Morocco Royal Tour: Jeanne Sadran conquista il Gran Premio CSI2* di Rabat, Yuri Mansur trionfa nello CSIO4*-W
La francese si impone in sella a Funky Boy des Rêves al termine di un barrage combattuto, mentre il brasiliano firma la vittoria nella Winning Round da 1,50 m. Successi anche per Alexandra Amar e Abdeslam Bennani Smires nella penultima giornata di gare a Rabat.
Il Morocco Royal Tour 2026 si avvicina alla conclusione della sua seconda tappa, ospitata a Rabat presso le strutture della Fédération Royale Marocaine des Sports Équestres. La giornata di sabato 10 ottobre ha regalato spettacolo e risultati di rilievo, con due protagonisti assoluti: la francese Jeanne Sadran, vincitrice del Gran Premio CSI2* da 1,45 m, e il brasiliano Yuri Mansur, che ha conquistato la prova più importante dello CSIO4*-W.
A completare il quadro della penultima giornata sono stati i successi della svizzera Alexandra Amar nella categoria da 1,45 m e del marocchino Abdeslam Bennani Smires nel CSI2*.
Jeanne Sadran e Funky Boy des Rêves imprendibili nel Gran Premio CSI2*
Il Prix Ministère de l’Intérieur, Gran Premio CSI2* da 1,45 m, ha confermato l’ottimo momento di forma di Jeanne Sadran, protagonista di una prestazione decisiva in sella a Funky Boy des Rêves.
L’amazzone francese, ultima a entrare in campo nel barrage riservato a 14 binomi, ha sfruttato al meglio la velocità e l’agilità del suo cavallo, fermando il cronometro a 35.89 secondi e conquistando la vittoria.
Una prova costruita attraverso traiettorie precise, girate strette e una progressiva accelerazione che non ha lasciato possibilità agli avversari.
«So che il mio cavallo è naturalmente molto veloce sul terreno, e questo rappresenta un grande vantaggio nei barrage», ha spiegato Sadran al termine della premiazione. «Credo che la chiave sia stata affrontare i salti giusti nei momenti giusti. Al terzo ostacolo sono riuscita a effettuare una girata piuttosto stretta, che mi ha permesso di prendere la prima distanza verso il numero 14 e poi di stringere nuovamente verso la doppia. So che ha mezzi sufficienti per saltare senza bisogno di molta rincorsa».
L’amazzone ha poi raccontato di aver deciso di aumentare ulteriormente il ritmo una volta compreso di essere in vantaggio sul tempo.
«Gli devo davvero moltissimo. Funky è un cavallo straordinario, con tanto sangue ed energia, che bisogna saper gestire. Vuole sempre accontentare il suo cavaliere ed è una gioia averlo come compagno».
Sadran ha espresso anche il proprio apprezzamento per il circuito marocchino, sottolineando la qualità dell’organizzazione e delle strutture, che considera pienamente all’altezza delle competizioni europee.
La francese sarà presente anche a El Jadida, terza e ultima tappa del Morocco Royal Tour, che rappresenterà un’importante occasione di preparazione in vista della stagione indoor. Tra i suoi obiettivi figurano il circuito di Coppa del Mondo e la possibilità di qualificarsi nuovamente alla Finale.
Alle sue spalle si è classificato il saudita Abdullah Alsharbatly, che aveva mantenuto la leadership fino all’ingresso dell’ultimo binomio, con Kanturo BH in 36.31 secondi. Terza posizione per il colombiano Santiago Diaz Ortega, ancora una volta protagonista di un risultato importante, in sella a Maximus Quantum Leap (36.64 secondi).
Yuri Mansur firma la Winning Round del CSIO4*-W
Grande spettacolo anche nel Prix Maroc Telecom, categoria CSIO4*-W da 1,50 m disputata con formula Winning Round, che ha rappresentato l’appuntamento conclusivo del programma di sabato.
