La salute parte dagli zoccoli: perché la cura del piede è vitale per ogni cavallo.

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La salute parte dagli zoccoli: perché la cura del piede è vitale per ogni cavallo

Dalla manutenzione quotidiana alla scelta tra cavallo scalzo e ferratura: tutto ciò che proprietari e appassionati devono, sugli zoccoli del cavallo, sapere per garantire benessere e performance.

La cura degli zoccoli è uno degli aspetti più importanti – e spesso sottovalutati – nella gestione del cavallo. “No foot, no horse”, recita un antico detto inglese: senza un piede sano, nessun cavallo può lavorare, muoversi correttamente o vivere una vita serena. In questo articolo esploriamo perché la cura del piede è così cruciale e analizziamo la discussione, sempre attuale, tra ferratura e cavallo scalzo.

Perché la cura degli zoccoli è fondamentale

Gli zoccoli sono strutture complesse che sostengono l’intero peso del cavallo, assorbono gli urti, permettono l’equilibrio e influenzano direttamente la biomeccanica del movimento. Trascurarli può portare a problemi dolorosi come soletta fragile o infiammata, fessurazioni e crepe, ascessi, zoppie, deformazioni del piede

Patologie come laminiti o navicolite

Una routine di cura adeguata, che include pulizia quotidiana, controlli regolari e pareggi professionali ogni 5-7 settimane, è essenziale per prevenire la maggior parte di queste condizioni.

Ferratura o cavallo scalzo? Una scelta da ponderare

La domanda se ferrarli o meno è al centro di un dibattito che coinvolge veterinari, maniscalchi e proprietari. Non esiste una risposta unica: dipende dal cavallo, dal lavoro che svolge e dal tipo di terreno su cui vive.

Cavallo ferrato: quando è utile?

La ferratura tradizionale offre diversi vantaggi. Protezione su terreni duri o abrasivi – assorbimento degli urti per cavalli che lavorano intensamente – correzioni ortopediche in caso di difetti di appiombo o patologie – maggiore trazione in discipline come salto ostacoli o tiro.

Tuttavia comporta anche alcuni aspetti da considerare: riduzione della fisiologica espansione del piede, rischio di perdite di ferri e necessità di interventi periodici.

Cavallo scalzo, una scelta naturale

Sempre più proprietari scelgono di mantenere il cavallo scalzo, soprattutto quando il cavallo vive molte ore al paddock o in movimento continuo
non svolge un lavoro agonistico intenso, i terreni sono vari ma non troppo aggressivi, la conformazione e la qualità dello zoccolo sono naturalmente forti.

Un cavallo scalzo, barefoot horse, con un pareggio regolare e una buona gestione, può avere piedi robusti e funzionali. In alcuni casi può essere utile l’uso di scarpette da cavallo, che offrono protezione temporanea durante il lavoro su superfici particolarmente impegnative.

La figura del maniscalco, un professionista indispensabile

Sia per cavalli ferrati che scalzi, il ruolo del maniscalco è centrale. Un professionista qualificato non si limita a tagliare o applicare ferri, ma valuta gli appiombi, monitora eventuali alterazioni e collabora con il veterinario quando necessario. Il suo intervento regolare è parte integrante della prevenzione.

La salute degli zoccoli influisce sul benessere generale, sulla longevità sportiva e sulla qualità della vita del cavallo. La scelta tra ferratura e cavallo scalzo non deve essere ideologica, ma basata sul singolo animale: le sue esigenze, il tipo di lavoro, il terreno e la consulenza di un buon maniscalco.

Prendersi cura degli zoccoli significa prendersi cura dell’intero cavallo. Una regola semplice, ma essenziale.

Rita Leo – HSJ

© Riproduzione riservata.

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