Bordeaux si tinge di rosa per la prima volta: Jessica Burke vince il Grand Prix CSI5*-W

Jessica Burke Jumping International de Bordeaux 2026

Una notte destinata a restare nella memoria del salto ostacoli internazionale. Sabato 7 febbraio 2026, il Longines FEI Jumping World Cup™ Grand Prix di Bordeaux ha finalmente una vincitrice donna. A compiere l’impresa è stata l’irlandese Jessica Burke, 34 anni, ex insegnante di matematica, che con una prestazione impeccabile ha infranto un tabù che durava da quasi mezzo secolo.

Il Gran Premio di Bordeaux era infatti una delle ultime grandi tappe del circuito mondiale a non essere mai stata conquistata da un’amazzone. In passato ci era andata molto vicino Meredith Michaels-Beerbaum, allora numero uno del mondo, ma il successo femminile continuava a sfuggire. Fino a oggi.

Una vittoria che vale doppio

Classificata al 171° posto del ranking mondiale e al suo debutto CSI5* soltanto quattro mesi fa a Oslo, Jessica Burke ha stupito tutti in un campo partenti di altissimo livello. Trentaquattro binomi al via, di cui solo otto amazzoni, su un percorso disegnato da Yann Royant: 13 ostacoli, tre combinazioni, salti fino a 1.60 m e oxer finale a 1.65 m, tecnico e selettivo ma rispettoso dei cavalli.

Il primo giro è stato severo: tra le vittime illustri anche il leader del circuito europeo e favorito della vigilia, il francese Julien Épaillard, penalizzato con due errori in sella a Donatello d’Auge. I percorsi netti sono stati rarissimi. A riuscirci, nell’ordine, il giovane tedesco Tom Schewe con Congress Blue PS, Daniel Deusser con Otello de Guldenboom, il brasiliano Yuri Mansur con Yutiki e Jessica Burke in sella a Good Star du Bary.

Nel barrage, i tre cavalieri hanno chiuso tutti con quattro penalità, lasciando di fatto la porta spalancata all’amazzone irlandese. Jessica Burke, fedele alla sua filosofia, non ha cercato una tattica esasperata:

“Ho semplicemente montato il mio percorso, senza tentare nulla di speciale”.

Risultato: doppio netto e vittoria storica. Un successo che la rende la prima donna a vincere il Gran Premio di Bordeaux dal 1978 e che le garantisce anche la qualificazione alla Finale di Coppa del Mondo.

Le parole dei protagonisti

Visibilmente emozionata, Jessica Burke ha ammesso di aver compreso solo in un secondo momento la portata del risultato:

“Non mi sono resa conto subito di essere la prima donna a vincere qui. È solo la seconda volta che gareggio a Bordeaux e il mio cavallo ha solo dieci anni, ma ha già molta esperienza in Coppa del Mondo. Oggi ero particolarmente motivata”.

Sportività e grande classe anche da parte di Daniel Deusser, secondo classificato:

“Sono felice per Jessica. Il suo cavallo salta sempre molto bene ed è spesso stato sfortunato. Oggi era il loro giorno e la vittoria è più che meritata”.

Un successo dal forte valore simbolico

Quella di Bordeaux non è soltanto una vittoria sportiva, ma un segnale potente per tutto il movimento equestre: il talento, la determinazione e la qualità non conoscono genere. In un contesto di altissimo livello, Jessica Burke ha dimostrato che i sogni possono diventare realtà, anche partendo lontano dai riflettori.

Una serata perfetta, resa ancora più speciale dal fatto che la proprietaria di Good Star du Bary fosse presente in tribuna nel giorno del suo sessantesimo compleanno: un regalo che difficilmente potrà essere superato.

Il Jumping International de Bordeaux 2026 si chiude così con un finale da romanzo e con una nuova “First Lady” destinata a entrare per sempre nella storia del salto ostacoli.

Tutti i risultati qui

Ph: © Artistes Associés Photographes – Jumping International de Bordeaux

© Riproduzione riservata.

Rimani aggiornato sulle news di Horse Show Jumping

Iscriviti alla newsletter
Advertisement
Banner_Parlanti_Billboard
equiplanet logo
4 Copia
banner partner Parlanti
Banner partner Guidolin
Partner Westwood
Partner Equestro
Partner Acavallo
Mascheroni Logo
Sport Endurance logo
logo avantea
Tenuta Monticelli logo
Banner Allevamento delle Paludi partner Square
IMG 7017
logo club ippico euratom