Come regolare le staffe da terra prima di montare a cavallo. La lunghezza è importante.
La misura del braccio offre un primo riferimento, ecco come impostare la lunghezza degli staffili e verificarla una volta in sella.
Regolare le staffe è uno dei gesti che precedono ogni lezione di equitazione. Una lunghezza adeguata aiuta il cavaliere a trovare un assetto equilibrato e a usare le gambe con maggiore naturalezza. Nella monta inglese, la regolazione da terra permette di partire da una misura indicativa, da controllare poi in sella. Prima di iniziare, il cavallo deve essere fermo e tranquillo, con una persona competente che lo tenga se necessario. È anche il momento di verificare che staffe, staffili e fibbie siano integri.
Per stimare la lunghezza, ci si mette accanto alla sella e si appoggiano le dita della mano al punto in cui lo staffile si attacca alla sella. Con l’altra mano si porta la staffa verso l’ascella, distendendo lo staffile lungo il braccio senza tenderlo con forza. La staffa dovrebbe arrivare indicativamente all’ascella: è un riferimento iniziale, perché le proporzioni di braccia e gambe cambiano da persona a persona. Per modificare la misura, si porta la fibbia dello staffile in una posizione accessibile e la si apre, spostando l’ardiglione nel foro adatto ad accorciare o allungare la cinghia. Dopo averla richiusa, occorre verificare che sia ben inserita, riportare la fibbia nella sua sede vicino all’attacco e sistemare l’estremità libera nel passante. Lo staffile deve rimanere piatto, senza torsioni. La procedura va ripetuta sull’altro lato, confrontando la lunghezza effettiva dei due staffili, con il tempo il cuoio può allungarsi e lo stesso numero di foro potrebbe non corrispondere a una misura identica.
Il controllo decisivo avviene a cavallo fermo, una volta montati. Per il lavoro generale, lasciando le gambe rilassate e i piedi fuori dalle staffe, la pedana dovrebbe trovarsi all’incirca all’altezza della caviglia. La misura cambia però secondo la disciplina: nel salto si usano generalmente staffe più corte, nel dressage più lunghe. Sella, conformazione e preparazione del cavaliere richiedono ulteriori adattamenti.
Per chi inizia, il controllo dell’istruttore è essenziale, la lunghezza corretta deve consentire di appoggiare il piede senza cercare la staffa con la punta e di mantenere una posizione stabile, senza irrigidire ginocchia e caviglie.
HSJ – RL
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