Jumping Verona compie 25 anni: a Fieracavalli torna la Coppa del Mondo

Jumping Verona compie 25 anni: a Fieracavalli torna la Coppa del Mondo

Dal 5 all’8 novembre 2026 Fieracavalli celebra un quarto di secolo di legame con la Longines FEI Jumping World Cup™. Domenica 8 novembre il Gran Premio al Pala Range Rover: in palio la terza tappa della Western European League.

Venticinque anni di Coppa del Mondo, di tribune gremite e di binomi entrati nella memoria degli appassionati. Jumping Verona si prepara a celebrare il proprio anniversario nell’ambito della 128ª edizione di Fieracavalli, in programma a Veronafiere da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026. Il centro della scena internazionale sarà ancora il Pala Range Rover, nel padiglione 8, che ospiterà l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™.

L’appuntamento decisivo è fissato per domenica 8 novembre, quando il Gran Premio assegnerà punti per la Western European League 2026/2027. Verona rappresenta la terza delle tredici tappe del girone, dopo Oslo e Lione: un passaggio importante nella corsa alla qualificazione per la finale.

Dal 2001, una storia di grandi binomi

La prima firma nell’albo d’oro veronese risale al 2001, quando il belga Stanny van Paesschen si impose con O de Pomme. Fu l’inizio di una storia che avrebbe portato sul campo di Fieracavalli alcuni dei protagonisti più riconoscibili del salto ostacoli internazionale.

Nel 2002 arrivò il successo di Rodrigo Pessoa con Lianos, due anni prima dell’oro olimpico individuale conquistato dal brasiliano ad Atene. Nel 2005 e nel 2007 fu invece Albert Zoer a vincere con Oki Doki, uno dei cavalli più amati dal pubblico.

Tra i successi britannici figura quello di Michael Whitaker, primo nel 2009 con Insultech Amai. Il cognome Whitaker era già legato alla storia della tappa italiana: suo fratello John aveva infatti vinto nel 1997 e nel 2000, quando l’appuntamento si disputava ancora a Bologna.

Ripercorrere questi risultati significa ritrovare cavalli e cavalieri che hanno segnato epoche diverse. Per il pubblico veronese, l’albo d’oro è anche una raccolta di ricordi: barrage seguiti in silenzio, accelerazioni sull’ultima linea e applausi al termine del percorso.

Da Bertram Allen a King Edward

Tra le immagini rimaste nella memoria c’è la vittoria del giovane irlandese Bertram Allen, che nel 2014 conquistò Verona in sella a Molly Malone V. Un risultato che contribuì a confermarne il talento sulla scena internazionale.

Nel 2015 fu la volta di Simon Delestre e Hermes Ryan. Il binomio francese seppe ripetersi nel 2021, tornando a vincere sullo stesso campo a sei anni di distanza.

Il 2022 porta invece la firma di Henrik von Eckermann e King Edward. Il successo dello svedese a Fieracavalli precedette i due titoli consecutivi conquistati nelle finali di Coppa del Mondo del 2023 e del 2024: un’altra testimonianza del valore dei binomi passati dal gradino più alto del podio veronese.

Sophie Hinners e Daniel Deusser, le ultime firme

Il 2024 ha consegnato a Jumping Verona un primato: Sophie Hinners, con Iron Dames My Prins, è diventata la prima amazzone a vincere la tappa veronese. Un’affermazione arrivata nelle prime esperienze dell’atleta tedesca nel circuito di Coppa del Mondo, rendendo quel risultato ancora più significativo.

Nel 2025 è stato Daniel Deusser a imporsi con Otello de Guldenboom. Per il tedesco si è trattato del secondo successo a Verona, dopo quello ottenuto nel 2018 con Calisto Blue. Deusser ha così raggiunto Albert Zoer e Simon Delestre tra i cavalieri capaci di vincere due volte il Gran Premio veronese.

Fieracavalli 2026: lo sport dentro una manifestazione internazionale

L’anniversario di Jumping Verona si inserisce in un’edizione di Fieracavalli che annuncia 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi. Nei dodici padiglioni di Veronafiere, il programma comprende oltre duecento appuntamenti tra competizioni, spettacoli e attività dedicate al pubblico.

È in questa cornice che la Coppa del Mondo rinnova il proprio legame con Verona. Per chi segue il salto ostacoli, domenica 8 novembre sarà il momento di scoprire quale binomio aggiungerà il proprio nome a una storia iniziata nel 2001.

Ph HSJ.TV – Stefano Secchi | Sophie Hinners con Iron Dames My Prins, vincitrice a Jumping Verona nel 2024 e prima amazzone a conquistare la tappa veronese della Longines FEI Jumping World Cup™.

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