La Rolex IJRC Top 10 Final celebra 25 anni

La Rolex IJRC Top 10 Final celebra 25 anni

Dieci cavalieri, due manche e un titolo. A dicembre l’appuntamento con una competizione che premia la continuità ai vertici del salto ostacoli internazionale.

La Rolex IJRC Top 10 Final festeggia nel 2026 il suo venticinquesimo anniversario. A ospitare la sfida sarà, a dicembre, il CHI di Ginevra, che quest’anno celebra anche i cento anni della propria storia.

Ideata nel 2001 dall’International Jumping Riders Club, con Rolex al fianco fin dalla prima edizione, la competizione riunisce dieci tra i migliori cavalieri eleggibili della classifica mondiale FEI. Un accesso costruito attraverso i risultati della stagione: per partecipare è inoltre necessario essere membri dell’IJRC sia nell’anno in corso sia in quello precedente.

Il formato concentra il confronto in due manche, mettendo di fronte un gruppo ristretto di protagonisti del circuito internazionale. Una formula che richiama le Finals del tennis, dove la qualificazione è il risultato del rendimento mantenuto durante l’anno.

Per il 2026 il montepremi complessivo sarà di 530.000 euro, dei quali 170.000 destinati al vincitore.

L’anniversario sarà accompagnato da iniziative dedicate alla storia della manifestazione, tra cui uno speciale ostacolo celebrativo firmato IJRC e il ritorno della Champions Parade, che riporterà in campo alcuni dei precedenti vincitori.

A Ginevra, dunque, la sfida per il titolo si intreccerà con il racconto di un quarto di secolo di salto ostacoli: cavalieri, cavalli e prestazioni che hanno costruito l’identità della Top 10 Final.

Guerdat guida l’albo d’oro, Ehning detiene il record di presenze

Tre vittorie con tre cavalli diversi per lo svizzero. Il tedesco conta quattordici partecipazioni: due primati che raccontano la storia della competizione.

Vincere tre volte una sfida riservata a dieci tra i migliori cavalieri del mondo, riuscendoci ogni volta con un cavallo diverso. È il primato di Steve Guerdat nella Rolex IJRC Top 10 Final, che a dicembre celebrerà a Ginevra il venticinquesimo anniversario.

Lo svizzero ha conquistato il titolo nel 2010 con Jalisca Solier, nel 2018 con Alamo e nel 2023 con Venard de Cerisy. Nessun altro cavaliere ha finora raggiunto le tre vittorie.

Il record di partecipazioni appartiene invece a Marcus Ehning, presente in quattordici occasioni. Un dato significativo in una competizione nella quale l’accesso dipende dalla posizione nella classifica mondiale FEI e dai requisiti di eleggibilità previsti dall’IJRC.

Ad aprire l’albo d’oro fu Ludger Beerbaum, vincitore delle prime due edizioni, nel 2001 e nel 2002. Seguirono i successi di Rodrigo Pessoa e Meredith Michaels-Beerbaum, protagonisti con due cavalli destinati a segnare la storia del salto ostacoli.

Nel corso degli anni la finale è stata ospitata a Ginevra, Bruxelles, Parigi e Stoccolma, conservando il proprio elemento distintivo: un confronto ristretto, conquistato attraverso la continuità dei risultati.

L’edizione dell’anniversario offrirà anche l’occasione di ritrovare alcuni dei suoi protagonisti. Il programma annunciato prevede infatti il ritorno della Champions Parade, un omaggio ai vincitori che hanno contribuito a costruire il prestigio della manifestazione.

fonte testo e foto www.ijrc.org

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