GCL Madrid: i Prague Lions riaprono la corsa al titolo.

GCL Madrid: i Prague Lions riaprono la corsa al titolo.

Al prestigioso Club de Campo Villa de Madrid è andato in scena un confronto spettacolare, i Prague Lions powered by Czech Equestrian Team hanno vinto nella GCL Madrid 2026 presented by Marques de Riscal, battendo gli Istanbul Warriors powered by Carpe Diem Equestrian .

Team in un finale al cardiopalma che ha infiammato il pubblico madrileno

Nel momento più importante, Niels Bruynseels in sella a Oaky Flandria e Fernando Martinez Sommer con Lady van de Haarterhoeve hanno firmato una prestazione decisiva, sostenuti da un velocissimo round iniziale di Thibeau Spits su Impress-K van’t Kattenheye Z. Mantenendo il sangue freddo sotto una pressione incessante, il trio ha brillato in entrambe le manche assicurandosi la vittoria con un solo punto di penalità sul tempo, in una gara dove ogni secondo era determinante.

Sotto il caldo cielo madrileno, l’ultima tappa del campionato GCL 2026 ha regalato intensità dall’inizio alla fine. Senza margine di errore nel rapido formato a due manche, la classifica è cambiata continuamente, evidenziando distacchi minimi ai vertici e preparando il terreno per un’entusiasmante fase europea del campionato.

Protagonisti assoluti nel momento decisivo, i Prague Lions hanno conquistato Madrid con una prestazione caratterizzata da precisione, spirito di squadra e sangue freddo sotto pressione. Fernando Martinez Sommer, pilastro del successo del team, ha sottolineato l’importanza del risultato nella corsa al titolo:

“Ottenere il massimo dei punti qui a Madrid era assolutamente fondamentale per noi, quindi sono incredibilmente orgoglioso della squadra oggi. Tutti hanno dato il massimo nel momento che contava, ed è questo che fa la differenza a questo livello. È difficile riassumere il nostro spirito di squadra in una sola parola, ma l’atmosfera tra noi è fantastica: c’è vero supporto, vera fiducia, e questo lo senti anche in campo. Il campionato è ancora lungo, ma questo è esattamente il tipo di risultato di cui avevamo bisogno e continueremo a spingere fino alla fine.”

Ad aggiungersi alla vittoria, Niels Bruynseels ha elogiato i compagni di squadra e l’atmosfera unica della capitale spagnola, spiegando cosa renda così speciale vincere a Madrid:

“Probabilmente non ho reso le cose facili a Fernando, gli ho messo un po’ di pressione! Ma quando hai compagni così, ti senti sicuro di entrare in campo e fare il tuo lavoro. Madrid è sempre uno dei momenti più belli per me, uno dei miei concorsi preferiti. Il pubblico è incredibile, l’arena splendida e tutto è organizzato al massimo per i cavalli. È davvero un posto speciale dove vincere.”

Gli Istanbul Warriors hanno lottato fino all’ultima linea, dimostrando di essere in corsa per il vertice dall’inizio alla fine. Abdel Saïd ha commentato così il combattutissimo risultato:

“Onestamente è stata una vera battaglia fino alla fine. Il mio cavallo mi ha dato tutto. Certo, vuoi sempre vincere, ma salire sul podio e mantenere la leadership del campionato è comunque una grande soddisfazione.”

Autore di un solido secondo round, Simon Delestre ha evidenziato le difficoltà tecniche del percorso e l’importanza di reagire nel momento decisivo:

“Era un tracciato duro, tecnico e veloce, quindi bisognava essere estremamente precisi. Sono molto soddisfatto di come il mio cavallo ha saltato nel secondo round. Il livello è altissimo e i margini sono minimi, ma questo risultato ci dà molta fiducia per il resto della stagione.”

Davanti al pubblico di casa, i Madrid in Motion hanno risposto presente conquistando il terzo posto grazie a una prova solida e composta. Maikel van der Vleuten ha sottolineato l’importanza della costanza nelle due manche:

“È stata una gara impegnativa e bisognava restare concentrati dall’inizio alla fine. Salire sul podio a Madrid è sempre speciale, soprattutto davanti a questo pubblico.”

Per Sergio Álvarez Moya gareggiare a Madrid ha rappresentato una motivazione extra: “Montare qui in casa significa sempre qualcosa in più, quindi volevo davvero dare il massimo per la squadra. Finire sul podio a Madrid è motivo di orgoglio e continueremo a costruire da qui.”

