Doppio impegno europeo per il completo azzurro, tra Strzegom e Sahrendorf.
Un fine settimana tra Polonia e Germania, su percorsi tecnici e terreni impegnativi per il completo azzurro.
Il concorso completo di equitazione italiano si prepara a vivere un intenso fine settimana internazionale, con due appuntamenti di rilievo nel panorama europeo, lo Strzegom Spring Open I in Polonia e la competizione di Sahrendorf in Germania. Due contesti diversi per caratteristiche tecniche e ambientali, ma accomunati dall’alto livello sportivo e dalla presenza di binomi azzurri pronti a mettersi alla prova.
Strzegom, cuore del completo europeo.
In Polonia, il centro equestre di Strzegom è ormai una tappa fissa del circuito internazionale del completo. Il terreno vario, i lunghi tracciati di cross country e gli ostacoli tecnici rendono questa sede una vera cartina di tornasole per la preparazione di cavalli e cavalieri.
Tra i protagonisti italiani spicca Paolo Mario De Simone, impegnato nel CCI4-S* con Parker D, una categoria che richiede grande esperienza e solidità in tutte e tre le prove: dressage, cross country e salto ostacoli. Lo stesso cavaliere sarà al via anche nel CCI2-S* con Karlo 62 e Miss Bumblebee, dimostrando una presenza trasversale tra livelli diversi.
Nel CCI3-S* scenderà in campo il 1° graduato dell’Aeronautica Militare Andrea Cincinnati con Cecelia Lad, affiancato da Umberto Riva con Calle Blomquist B. Una categoria intermedia ma altamente competitiva, spesso decisiva per il passaggio verso i livelli più alti.
Sahrendorf, palestra per i giovani cavalli.
In Germania, immerso nel verde della Bassa Sassonia, il tracciato di Sahrendorf offre un contesto più raccolto ma tecnicamente formativo, ideale per la crescita dei giovani cavalli. Qui i percorsi si snodano spesso tra boschi e prati, con ostacoli naturali che aiutano a costruire esperienza e fiducia.
Protagonista azzurro sarà Pietro Grandis, che presenta nel CCI1-Intro* due cavalli di sei anni: Cinzia C e Paguarbantos. Si tratta di una categoria pensata proprio per i soggetti più giovani, dove l’obiettivo principale è la formazione e la progressione tecnica più che il risultato immediato.
Due palcoscenici, un unico obiettivo.
Il doppio impegno tra Strzegom e Sahrendorf rappresenta bene la struttura del completo moderno: da un lato competizioni di alto livello, fondamentali per il ranking e la preparazione internazionale; dall’altro appuntamenti dedicati ai giovani, essenziali per costruire il futuro della disciplina.
Per gli azzurri sarà un banco di prova significativo, tra percorsi impegnativi, condizioni ambientali diverse e la necessità di gestire al meglio cavalli con differenti gradi di esperienza. Un fine settimana che, oltre ai risultati, offrirà indicazioni preziose sullo stato di forma e sulle prospettive della squadra italiana nel completo.
HSJ – RL nella foto d Stefano Sechi – Pietro Grandis
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