova da 1,60 metri, dotata di un montepremi di 250.000 euro, grazie a un barrage senza errori in 33,02 secondi.
Un tempo che nessuno riesce ad avvicinare, il connazionale Tom Schewe con Congress Blue PS conquista la seconda posizione con un netto in 36,87 secondi, completando la doppietta tedesca. Terzo il francese Simon Delestre con Gatsby du Tillard, senza penalità in 39,83.

Al termine del percorso base erano stati nove, sui quaranta binomi al via, a guadagnare l’accesso al jump-off. Nessun italiano era riuscito a qualificarsi per la fase decisiva, che aveva riunito Ben Maher, Daniel Deusser, Max Kühner, Eoin McMahon, Richard Vogel, Henrik von Eckermann, Simon Delestre, Tom Schewe e Ricardo Benzinho Karle Da Costa.

Il barrage, Vogel cambia il ritmo della gara.

Ad aprire il confronto è Ben Maher con Enjeu de Grisien. Il britannico chiude in 34,97 secondi, ma quattro penalità compromettono la sua corsa alla vittoria. Stesso conto per Daniel Deusser e Otello de Guldenboom, vincitori a Verona nel 2025, che fermano il cronometro a 34,85.
Il primo doppio netto arriva con Max Kühner e Vivo de Muze PS. L’austriaco completa il percorso ridotto in 43,11 secondi e prende provvisoriamente la testa della gara. Eoin McMahon con Eleven abbassa il tempo a 37,57, ma un errore gli costa quattro penalità.

Poi entra in campo Richard Vogel e il Gran Premio cambia passo. Con Gangster Montdesir il tedesco mette insieme velocità e precisione, lascia tutte le barriere al loro posto e chiude in 33,02 secondi. Una prestazione che rispecchia il suo primato nella classifica mondiale e stabilisce il riferimento decisivo del barrage.
Henrik von Eckermann con Minute Man risponde con un percorso pulito in 41,02 secondi, che gli varrà il quarto posto finale. Tocca quindi a Simon Delestre, già due volte vincitore a Verona, che con Gatsby du Tillard termina senza errori in 39,83, inserendosi alle spalle di Vogel.
A cambiare ancora il podio è Tom Schewe. In sella a Congress Blue PS, il tedesco realizza un doppio netto in 36,87 secondi e conquista la seconda posizione, facendo scivolare Delestre al terzo posto.
L’ultimo a entrare è il portoghese Ricardo Benzinho Karle Da Costa con Kirocco. Le sue quattro penalità chiudono il confronto e consegnano la vittoria a Vogel.
Alle spalle del podio, von Eckermann conclude quarto e Kühner quinto. Deusser è sesto, davanti a Maher e McMahon.

Gli italiani. Ciriesi nella top ten, Pisani undicesimo.

Il miglior risultato azzurro è quello di Federico Ciriesi con Quantasy della Caccia, decimo con tre penalità. Il binomio ha superato il percorso base senza errori agli ostacoli, ma il tempo di 81,33 secondi, rispetto ai 79 consentiti, gli è costato l’accesso al barrage.
Subito dietro si piazza Riccardo Pisani con Chacco’s Lawito PS, undicesimo e più veloce tra i concorrenti con quattro penalità grazie al tempdi 73,31 secondi.
Quattro penalità anche per Emanuele Gaudiano con Chabrello PS, diciassettesimo in 76,69 secondi, Roberto Previtali con Conthargo-Blue, diciottesimo in 76,91, ed Emanuele Camilli con Chacareno PS, ventunesimo in 77,60.
Con otto penalità terminano Giacomo Casadei con Chagracon PS, ventisettesimo, Giulia Martinengo Marquet con Delta del’Isle, ventottesima, e Piergiorgio Bucci con Pallieter vd N.Ranch, ventinovesimo. Sofia Manzetti ed Electra chiudono trentaduesime con dieci penalità complessive, mentre Guido Grimaldi con Gentleman si ritira.

Tra i protagonisti internazionali esclusi dal barrage figurano Julien Epaillard con Donatello d’Auge, dodicesimo con quattro penalità in 73,32 secondi, Steve Guerdat con Albfuehren’s Iashin Sitte, tredicesimo con quattro in 74,93, e Martin Fuchs con Fortjump du Beaumenil, sedicesimo con quattro in 76,61.

A prendersi Verona è dunque Richard Vogel: il suo doppio netto con Gangster Montdesir, completato da un barrage in 33,02 secondi, lascia il secondo classificato a 3,85 secondi e mette la firma del numero uno del mondo sul Gran Premio.

Rita Leo

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