Baloubet du Rouet e Shutterfly, il doppio successo che resta unico nella Rolex IJRC Top 10 Final
Soltanto due cavalli hanno vinto due volte la sfida ideata dall’IJRC. In occasione del venticinquesimo anniversario, i successi con Rodrigo Pessoa e Meredith Michaels-Beerbaum raccontano il valore della continuità ai vertici.
Dieci cavalieri selezionati attraverso la classifica mondiale, due manche e un solo titolo. Nella Rolex IJRC Top 10 Final, vincere significa imporsi in un confronto ristretto tra alcuni dei migliori interpreti del salto ostacoli internazionale. Ripetersi con lo stesso cavallo è un’impresa riuscita, finora, soltanto a Baloubet du Rouet e Shutterfly.
La competizione si prepara a celebrare il venticinquesimo anniversario a dicembre, al CHI di Ginevra. Tra i numeri che ne raccontano la storia, questo primato mette al centro i cavalli e la loro capacità di tornare a vincere in una gara alla quale persino ottenere l’accesso richiede continuità.
Quattro edizioni, due binomi
Il primo doppio successo porta la firma di Rodrigo Pessoa e Baloubet du Rouet, vincitori nel 2003 e nel 2005. Negli anni intermedi e immediatamente successivi furono invece Meredith Michaels-Beerbaum e Shutterfly a conquistare il titolo, imponendosi nel 2004 e nel 2006.
Per quattro edizioni consecutive, dunque, la Top 10 Final fu terreno di conquista di questi due binomi. Un’alternanza che, riletta oggi, restituisce la misura della loro competitività: a distanza di due anni dalla prima vittoria, entrambi seppero tornare al successo contro un gruppo di avversari selezionato ai vertici del ranking internazionale.
Il dato conserva il proprio peso anche nel confronto con le edizioni successive. Nessun altro cavallo è finora riuscito a vincere due volte la finale.
Pessoa: il prestigio comincia dalla qualificazione
Nel comunicato diffuso per l’anniversario, Pessoa ricorda le vittorie con Baloubet du Rouet come due momenti particolarmente importanti della loro storia sportiva. Il brasiliano sottolinea soprattutto il percorso necessario per arrivare a disputare questa gara: mantenere prestazioni di alto livello durante la stagione.
È il principio sul quale l’International Jumping Riders Club ha costruito la competizione nel 2001. La qualificazione dipende dalla classifica mondiale FEI, mentre la partecipazione è riservata ai cavalieri iscritti all’IJRC sia nell’anno in corso sia in quello precedente.
Il confronto finale arriva quindi dopo una selezione basata sui risultati. Per un binomio, ripetere la vittoria significa ritrovare efficacia e competitività in occasioni diverse, affrontando ogni volta un campo partenti di particolare valore.
Pessoa ricorda inoltre come il livello della gara sia rimasto elevato nel tempo, accompagnando l’evoluzione dello sport. In questo contesto, i successi del 2003 e del 2005 conservano un posto speciale nella memoria del cavaliere, che descrive Baloubet du Rouet come un cavallo straordinario.
Il primato dei cavalli e quello dei cavalieri
La particolarità del doppio successo di Baloubet du Rouet e Shutterfly emerge anche accanto a un altro record della manifestazione. Steve Guerdat è l’unico cavaliere ad aver conquistato tre volte il titolo, ma lo ha fatto con tre compagni diversi: Jalisca Solier nel 2010, Alamo nel 2018 e Venard de Cerisy nel 2023.
Sono due modi diversi di leggere la continuità sportiva. Da una parte, la capacità di un cavaliere di costruire più binomi vincenti; dall’altra, quella di una stessa coppia di ripresentarsi al vertice e conquistare nuovamente il titolo. L’albo d’oro della Top 10 Final permette di riconoscere entrambe.
A dicembre, Ginevra celebrerà questa storia con iniziative dedicate all’anniversario, tra cui un ostacolo commemorativo IJRC e il ritorno della Champions Parade, riservata agli ex vincitori. La gara avrà un montepremi di 530.000 euro, con 170.000 euro al primo classificato.
Il prossimo vincitore aggiungerà il proprio nome all’albo d’oro. Per raggiungere Baloubet du Rouet e Shutterfly, però, una vittoria sola non basterà.
Ph Stefano Secchi (Meredith Michaels-Beerbaum e Shutterfly)
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