Mondiali giovani cavalli a Lanaken, splendido sesto posto per Alessandro Colombo.
Il cavaliere azzurro e Cracko di Grisandoli firmano un doppio percorso netto nella finale dei sei anni a Lanaken. Un risultato che valorizza anche l’allevamento e le tecniche di riproduzione assistita di Avantea.
Prestazione di grande rilievo per Alessandro Colombo nella finale del Campionato del Mondo dei giovani cavalli a Lanaken. In sella a Cracko di Grisandoli, il cavaliere italiano ha conquistato un eccellente sesto posto nella prova riservata ai cavalli di sei anni, distinguendosi in una competizione dal livello tecnico particolarmente elevato. Colombo e Cracko di Grisandoli dell’allevamento Lisa Agostini hanno affrontato il percorso base con grande precisione, chiudendo senza errori nel tempo di 74,60 secondi. La prestazione ha garantito loro l’accesso al decisivo barrage, nel quale hanno nuovamente mantenuto intatto il punteggio, completando un prezioso doppio netto in 44,52 secondi. Il risultato assume ancora più valore considerando che i primi otto binomi della classifica hanno concluso senza penalità anche il barrage. In una finale così combattuta, Colombo ha saputo presentare il giovane stallone con attenzione e continuità, centrando un piazzamento di prestigio tra i migliori soggetti della sua generazione.

Quello ottenuto a Lanaken è un risultato importante anche per l’allevamento, la ricerca e l’innovazione italiana. Cracko di Grisandoli è uno stallone baio iscritto al libro genealogico MASAF, figlio del celebre Chacco-Blue e di una fattrice da Bentley van de Heffinck. Allevato e di proprietà de Il Baggiago Società Agricola, il cavallo è stato prodotto grazie alle tecniche di riproduzione assistita di Avantea, centro italiano specializzato nelle biotecnologie applicate alla riproduzione animale. Il prestigioso piazzamento mondiale premia quindi non soltanto il lavoro sportivo svolto da Alessandro Colombo e dal suo team, ma anche la qualità del progetto allevatoriale e il contributo della ricerca scientifica alla selezione e alla produzione dei giovani cavalli destinati allo sport di alto livello. La vittoria della finale è andata all’irlandese Niamh McEvoy con Easy Peasy Indebus Z, autrice di un doppio netto e del miglior tempo in barrage, pari a 40,85 secondi. Alle sue spalle si sono classificati la tedesca Angelique Böckmann con Django Z e il francese Emeric George con Kelstar Derick.
Per i colori italiani, il sesto posto di Alessandro Colombo e Cracko di Grisandoli rappresenta una soddisfazione particolarmente significativa. La loro prova porta in primo piano un percorso costruito attraverso competenza sportiva, capacità allevatoriale e innovazione scientifica, confermando la presenza dell’Italia ai vertici di una delle più importanti vetrine internazionali dedicate ai cavalli del futuro.
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