Dei 28 binomi al via, i migliori 12 hanno ottenuto l’accesso alla seconda manche, affrontata con l’azzeramento delle penalità accumulate nella prima.
A imporsi è stato Yuri Mansur, ultimo a entrare in campo, che in sella a My Lady Lavista ha completato il percorso in 47.49 secondi, superando due avversari che avevano già realizzato prestazioni particolarmente competitive.
Una vittoria significativa anche alla luce della recente collaborazione tra il brasiliano e la cavalla.
«My Lady e io stiamo ancora imparando a conoscerci, perché questo è soltanto il nostro quarto concorso insieme», ha raccontato Mansur. «Aveva già vinto una bella categoria a Gijón, ma ci sono ancora diversi aspetti da perfezionare».
Il cavaliere brasiliano ha spiegato come la prima manche non gli avesse trasmesso particolare sicurezza, soprattutto a causa della tendenza della cavalla a saltare molto alto, probabilmente influenzata dalle condizioni di gara sotto le luci artificiali.
«Fin dal primo ostacolo della Winning Round ho sentito che le cose stavano andando meglio, così ho deciso di rischiare tutto contro il tempo. Non è stato semplice, perché Anthony e Arthur avevano entrambi realizzato percorsi praticamente perfetti».
Anche My Lady Lavista sarà impegnata la prossima settimana a El Jadida.
Sul secondo gradino del podio è salito lo svizzero Anthony Bourquard, già vincitore del Gran Premio CSI4*-W di Tétouan, che con Festival Semilly ha chiuso in 48.44 secondi. Terzo il francese Arthur Le Vot, in sella a Haristo du Gué, con il tempo di 49.96 secondi.
Alexandra Amar conquista il Prix Comité National Olympique Marocain
La giornata del CSIO4*-W ha visto anche il successo della svizzera Alexandra Amar nella categoria da 1,45 m, il Prix Comité National Olympique Marocain.
In sella a Look At Me RP, l’amazzone elvetica ha completato il percorso in 58.34 secondi, conquistando il primo posto davanti a due rappresentanti francesi.
Seconda posizione per Olivier Perreau con GL Events Imperiale d’Aiguilly, autore di un percorso in 59.03 secondi, mentre Antoine Ermann ha completato il podio con Gamine d’Oscine in 60.55 secondi.
Abdeslam Bennani Smires regala una vittoria al Marocco
Non è mancato un successo per i padroni di casa nella terza giornata di competizioni a Rabat.
Nel Prix CDG, categoria CSI2* da 1,35 m disputata con formula a due fasi speciali, il marocchino Abdeslam Bennani Smires ha conquistato la vittoria in sella a Qrazy JW van de Moerhoeve.
Il binomio ha fatto registrare il miglior tempo della seconda fase, fermando il cronometro a 38.01 secondi e facendo risuonare l’inno nazionale marocchino nell’arena di Rabat.
Il resto del podio è stato interamente belga, con Virginie Thonon seconda su Scope (38.46 secondi) e Jean-Christophe de Grande terzo con Sadel de Roulard (39.07 secondi).
Domenica la Coppa delle Nazioni chiude la tappa di Rabat
Dopo tre giornate di competizioni, l’attenzione si sposta sull’ultimo appuntamento della seconda settimana del Morocco Royal Tour.
Domenica 11 ottobre il programma prevede alle ore 9:00 il Prix SOREC, categoria CSIO4*-W da 1,45 m, mentre alle 14:00 sarà la volta dell’attesa Coppa delle Nazioni CSIO4-W da 1,50 m*, valida per il Prix Ministère de l’Éducation Nationale, du Préscolaire et des Sports.
La competizione a squadre rappresenterà l’atto conclusivo della tappa di Rabat, prima che il circuito si trasferisca a El Jadida per la terza e ultima settimana di gare.
Crediti fotografici: © Morocco Royal Tour – C. Bedouet
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