Daniel Deusser a caccia del tris nella Coppa del Mondo di Verona
Due vittorie già in bacheca e la possibilità di scrivere una nuova pagina nella storia di Jumping Verona. Daniel Deusser si prepara ad affrontare la Longines FEI Jumping World Cup™ con un obiettivo ambizioso: diventare il primo cavaliere a conquistare per tre volte il Gran Premio veronese.
Il tedesco conosce bene il sapore della vittoria al Pala Range Rover. Nel 2018 si impose in sella a Calisto Blue, mentre lo scorso anno tornò sul gradino più alto del podio con Otello de Guldenboom, il cavallo che lo accompagnerà anche nella gara più attesa di questa edizione.
Un binomio che ha già dimostrato il proprio valore sulla scena internazionale, contribuendo lo scorso agosto alla conquista della medaglia d’oro a squadre della Germania ai Campionati del Mondo di Aachen 2026.
Parlando del suo compagno di gara, Deusser ne ha evidenziato soprattutto il carattere e l’affidabilità, qualità che fanno la differenza quando si affrontano appuntamenti così impegnativi.
“Otello è un cavallo fantastico, non solo in campo, ma anche in scuderia. Non è mai nervoso, è facile da gestire e credo che questo sia un aspetto fondamentale per prendere parte a eventi di questa portata”.
Dietro i risultati di un campione, però, non c’è soltanto il rapporto tra cavallo e cavaliere. Deusser ha voluto riconoscere il ruolo delle numerose figure professionali che lavorano quotidianamente per garantire il benessere e la preparazione dei cavalli.
“C’è una grande squadra dietro le quinte, i groom vivono con i cavalli quasi 24 ore al giorno, ci sono poi autisti, cavalieri, fisioterapisti, veterinari. Potrei continuare con una lista infinita di persone che mi permettono di essere qui”.
Quanto alle possibilità di successo nella prova di domenica, il cavaliere tedesco non si sbilancia. Il livello dei partecipanti rende difficile individuare un favorito e ogni dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo.
“È difficile dire quale binomio temo di più. Il Jumping Verona è uno show in cui i migliori cavalieri del mondo arrivano con i loro migliori cavalli, perciò è complicato prevedere chi potrà vincere. Credo che, su 40 binomi, almeno 30 abbiano buone chance”.
Tra quei binomi ci sarà anche quello formato da Daniel Deusser e Otello de Guldenboom, pronto a difendere il successo del 2025 e a inseguire un traguardo che, finora, nessuno è riuscito a raggiungere nella storia della tappa veronese di Coppa del Mondo.
L’appuntamento è per domenica 8 novembre, quando il campo di Jumping Verona darà il suo verdetto: per Deusser sarà davvero la volta del tris?
ph S Grasso
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