Masaf e Associazioni Ippiche: soddisfatti a Fieracavalli gli operatori

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Riunione UPG 2023 fieracavalli verona Valentina Schiavone

L’Ing. Chiodi e il Senatore La Pietra sfoderano dati e progetti concreti

Sono stati giorni proficui per l’ippica quelli appena trascorsi alla Fieracavalli di Verona 2023. I tanti appuntamenti organizzati per il settore del trotto e del galoppo hanno dimostrato la volontà del Masaf di lavorare insieme agli operatori per un rilancio, per quanto possibile, dell’ippica.

L’impegno del Masaf si è concretizzato a settembre quando, nella riorganizzazione del Ministero di Via XX Settembre, il Ministro Francesco Lollobrigida ha inoltrato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la proposta “definitiva” dell’incarico dirigenziale al dottor Remo Chiodi, sempre presente in questi giorni di Fieracavalli 2023. Nei suoi interventi e in quelli del sottosegretario al Masaf, con delega all’ippica, senatore Patrizio La Pietra, è emersa la volontà di rilanciare il settore e di ascoltare i rappresentanti delle varie associazioni ippiche del trotto e del galoppo: fantini, driver, proprietari, allenatori e allevatori si sono incontrati per dibattere con le parti politiche e presentare la nuova Consulta eletta solo pochi giorni fa, l’8 novembre scorso.

Richieste degli operatori

Di fronte alle richieste degli operatori (leggi l’articolo qui), le istituzioni si sono dichiarate pronte a venire loro incontro nei limiti del possibile, sottolineando l’importanza di lavorare in squadra e non l’uno contro l’altro senza nascondere le difficoltà attuali. I prossimi anni non saranno facili ed è molto probabile che le risorse economiche non rimarranno le stesse, con tutte le conseguenze che ne derivano.

“Rispetto agli anni passati, quest’anno a Fieracavalli c’è stata un’attenzione molto più elevata al mondo dell’ippica”, commenta Antonio Viani, allevatore e presidente Upg (Unione Propietari Galoppo). “La presenza costante del sottosegretario La Pietra e dell’ing. Chiodi a rappresentanza della neo istituita Direzione generale per l’ippica è stata un’altra dimostrazione che la politica è più attenta alle richieste del settore.

La Direzione generale consente di facilitare i rapporti tra associazioni di categoria e istituzioni, e l’ing Chiodi ha dimostrato di aver un approccio molto pratico, sfoderando numeri e statistiche, dati inoppugnabili. Si è inoltre parlato di due punti fondamentali: il primo è la programmazione delle corse, addirittura a cadenza biennale (aspettando la distribuzione indetta dalla Finanziaria ogni anno). Impostare un progetto dà agli operatori una sensazione di futuro certo fondamentale per continuare a lavorare con motivazione e un po’ di serenità. Pensiamo a un allevatore che deve fare coprire una fattrice o a un proprietario che deve acquistare un cavallo: sapendo quali saranno le corse in programma la scelta sarà più mirata. Anche dal punto di vista degli ippodromi, sembra che il Ministero abbia le idee chiare: non si potrà più contare sulle sovvenzioni avute finora, ma la nuova bozza è già pronta da firmare. Infine la questione delle scommesse: bisogna riunire intorno ad un tavolo tutte le concessionarie e pensare una riforma. Certamente alle parole dovranno seguire i fatti, ma le basi ci sono tutte e le premesse mi sembrano ottime”.

Valentina Schenone

© Riproduzione riservata.

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