Global Champions League 2026: Roma ha un nuovo Impero, trionfano i New York Empire

Global Champions League 2026: Roma ha un nuovo Impero, trionfano i New York Empire

I New York Empire conquistano la tappa romana della Global Champions League con quattro percorsi netti. I Riesenbeck International chiudono al secondo posto e consolidano il primato in campionato: al Cairo potrebbe già arrivare il titolo 2026.

La Global Champions League 2026 entra nella fase decisiva della stagione e la tredicesima tappa, disputata a Roma nella cornice dell’Ippodromo Militare Generale Pietro Giannattasio di Tor di Quinto, regala un confronto ricco di emozioni e risultati determinanti per la classifica generale.

A conquistare la vittoria nella Capitale è il team dei New York Empire powered by Lugano, protagonista di una prestazione impeccabile che vale il gradino più alto del podio. Alle sue spalle, quello dei Riesenbeck International powered by Horse Gym conquista un secondo posto fondamentale nella corsa al titolo, mentre gli Instanbul Warriors powered by Carpe Diem Equestrian Team completano il podio.

Con appena due tappe ancora da disputare, il campionato si prepara a vivere un finale particolarmente interessante: Riesenbeck International guida la classifica con 45 punti di vantaggio e potrebbe matematicamente aggiudicarsi il titolo già al prossimo appuntamento del Cairo.

New York Empire domina a Roma con quattro percorsi netti

La squadra di New York Empire ha costruito il proprio successo grazie a una prestazione collettiva senza errori, completando la competizione con quattro percorsi netti.

Un risultato che conferma la competitività della formazione sostenuta da Georgina Bloomberg e che arriva in un momento particolarmente importante della stagione, quando ogni punto può fare la differenza nella classifica generale.

Denis Lynch, tra i protagonisti della vittoria, ha sottolineato il valore del risultato e il lavoro svolto dall’intera squadra:

«Come team ci eravamo posti un obiettivo preciso per questa stagione e siamo davvero felici di vedere che stiamo procedendo nella giusta direzione. Voglio ringraziare i miei compagni, tutti i nostri cavalli e lo staff e, naturalmente, Georgina Bloomberg per la fiducia che continua a riporre nella squadra».

Grande soddisfazione anche per Bertram Allen, che in sella a Pacino Amiro ha contribuito al successo della formazione:

«Che giornata straordinaria per New York Empire! Vincere a Roma è sempre speciale, ma riuscirci con quattro percorsi netti rende tutto ancora più bello. Denis e Michael hanno fatto un lavoro perfetto nella prima manche, quindi sapevo che dovevo soltanto portare a termine il compito. Pacino Amiro ha saltato magnificamente».

L’irlandese ha poi evidenziato l’importanza del risultato in prospettiva campionato:

«Con soltanto due tappe ancora da disputare, questi punti sono davvero preziosi. Speriamo di portare questo slancio anche al Cairo e concludere la stagione nel migliore dei modi».

Grazie alla vittoria romana, New York Empire sale a quota 215 punti, portandosi a sole sette lunghezze da Istanbul Warriors, attualmente seconda nella classifica generale.

Riesenbeck International consolida il primato: il titolo si avvicina

Se New York Empire ha conquistato la scena a Roma, il secondo posto di Riesenbeck International potrebbe rivelarsi altrettanto importante nell’economia del campionato.

La formazione tedesca, sostenuta da Horse Gym, lascia infatti la Capitale con 267 punti, aumentando a 45 lunghezze il vantaggio su Istanbul Warriors.

Un margine considerevole, soprattutto considerando che rimangono soltanto due appuntamenti prima della conclusione della stagione.

Per Marco Kutscher, la conquista del titolo rappresenta ormai l’obiettivo principale della squadra:

«Ne parliamo, e ne parliamo molto. È un obiettivo centrale per tutto il nostro team».

Sulla stessa linea il compagno Philipp Weishaupt, soddisfatto del risultato ottenuto a Roma:

«Siamo davvero contenti del secondo posto. Come ha detto Marco, in questa fase della stagione tutto ruota intorno al campionato e questi punti sono incredibilmente importanti. Mancano ancora due tappe e sappiamo che può succedere di tutto, quindi dobbiamo rimanere concentrati».

Istanbul Warriors sul podio e ancora in corsa

Il terzo posto conquistato a Roma permette a Istanbul Warriors di conservare la seconda posizione nella classifica generale, anche se il vantaggio su New York Empire si è sensibilmente ridotto.

La formazione composta, tra gli altri, da Simon Delestre e Abdel Saïd continua a puntare a un finale di stagione da protagonista.

Delestre ha espresso chiaramente le ambizioni della squadra in vista della prossima tappa:

«Abdel e io lotteremo con determinazione per difendere il secondo posto e faremo del nostro meglio per superare Riesenbeck!».

Soddisfatto della prestazione dei propri cavalli anche Abdel Saïd, che ha sottolineato il valore del risultato collettivo:

«Posso soltanto guardare alla nostra prestazione e sono molto contento di entrambi i miei cavalli. Gareggiare insieme a Simon, che è un cavaliere estremamente forte e competitivo, è sempre un piacere. È riuscito a ribaltare la situazione andando poi a vincere la prova individuale. Questo è lo sport ed è il motivo per cui lo amiamo!».

Global Champions League 2026: la classifica dopo Roma

Dopo la tredicesima tappa, la classifica generale della GCL vede Riesenbeck International saldamente al comando.

Pos.SquadraPunti
1Riesenbeck International powered by Horse Gym267
2Istanbul Warriors powered by Carpe Diem Equestrian Team222
3New York Empire powered by Lugano215
4Basel Cosmopolitans powered by Les Trois Rois203
5Prague Lions powered by Czech Equestrian Team195

La situazione evidenzia due confronti particolarmente interessanti: quello per il titolo, con Riesenbeck International in posizione di netto vantaggio, e quello per il secondo posto, con Istanbul Warriors e New York Empire separate da appena sette punti.

Al Cairo Riesenbeck International potrebbe già diventare campione GCL 2026

La prossima tappa della Global Champions League, in programma al Cairo, ai piedi delle Piramidi di Giza, potrebbe assegnare matematicamente il titolo 2026.

Con un massimo di 30 punti disponibili in ciascuna delle ultime due tappe, Riesenbeck International ha ormai il destino del campionato nelle proprie mani.

I calcoli sono favorevoli alla formazione tedesca: un piazzamento tra le prime sei squadre al Cairo sarebbe sufficiente per conquistare matematicamente il titolo, indipendentemente dai risultati delle dirette inseguitrici.

Anche nell’ipotesi in cui Istanbul Warriors dovesse vincere la tappa egiziana, conquistando tutti i 30 punti disponibili, un sesto posto permetterebbe a Riesenbeck di chiudere definitivamente i conti.

Un eventuale risultato meno favorevole, invece, potrebbe lasciare aperta la lotta fino all’ultima tappa di Rabat.

Il successo di New York Empire a Roma aggiunge ulteriore interesse a questo finale di stagione. La squadra di Georgina Bloomberg arriva infatti al prossimo appuntamento forte di una vittoria costruita senza commettere errori e con la possibilità concreta di migliorare ulteriormente la propria posizione in campionato.

Dopo Roma, la Global Champions League si prepara dunque a vivere un appuntamento potenzialmente decisivo in Egitto, dove Riesenbeck International avrà la prima occasione di trasformare una stagione di grande continuità nella conquista del titolo 2026.

Fonte: Global Champions League / Longines Global Champions Tour.

© Riproduzione riservata.

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