I tendini del cavallo: perché il carico giusto fa la differenza tra un cavallo sano e uno fragile
Non conta solo quanto lavora un cavallo, ma come lavora
Nel settore equestre sportivo si parla spesso di muscoli, di tecnica, di talento. Molto meno di tendini del cavallo. Eppure sono proprio loro a sostenere ogni falcata, ogni atterraggio dopo un salto, ogni spinta in avanti. La scienza oggi conferma quello che molti cavalieri esperti hanno intuito da tempo: il tendine non è una struttura passiva, ma un tessuto vivo, estremamente sensibile a come e quanto viene sollecitato.
Un recente paper scientifico (DOI: 10.3389/fbioe.2025.1728779) dedicato alla meccanobiologia del tendine del cavallo ha ribadito un concetto chiave: il movimento non è solo ciò che il tendine sopporta, ma ciò di cui ha bisogno per mantenersi sano.
Come reagiscono i tendini del cavallo a uno stimolo meccanico?
Le cellule tendinee “leggono” il carico meccanico e rispondono adattando la struttura del tessuto. Quando il carico è corretto, le fibre di collagene si allineano, il tendine diventa più resistente ed elastico. Quando il carico è sbagliato, insufficiente o eccessivo, il rischio di degenerazione aumenta in modo significativo.

Questo cambia il modo in cui dovremmo guardare all’allenamento quotidiano del nostro cavallo. Il riposo assoluto, spesso visto come soluzione sicura, può rivelarsi controproducente se protratto troppo a lungo. Un tendine che non lavora perde rapidamente qualità strutturale. Allo stesso modo, il sovraccarico cronico, soprattutto se ripetitivo e poco variato, crea microdanni che il tessuto non riesce più a riparare in modo efficiente.
La scienza parla chiaro: non conta solo “quanto” lavora un cavallo, ma come lavora. Intensità, durata, frequenza e direzione del carico sono tutte variabili decisive. Cambiare mano, variare il tipo di terreno, alternare fasi di lavoro più impegnative a momenti di recupero attivo non è solo una buona pratica di equitazione, ma una vera strategia di prevenzione degli infortuni.
Perchè spesso le terapie da sole non bastano?
Uno degli aspetti più interessanti emersi dagli studi recenti riguarda il rapporto tra carico meccanico e infiammazione. Siamo abituati a considerare l’infiammazione come un processo esclusivamente “chimico”, da controllare con farmaci o terapie fisiche. In realtà, il tendine risponde al carico anche modulando i segnali infiammatori. Un carico fisiologico, ben dosato, può ridurre l’espressione di fattori pro-infiammatori. Al contrario, uno stress eccessivo o mal gestito stimola risposte che portano a fibrosi e perdita di elasticità.
Questo spiega perché, in molti casi, le terapie da sole non bastano. Un’infiltrazione, un ciclo di onde d’urto o una terapia rigenerativa possono fallire se il tendine continua a ricevere stimoli meccanici inadeguati. La meccanica e la biologia non agiscono separatamente: dialogano in continuazione.
Per cavalieri e proprietari questo significa assumersi una responsabilità maggiore nella gestione quotidiana del cavallo. Ogni scelta – dal tipo di lavoro alla frequenza delle gare, dal terreno alla fase di riscaldamento – ha un impatto diretto sulla salute tendinea. Non esiste una ricetta universale, ma esiste un principio chiave: il tendine ha bisogno di carico, ma di un carico intelligente.
Comprendere questi meccanismi aiuta anche a leggere in modo diverso i segnali del cavallo. Un leggero gonfiore, una rigidità iniziale, un cambiamento nell’elasticità del gesto atletico non sono fastidi da ignorare, ma messaggi di un tessuto che sta chiedendo un adattamento del lavoro.
Il tendine, in definitiva, non è una corda da tirare fino al limite. È un tessuto che si costruisce giorno dopo giorno, attraverso il movimento corretto. E oggi la scienza lo dimostra con sempre maggiore chiarezza.
A. Ceserani
Reference: Gögele C, Tempfer H, Tohidnezhad M, Jenner F, Docheva D. Editorial: Effect of mechanical loading on the tendon for tissue engineering approaches. Front Bioeng Biotechnol. 2025 Nov 6;13:1728779. doi: 10.3389/fbioe.2025.1728779. PMID: 41280642; PMCID: PMC12631606.
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