Lanaken 2026, Roosje Brouwer ed Elotte Z sono campionesse del mondo dei sette anni
La neerlandese conquista il titolo iridato nella finale dei sette anni davanti a Max van de Poll con Ortane e Christian Ahlmann con Toemme de Regor Z. Tredici binomi al barrage nel gran finale dei Mondiali Giovani Cavalli.
È Roosje Brouwer con Elotte Z a mettere la firma sull’ultimo titolo mondiale assegnato a Lanaken. La neerlandese e la figlia di Eldorado van de Zeshoek hanno conquistato la finale riservata ai sette anni del FEI WBFSH Jumping World Breeding Championship for Young Horses, chiudendo nel migliore dei modi l’edizione 2026 dei Mondiali Giovani Cavalli.
Nel pomeriggio di domenica, i migliori 41 binomi emersi dalle qualifiche dei giorni precedenti si sono confrontati sul percorso disegnato da Bernard Mathy e dal suo team, con ostacoli a 1,45 m. Una finale selettiva, nella quale diversi concorrenti hanno visto sfumare l’accesso al barrage proprio nelle ultime battute del tracciato.
Alla fine sono stati 13 i percorsi netti, sufficienti a trasformare il barrage in una vera corsa contro il tempo per il titolo mondiale.
A trovare la combinazione vincente è stata Brouwer. In sella a Elotte Z, femmina Zangersheide da Eldorado van de Zeshoek x Larino, allevata e di proprietà di Stal Everse, l’amazzone olandese ha attaccato fin dai primi metri. Il cronometro si è fermato a 35,47 secondi, con un margine di oltre sette decimi sul più diretto inseguitore.
«Il piano era chiaro: volevo vincere», ha spiegato Brouwer al termine della gara. L’olandese ha sottolineato la naturale velocità e l’attenzione di Elotte Z, caratteristiche che le hanno permesso di affrontare il barrage senza rinunciare ad attaccare.
Alle sue spalle è arrivato un altro binomio neerlandese. Max van de Poll e Ortane hanno conquistato la medaglia d’argento con un netto in 36,28 secondi. La femmina KWPN, da Balou du Rouet x Quinar Z e allevata da D. Van De Linden, torna così sul podio iridato dopo aver conquistato, proprio con Van de Poll, il titolo mondiale dei sei anni nel 2025.
A completare il podio è stato Christian Ahlmann con Toemme de Regor Z. Ultimo binomio a entrare in campo nel barrage, il tedesco ha provato a insidiare le due posizioni di testa chiudendo senza errori in 36,69 secondi.
Il risultato assume un significato particolare anche per l’allevamento Zangersheide. Toemme de Regor Z, stallone grigio da Chacco Blue x Cento, è stato allevato da Johan Veldeman – Stal De Regor e con il bronzo porta sul podio mondiale i colori di Stoeterij Zangersheide.
Ai piedi del podio hanno chiuso il britannico Jude Burgess con Galwaybay Esmerelda, femmina irlandese da Emerald van ’t Ruytershof x Mermus R allevata da Justin Burke, e il neerlandese Willem Greve con Tattoo TN, stallone BWP da Parfait van het Schaeck x Kannan, allevato da Valentijn De Bock e Carl Heyrman.
Con l’oro di Roosje Brouwer ed Elotte Z, Lanaken consegna così anche l’ultimo titolo della sua edizione 2026: una finale decisa sul filo dei secondi, con tre binomi racchiusi in poco più di un secondo e un podio che riunisce alcuni dei nomi più interessanti dell’allevamento europeo.
Classifica finale – 7 anni: Roosje Brouwer / Elotte Z, 0 penalità, 35,47 secondi; Max van de Poll / Ortane, 0 penalità, 36,28 secondi; Christian Ahlmann / Toemme de Regor Z, 0 penalità, 36,69 secondi.
Classifica completa: Longines Timing – Finale 7 anni
Fonte: FEI WBFSH Jumping World Breeding Championship for Young Horses – Zangersheide.
Ph Sportfot (c)
© Riproduzione riservata.
