Morocco Royal Tour 2026, il conto alla rovescia è iniziato
Tre settimane di grande sport tra Tétouan, Rabat ed El Jadida
Manca meno di una settimana all’inizio del Morocco Royal Tour 2026. Dal 1° al 18 ottobre, Tétouan, Rabat ed El Jadida accoglieranno tre settimane di competizioni internazionali, culminando nello storico debutto del CSI5*-W di El Jadida.
Un circuito itinerante che negli anni ha consolidato la propria posizione nel calendario internazionale e che, oltre allo sport, deve il proprio successo alle persone che contribuiscono alla sua realizzazione: cavalieri, course designer, speaker e organizzatori.
Jad Guerraoui: «Ogni anno il Morocco Royal Tour è il nostro grande obiettivo»
Dal 2022 Jad Guerraoui è cresciuto sportivamente insieme al circuito marocchino, passando dalle competizioni CSI1* fino al livello CSI4* e affrontando proprio durante il Tour le sue prime classi da 1,50 m.
«Per un cavaliere, poter contare su un Tour di questo livello nel proprio Paese rappresenta un enorme vantaggio. Ogni anno abbiamo un obiettivo ben preciso: il Morocco Royal Tour. Partecipare per tre settimane a concorsi di così alta qualità ci aiuta enormemente a migliorare», ha raccontato.
Il giovane cavaliere potrebbe ora raggiungere un nuovo traguardo prendendo parte al CSI5*-W di El Jadida: «Se riuscirò a partecipare, sarà il mio primo cinque stelle e, per di più, in casa. Non potrei desiderare di meglio».
David Will: «Tre tappe diverse, una vera scuola per i cavalli»
Per David Will, cavaliere internazionale e Chef d’Équipe dell’Arabia Saudita, uno dei punti di forza del Morocco Royal Tour è proprio la sua formula itinerante. Tre sedi, tre campi gara e altrettanti contesti permettono ai cavalli di confrontarsi con condizioni differenti nell’arco di poche settimane.
«Gareggiare in luoghi, arene e ambienti diversi consente ai cavalli di imparare molto di più rispetto a rimanere per tre settimane nella stessa sede. Acquisiscono un’esperienza preziosa, fondamentale per la loro crescita», ha spiegato Will.
A convincere ogni anno numerosi cavalieri internazionali sono anche l’organizzazione e l’attenzione riservata al benessere degli animali: «I trasferimenti tra le tappe, l’arrivo e le pratiche amministrative sono studiati con grande cura. Soprattutto, ogni aspetto viene gestito pensando al benessere dei cavalli».
Il pubblico, protagonista del Tour
A raccontare e accompagnare le emozioni del circuito sarà ancora una volta Yannick Bichon, storico speaker del Morocco Royal Tour.
«Il mio compito è rendere lo sport il più accessibile possibile, aiutando il pubblico a comprendere le regole e ad apprezzare i binomi in campo. Uno speaker deve creare l’atmosfera e dare vita all’evento, affinché tutti possano condividerne le emozioni», ha sottolineato.
Un coinvolgimento che raggiunge il suo apice durante le vittorie dei cavalieri di casa: «Quando un marocchino vince un Gran Premio è qualcosa di indescrivibile: è l’orgoglio di un’intera nazione che si raccoglie intorno al risultato di un atleta».
Uliano Vezzani disegnerà i percorsi del CSI5*-W
A firmare i tracciati dell’atteso CSI5*-W di El Jadida sarà il course designer italiano Uliano Vezzani. Il passaggio al massimo livello non si tradurrà semplicemente in percorsi più difficili, ma richiederà una precisione ancora maggiore nella costruzione.
«Non penso: “È un cinque stelle, quindi devo renderlo molto più difficile”. Penso invece che, trattandosi di un cinque stelle, ogni elemento debba essere progettato con ancora più precisione», ha spiegato Vezzani. «Distanze, linee, ritmo e alternative offerte ai cavalieri: ogni dettaglio è determinante per ottenere una selezione sportiva corretta. Un grande percorso di livello cinque stelle deve poter essere definito, al termine della gara, difficile ma giusto».
Emanuele Gaudiano: «Il Tour merita il cinque stelle»
Tra i protagonisti più affezionati al circuito figura anche Emanuele Gaudiano, che frequenta le competizioni marocchine da oltre dieci anni e ne ha seguito da vicino la crescita.
«Sono venuto qui per la prima volta più di dieci anni fa e, nel corso del tempo, i concorsi sono migliorati enormemente. Quest’anno avremo il primo cinque stelle e questo Tour merita certamente di ospitare una competizione di tale livello», ha dichiarato l’azzurro.
Il Morocco Royal Tour si prepara così ad aprire un nuovo capitolo della propria storia: dalla prima tappa di Tétouan, in programma dall’1 al 4 ottobre, il circuito proseguirà a Rabat e si concluderà a El Jadida, dove l’esordio del CSI5*-W rappresenterà il momento più atteso dell’edizione 2026.
Foto e fonte: Morocco Royal Tour (c) M. Froment
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