Longines Global Champions Tour: a Roma si accende la sfida tra Saïd e Ahlmann
Nove italiani nella lista dei partenti della tappa romana, che potrebbe cambiare gli equilibri del campionato. Abdel Saïd guida con 219 punti, ma Christian Ahlmann ha un risultato in più da aggiungere alla propria classifica.
Il Longines Global Champions Tour 2026 arriva a Roma in un momento cruciale della stagione. Con sole tre tappe ancora da disputare prima dell’assegnazione del titolo a Rabat, il confronto tra Abdel Saïd e Christian Ahlmann si fa sempre più serrato. La capitale italiana potrebbe segnare un passaggio decisivo nella corsa al campionato.
Saïd si presenta all’appuntamento da leader, con 219 punti, davanti al tedesco, secondo a 205. I quattordici punti di distacco, però, raccontano soltanto una parte della sfida: Saïd ha già completato il numero di risultati utili per la classifica, mentre Ahlmann può ancora aggiungerne uno al proprio totale.
Per incrementare il vantaggio, il leader dovrà quindi migliorare uno dei piazzamenti già conteggiati. Ahlmann, invece, potrà beneficiare di ogni punto conquistato nel Grand Prix di Roma.
Le combinazioni che possono cambiare la leadership
Per Saïd, un piazzamento dal diciottesimo posto in su nel Longines Global Champions Tour Grand Prix di Roma permetterebbe di migliorare il punteggio attuale.
Le possibilità di sorpasso per Ahlmann sono concrete: con una vittoria o un secondo posto, il tedesco passerebbe al comando indipendentemente dal risultato del rivale. Se invece Ahlmann chiudesse terzo, Saïd dovrebbe vincere il Grand Prix per conservare la leadership.
Prima di fare i conti, entrambi dovranno però conquistare la qualificazione alla gara principale. Un passaggio tutt’altro che scontato, considerando il livello dei binomi annunciati.
Nove italiani davanti al pubblico di casa
A Roma ci sarà spazio anche per le ambizioni dei cavalieri e delle amazzoni azzurre. La lista dei partenti comprende Giacomo Casadei, Emanuele Gaudiano, Guido Grimaldi, Clara Pezzoli, Elisa Chimirri, Alberto Zorzi, Greta Lepratti, Fabio Brotto e Riccardo Pisani.
Per i nove italiani, la tappa rappresenta l’occasione di confrontarsi con alcuni dei protagonisti del circuito internazionale davanti al pubblico di casa, in un appuntamento che unisce il prestigio delle singole gare al peso della classifica stagionale.
Un campo partenti di primo piano
Saïd e Ahlmann dovranno misurarsi con una concorrenza particolarmente agguerrita. Tra i nomi annunciati figurano Edwina Tops-Alexander, due volte campionessa del circuito, e Peder Fredricson, anche lui già vincitore del titolo LGCT.
Saranno presenti inoltre Simon Delestre, vincitore del Grand Prix di Madrid in questa stagione, Katrin Eckermann, prima a Miami Beach, e Maikel van der Vleuten.
Nutrita la rappresentanza belga, con Gilles Thomas, Pieter Devos, Niels Bruynseels, Olivier Philippaerts e Gudrun Patteet. Per l’Irlanda sono annunciati Denis Lynch, Bertram Allen, Michael Pender, Harry Allen e Ciaran Nallon, mentre tra i tedeschi figurano anche Hans-Dieter Dreher, Philipp Weishaupt, Marco Kutscher e Patrick Stühlmeyer.
Completano un elenco di alto livello, tra gli altri, Eduardo Álvarez Aznar, Sergio Álvarez Moya, Iñigo López de la Osa, Sanne Thijssen, Angelica Augustsson Zanotelli, Kendra Claricia Brinkop e Jane Richard.
Da Roma verso Il Cairo e Rabat
Dopo l’appuntamento italiano, il Tour raggiungerà Il Cairo per la sua prima tappa nella capitale egiziana, prima della finale del campionato a Rabat.
Roma mette quindi in palio punti preziosi anche per chi insegue nelle altre posizioni della classifica. Per i due principali contendenti, la posta è ancora più alta: Saïd cercherà di difendere il primato, mentre Ahlmann avrà l’opportunità di ribaltare la situazione e affrontare gli ultimi due appuntamenti da leader.
Fonte: comunicato Longines Global Champions Tour.
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