Dopo Madrid, la lotta per il campionato si è fatta ancora più serrata: gli Istanbul Warriors powered by Carpe Diem Equestrian Team e i Basel Cosmopolitans powered by Les Trois Rois condividono ora la vetta della classifica con 69 punti. Alle loro spalle i Prague Lions powered by Czech Equestrian Team salgono al terzo posto con 68 punti grazie alla vittoria madrilena, mantenendo alta la pressione sui leader. Poco dietro troviamo Valkenswaard United a 67,5 punti e St Tropez Pirates a quota 65, a conferma di quanto la corsa al titolo sia equilibrata e combattuta.

Il primo round si è rivelato una selezione durissima, con il tempo stretto e il percorso tecnico che hanno messo in difficoltà numerose squadre, decidendo chi sarebbe rimasto fuori dalla seconda manche. In una categoria dove gli zero penalità erano rarissimi, solo i Prague Lions sono riusciti a ottenere un doppio percorso netto, dimostrando quanto fosse impegnativo il tracciato. I margini erano minimi e non c’era spazio per errori.

I Monaco Aces hanno mancato la qualificazione per poco con 16 penalità, nonostante il netto di Duarte Seabra, mentre gli Scandinavian Vikings hanno chiuso anch’essi a 16 penalità senza riuscire a recuperare gli errori iniziali. Stessa sorte per New York Empire, fuori dalla qualificazione con 20 penalità insieme a Riesenbeck International e Mexico Amigos. Più indietro, i Cairo Pharaohs hanno accumulato 32 penalità, mentre i Rome Gladiators hanno visto interrompersi bruscamente la loro gara dopo un’eliminazione nel primo round.

Primi a tornare in campo nel secondo round, Caroline Rehoff Pedersen su Polonis L per i Doha Falcons ha aggiunto quattro penalità sulla stessa linea problematica della doppia gabbia. Jessica Mendoza, in sella ad Ascadina PP Z, ha poi firmato un netto mantenendo la squadra a 20 penalità complessive.

Gli St Tropez Pirates, reduci dal successo in Messico, hanno visto Jeanne Sadran commettere errori con Cepano Baloubet, accumulando 12 penalità, mentre il cambio cavallo di Antoine Ermann si è rivelato vincente grazie al netto ottenuto con Jiamo VDS.

Un ottimo percorso netto di Emanuele Gaudiano con Nikolaj de Music ha rilanciato i Riyadh Knights, sostenuti poi dal secondo netto consecutivo di Olivier Perreau su GL Events Dorai d’Aiguilly, chiudendo con 16 penalità complessive. Valkenswaard United, invece, ha pagato tre errori di Edwina Tops-Alexander con Caetlin vd Heffinck Z e una barriera di Gilles Thomas su Qiara de Kalvarie, terminando a quota 28.

Momento difficile per i Basel Cosmopolitans powered by Les Trois Rois quando Olivier Philippaerts ha toccato il montante GC con Miro, ma Zascha Nygaard su Com’On Drako de Maugre ha subito risposto con un netto riportando stabilità alla squadra, che ha chiuso con 16 penalità. Costosa invece la prova degli Shanghai Swans, con Giacomo Casadei penalizzato da tre errori su Corradiena van’t Klein Asdonk Z, mentre Max Kühner su Greece 5 ha limitato i danni con un netto, chiudendo comunque a 20 penalità.

Le Cannes Stars powered by Iron Dames hanno scelto di non tornare per il secondo round, venendo classificate decime per effetto dell’eliminazione. Il pubblico di casa è esploso quando Maikel van der Vleuten ha ottenuto uno straordinario netto con Quastor vd Heffinck per Madrid in Motion. Il nuovo acquisto Sergio Álvarez Moya, su Quadrado, ha aggiunto due penalità sul tempo, sufficienti però per assicurare il podio con un totale di 6 penalità.

Tutti gli occhi erano puntati sugli Istanbul Warriors powered by Carpe Diem Equestrian Team: Abdel Saïd con Wathnan Zasou vom Claashof ha aggiunto una penalità sul tempo, rendendo necessario un netto. Simon Delestre ha risposto presente con Gatsby du Tillard, assicurando il secondo posto con 5 penalità totali.

Ultimi a entrare in campo i Prague Lions powered by Czech Equestrian Team: Niels Bruynseels con Oaky Flandria ha aggiunto un solo punto sul tempo lasciando tutto aperto fino all’ultimo. La tensione è cresciuta fino all’ultima prova quando Fernando Martinez Sommer, in sella a Lady van de Haarterhoeve, ha realizzato il netto decisivo assicurando la vittoria con appena 1 penalità totale.

Madrid ha dato il tono alla stagione, ma non c’è tempo per fermarsi. Ora l’attenzione si sposta sulla vibrante atmosfera di Cannes (4–6 giugno 2026), dove andrà in scena il prossimo capitolo della GCL sulla Riviera francese. Con rivalità sempre più accese e una lotta al titolo apertissima, il campionato è appena entrato nel vivo.

HSJ – RL

© Riproduzione riservata.

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