I 100 Anni della FISE Celebrano HorsEssence
La celebrazione del primo secolo di vita della Federazione Italiana Sport Equestri si trasforma in una riflessione strategica sul futuro del rapporto tra uomo, cavallo e territorio. Sotto il claim “Ogni passo racconta una storia. 100 anni di emozioni, un futuro da vivere insieme”, la conferenza ufficiale del Centenario ha sancito il legame profondo tra l’eccellenza agonistica e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale italiano, trovando nel progetto HorseEssence il manifesto operativo della propria visione per i prossimi anni.
Dalla sinergia tra le istituzioni sportive, i ministeri e i principali attori del settore turistico emerge un modello in cui il cavallo non è soltanto l’atleta delle grandi competizioni internazionali, ma un vero e proprio compagno di viaggio e ambasciatore dell’identità nazionale.
Un Secolo di Passione Equestre e la Centralità di Verona
L’apertura della conferenza ha evidenziato l’equilibrio tra agonismo di vertice e fruizione amatoriale del cavallo. Il Presidente della FISE Marco Di Paola, nel ringraziare Federico Bricolo (Presidente di Veronafiere), ha definito Verona come la vera “Fiera del Cavallo”, dove ognuno vive l’animale secondo la propria sensibilità.
Sul fronte sportivo, l’anno del Centenario sancisce traguardi prestigiosi: oltre alla FEI Jumping World Cup e al Dressage, la città ospita la finale del Global Champions Tour, frutto del lavoro svolto da Armando Di Ruzza. Tutto questo in 2026 illuminato dallo storico traguardo della qualifica olimpica raggiunto sotto la presidenza di Marco Di Paola.
Il Cavallo Ambasciatore dei Cammini Italiani
Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha rimarcato la funzione storica del cavallo nel superare il “turismo da cartolina”, favorendo un’immersione autentica lungo i 33.000 km di cammini italiani.
Il Sottosegretario al Ministero della Cultura Pietro Cannella ha ricordato poi il valore storico e artistico del cavallo, annunciando il progetto “Millennium” dedicato all’era normanna, che vedrà una staffetta a cavallo collegare la Normandia al Mezzogiorno d’Italia.
HorseEssence: Il Viaggio Esperienziale in Sei Tappe
Presentato dalla testimonial Carlotta Mantovan, il progetto HorseEssence propone un turismo lento e accessibile a tutti, affiancando a cavalli selezionati in totale sicurezza la scoperta di ecosistemi incontaminati. La narrazione si sviluppa attraverso sei tappe rappresentative del territorio nazionale: i Pratoni del Vivaro, il Parco Nazionale del Vesuvio, Cala Gonone, la tenuta San Rossore, il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco La Mandria.
Filiera, Digitalizzazione e Sostenibilità Economica
Il passaggio verso una filiera turistica professionale è stato ribadito da Simone Perrillo (Segretario Generale FISE), mentre Franco Amadio (Presidente Fitetrec-Ante) ha sottolineato come la crescita della domanda estera imponga centri certificati, adeguate tutele e il raddoppio dei cavalli impiegati nell’equitazione di campagna.
La svolta organizzativa trova forza nell’accordo con Destination Italia: la Presidente Dina Ravera ha illustrato il piano per l’audit delle strutture e la digitalizzazione dell’offerta per i viaggiatori internazionali, mentre Luca Pace (Studio Pace) ha approfondito gli aspetti fiscali e operativi.
Le Onorificenze del Centenario
A chiusura dell’evento, la consegna dei riconoscimenti: Marco Di Paola ha premiato Federico Bricolo e Armando Di Ruzza. Un omaggio speciale invece è stato riservato proprio a Marco Di Paola stesso per i traguardi olimpici e organizzativi della sua gestione. Sono stati poi premiati consiglieri e presidenti federali e nazionali. Al termine i riconoscimenti sono andati chi ha reso grande questo centenario della Fise: gli atleti, i medagliati, gli istruttori, i tecnici, gli allevatori, i rappresentanti delle Forze Armate, i presidenti dei circoli storici. Tutti coloro che hanno portato la Federazione ad essere quella che conosciamo.
Testo e foto di Chiara Balzarini
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